lunedì 29 febbraio 2016

Essenza: Insalata viola con uovo barzotto e semi di cipolla nera


Bene, sta letteralmente diluviando da tre giorni! Potrei dire che ci voleva, effettivamente la pioggia si è fatta desiderare ma dico anche che i campi intorno a casa mia si sono trasformati in vere e proprie risaie. E' tutto buio e a me passa la voglia di fare qualsiasi cosa. Non voglio abbattermi però, come si dice "I singing in the rain", farò così, mentre andrò a pulire le mie pollastrelle sotto il diluvio canterò come un usignolo!! Buhahahahahaha! Sto dando chiari segni di squilibrio! Meglio lasciarvi la ricetta e scappare, tutta questa pioggia mi da alla testa! A domani amici!


Ingredienti per 4 persone:

- 1/2 cavolo viola non troppo grande
- le foglie tenere di un sedano verde
- 10 ravanelli
- 1/2 melograno
- le foglie verdi e tenere di un cipollotto
- 4 uova
- semi di cipolla nera (potete sostituirli con del sesamo se non li trovate)
- 1 cucchiaino di tabasco
- 1 cucchiaino di senape
- 1 cucchiaio di aceto di mele
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- sale


Procedimento:

1) Mondate e la vate il cavolo e affettatelo sottilmente eliminando le coste più grosse.
2) Lavate le foglioline di sedano, asciugatele e mettetele da parte.
3) Pulite e lavate i ravanelli e tagliateli a spicchi (o a rondelle). Mettete anch'essi da parte.
4) Sgranate il melograno, trasferitelo in un'insalatiera e unite anche le verdure preparate. 
5) Pulite e affettate il cipollotto e trasferite anch'esso nell'insalatiera.
6) Preparate la vinaigrette al tabasco: Mettete in un barattolo, olio, aceto, senape, tabasco e sale. Chiudete il barattolo e agitatelo energicamente per creare un'emulsione omogenea. Condite con essa l'insalata preparata.
7) Cuocete le uova: Per fare un uovo barzotto che sia sodo all'esterno ma ancora liquido all'interno potete cuocerlo o immergendolo in acqua fredda e, appena inizia a bollire, abbassate leggermente la fiamma e cuocete per circa 3 minuti. Oppure immergete l'uovo in acqua bollente e fate cuocere per circa 7 minuti.
8) Servite l'insalata con le uova, cospargete a piacere con i semi di cipolla e un filo d'olio.




venerdì 26 febbraio 2016

Sweet friday: Tortine con vino di ciliegie


Ci sono poche possibilità che i meteorologi possono risolvere i misteri del tempo fino a quando non acquisiscano una comprensione della reciproca attrazione della pioggia e dei week-ends.
(Arnot Sheppard)

Purtroppo è proprio vero! Ieri vi parlavo del mio week-end alle porte ma non ho approfondito il discorso meteo! Bufera di neve in vista ovviamente! E ti pareva? Basta decidere di muoversi di casa e organizzare qualcosina, se poi ci tieni molto è anche peggio, e succede che sicuramente il tempo fa le bizze mettendoti i bastoni tra le ruote! Ma le ruote noi le abbiamo termiche tiè! E io non permetterò mai che il mio amato week-end vada a rotoli! Anzi, adesso vado a fare la valigia, la riempio di maglioni e così sono a posto! La ricetta? Ah! Sì, quasi me la dimenticavo...buon sweet friday a tutti!


Ingredienti per 6 tortine (o per una torta da 24cm di diametro):

- 185g di farina 00 ( io farina di grano tenero macinata a pietra Cuoredì)
- 150g di burro
- 140g di zucchero
- 3 uova
- 1/2 bicchiere di vino di ciliegie (o di sherry)
- 1 bustina di levito in polvere
- zucchero a velo
- ciliegie o amarene sciroppate per decorare


Procedimento:

1) Montate le uova con lo zucchero finchè non saranno ben gonfie. 
2) Aggiungete la farina setacciata alternandola al burro precedentemente fuso ed intiepidito.
3) Unite quindi il vino di ciliegie (o lo sherry) e infine il lievito. Se l'impasto dovesse risultare ancora troppo compatto, regolare la consistenza con dell'altro vino.
4) Versare il composto negli stampini imburrati ed infarinati ed infornate a 180° per circa 30 minuti, finchè le tortine non saranno ben cotte e dorate. Sfornate, lasciate raffreddare e spolverizzate a piacere con lo zucchero a velo e finite con le ciliegie sciroppate. Servite.


giovedì 25 febbraio 2016

Snack piccanti di banana


Buon giorno cari amici, io sento già aria di week-end! Forse perchè alle porte c'è un fine settimana che aspetto da tanto, tra amici veri, cibo, risate, vino e cultura...non vedo l'ora! Quindi comincio con delle ideuzze per un aperitivo sfizioso, cosicchè, qualunque sia il vostro week-end, possiate anche voi attrezzarvi per passarlo al meglio! Allora, seguitemi bene:

1) Andate al supermercato e procuratevi dell'ottima birra che poi riporrete in frigorifero
2) Acquistate anche delle banane non troppo mature
3) Andate nel reparto sali e spezie e acquistate del peperoncino a scaglie e del sale nero di Cipro
4) Affittate un bel film da vedere con gli amici
5) Telefonate ai vostri amici e organizzate una bella serata
6) Poco prima di riceverli preparate gli snack di banana, oppure fatelo con loro, sarà divertente
7) Spostatevi davanti alla tv...buona serata!


Ingredienti per 2 persone:
  • 3 banane piuttosto
  • 1 cucchiaino di peperoncino in scaglie
  • Sale nero di Cipro (o fior di sale)
  • 350ml di olio di semi di arachide



Procedimento:

1 ) Prendete le banane e liberatele dalla buccia. Tagliatele e fettine piuttosto sottili. Dovete stare attenti a selezionare banane che non siano troppo mature perché potrebbero rimanere molli o rompersi durante la cottura. Fate comunque molta attenzione ad affettarle in modo che le fette siano sottili ma rimangano intatte.
2) Scaldate l’olio di semi per frittura fino a che non sarà ben caldo. Per capire se ha raggiunto la giusta temperatura vi basterà immergere nell’olio un cucchiaio di legno o uno stecchino, se l’olio comincerà a soffriggere vuol dire che potete iniziare con la frittura.
3) Friggete poche fettine di banane per volta, accertatevi che l’olio non sia troppo caldo altrimenti le banane saranno troppo brunite all’esterno ma ancora morbide dentro. Quando saranno pronte tamponatele con carta da cucina, cospargete con peperoncino a piacere e sale nero (o fior di sale).
4) Servite gli snack piccanti di banana ben caldi, sono un’ottima idea per un aperitivo dell’ultimo minuto e, a mio parere, si sposano molto bene con una bella birra bionda fresca.


mercoledì 24 febbraio 2016

Curry di cavolfiore...vegan delights!


Sto seguendo una dieta vegana da circa 15 giorni per motivi di salute e devo dirvi che mi sto divertendo moltissimo a sperimentare, scovando, tra l'altro, ottime ricette che non mancherò di "passarvi". Come questa ad esempio, un cavolfiore ricco e nutriente, profumato di spezie, morbido, non il solito contorno. Da tenere a mante per qualche cena con amici o con le amiche che sono sempre attente alla linea! Questa ricetta, se siete d'accordo, entra di diritto in Essenza, leggera ma senza rinunciare al gusto...per me è deliziosa! Domani passeremo a tutt'altri argomenti e, come di consueto, venerdì finiremo con un dolcino...ma non vi dico di più! Scappo che vado a fare la spesa, ho un sacco di ricette in programma...go!


Ingredienti per 4 persone:

- 1 cavolfiore
- 1 cm di radice di zenzero fresca
- 1 spicchio d'aglio (o 2 se vi piace più intenso)
- 2 cucchiaini di curry
- 1 cucchiaino di gran masala
- 1 peperoncino fresco
- 1 cucchiaino di zucchero di canna
- 200ml circa di latte di cocco
- un mazzolino di prezzemolo (o coriandolo fresco, se lo trovate)
- il succo di 1/2 lime
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe



Procedimento: 

1) Mondate il cavolfiore e ricavate le cimette. Lessatele per alcuni minuti finchè non saranno tenere ma ancora sode.
2) In un wok o in una padella capiente scaldate dell'olio con l'aglio aggettato, lo zenzero grattugiato e il peperoncino privato dei semi e sminuzzato. Lasciate insaporire alcuni istanti quindi unite lo zucchero e le spezie e fatele tostare in padella con il soffritto. 
3) A questo punto aggiungete il cavolfiore e fatelo saltare a fiamma alta. Aggiungete il latte di cocco, abbassate la fiamma, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere qualche minuto, finchè non si sarà creata una deliziosa cremina che avrà avvolto il cavolfiore. Aggiungete il succo di lime e mescolate delicatamente.
4) Finite con il prezzemolo tritato ed un filo ad olio a crudo, servite.


martedì 23 febbraio 2016

Minestra di farro con fagioli dall'occhio, cavolo nero e guanciale


In questo inverno mai arrivato mi sono mancate le zuppe un po' robuste, quelle da mangiare con il pane tostato dopo una giornata passata all'aperto o a cena, dopo una giornata di lavoro, quando si rientra a casa e fuori nevica o piove. Calde, profumate e corroboranti, un piatto unico che è come un caldo maglione. Così, in attesa della neve, prevista per il fine settimana, ho preparato questa minestra nutriente e saporita, con il cavolo nero, i fagioli dall'occhio e un sapido guanciale per dare gusto a tutto. Vi auguro una meravigliosa giornata, fatte di cose semplici e familiari, proprio come questa minestra.


Ingredienti per 4 persone:

- 1 piccolo cavolo nero
- 1 scalogno
- 100g di fagioli dall'occhio
- 100g di farro
- 100g di guanciale in una sola fetta
- brodo vegetale
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe


Procedimento:

1) Mettete i fagioli in ammollo in acqua fredda per tutta la notte.
2) Mondate il cavolo nero eliminando la costa centrale e sminuzzatelo al coltello. Mondate e tritate lo scalogno. Sciacquate il farro in acqua fredda. Tagliate il guanciale a piccoli cubetti. Mettete da parte.
3) In una casseruola scaldate un giro d'olio con lo scalogno, aggiungetevi il guanciale e lasciate rosolare. Unite i fagioli precedentemente scolati e il farro, fate insaporire il tutto. In fine mettete nella casseruola anche il cavolo nero. Mescolate e regolate di sale e pepe.
4) Versate nella pentola del brodo vegetale caldo fino a coprire abbondantemente il contenuto. Portate ad ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate cuocere coperto finchè i fagioli e il farro non saranno teneri ma ancora corposi (ci vorranno circa 30/40 minuti - oppure in pentola a pressione 15/20 minuti). Se durante la cottura i brodo si restringe troppo aggiungetene dell'altro. Regolate di sale e finite con un giro d'olio a crudo. Servite la zuppa con fette di pane casereccio tostato.


lunedì 22 febbraio 2016

Zuppa di pollo al latte di cocco...thai style!


Buon lunedì amici, oggi l'appuntamento di Essenza è speciale, un po' per la ricetta, così ricca e colorata ma soprattutto perchè questa zuppa è nata da un progetto che sono felice di annunciarvi.
Da questa settimana, trovate in edicola con Oggi, le pentole Pietra Natura Compact. Pentole salvaspazio super resistenti e che vanno anche in forno...io le ho e sono davvero ottime! Per questa uscita straordinaria Oggi ha messo in rete un mini sito in cui vengono illustrate le caratteristiche tecniche delle pentole, le date di uscita ma anche le ricette che noi blogger abbiamo realizzato con alcune di queste pentole. Ed eccoci arrivati alla zuppa, QUI trovate il mini sito con tutte le informazioni del caso e QUI la mia ricetta per Oggi, ricetta che vi do anche di seguito e che vale la pena stampare! L'appuntamento è per domani...bye bye!


Ingredienti per 4 persone:

  • 300g di petto di pollo
  • 100g di noodles di grano
  • 1 cm di radice di zenzero fresca
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 peperoncino fresco
  • La parte verde di 4 cipollotti freschi
  • 50g di germogli di soia
  • 1 litro di brodo di pollo
  • 250ml di latte di cocco
  • 2 cucchiaini di curry thay rosso
  • Il succo di 1 lime
  • 1 mazzolino di coriandolo (o prezzemolo) fresco
  • 1 cucchiaio di olio di semi di arachide
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • sale
  • pepe



Procedimento:

1) Cuocete i noodles in acqua bollente, scolateli e metteteli da parte.
2) In un wok scaldate l’olio di semi di arachide e rosolatevi a fiamma viva il petto di pollo precedentemente tagliato a tocchetti non troppo piccoli. Girate il pollo in modo che sia ben dorato su tutti i lati. Toglietelo dal wok e mettetelo da parte.
3) Nello stesso olio in cui avete cotto il pollo versate i cipollotti affettati (avendo cura di lasciarne un po’ da parte per la decorazione), l’aglio e lo zenzero tritati e il peperoncino privato dei semi e sminuzzato. Lasciate insaporire sulla fiamma e aggiungete il curry rosso. Mescolate molto bene.
4) A questo punto versate nel wok il latte di cocco e il brodo di pollo caldo, aggiungete la salsa di soia e portate a bollore.
5) Unite alla zuppa il pollo, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere il tutto per non più di 6-7 minuti. Aggiungete quindi i germogli di soia e continuate a cuocere per un minuto.
6) Finite la zuppa con il succo di lime ed immergete i noodle nella zuppa per scaldarli qualche istante. Servite la zuppa calda nelle ciotole e decorate con il cipollotto affettato e il coriandolo (o prezzemolo) tritato grossolanamente.



venerdì 19 febbraio 2016

Sweet friday: Torta con pere nashi e acqua di fiori di arancio


Buongiorno amici, oggi sono un po' in ritardo ma arrivo, abbiate fede! E' la volta della ricetta mensile che realizzo con uno dei prodotti trovati nella misteriosa Degustabox. La box di gennaio aveva diversi prodotti oriental style che adoro tipo salsa di soia, noodles e curcuma ma ho deciso di utilizzare il latte Parmalat Omega 3 Plus  per realizzare la mia crema pasticcera da impiegare per preparare questa golosa torta. Ho trovato delle pere nashi al supermercato e non me le sono fatte scappare! Non le avevo mai mangiate, sono croccanti e ricche d'acqua per cui bisogna prolungare la cottura della torta affinchè si asciughi bene e risulti ben cotta anche all'interno. Vi lascio la mia ricetta e vi invito ancora una volta a visitare il sito di Degustabox, abbonatevi anche voi e riceverete ogni mese un pacco sorpresa piena di prodotti validi e di marca! Buon week-end a tutti!


Ingredienti per una torta da 24cm di diametro:

- 200g di farina
- 90g di burro
- 50g di farina di mandorle
- 2 uova
- 150g di zucchero
- 100ml di latte (io latte Parmalat Omega 3 Plus)
- 1 cucchiaio di acqua di fiori di arancio
- 1 bstina di lievito vanigliato
- 2 pere nashi
- gelatina di albicocche per lucidare

Per la crema pasticcera:
- 5 tuorli d'uovo
- 500ml di latte (io latte Parmalat Omega 3 Plus)
- 200g di zucchero
- 45g di maizena
- la scorza grattugiata di 1 arancia bio


Procedimento:

1) Preparate la crema lavorando con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, quando il composto sarà chiaro e spumoso incorporatevi la maizena setacciata poco per volta. Aggiungete il tutto al latte precedentemente scaldato (deve essere quasi all'ebollizione) e mescolate in continuazione con una frusta. Quando la crema si sarà addensata e starà per bollire, spegnete la fiamma, aggiungete la scorza grattugiata di arancia. Incorporate e lasciate raffreddare.
2) Mondate 1 pera nashi, tagliatela a tocchetti tutti uguali e immergetela nel latte per impedirne l'ossidazione. Montate le uova con lo zucchero, aggiungete poco per volta il burro fuso e intiepidito, l'acqua di fiori di arancio, la farina setacciata (poca per volta, sempre lavorando l'impasto con le fruste), la farina di mandorle e infine il lievito vanigliato. Continuate a lavorare fino ad ottenere un composto gonfio e ben areato.
3) Incorporate la pera tagliata con il latte all'impasto e versate il tutto in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata. Con l'aiuto di una sac a poche distribuite la crema pasticcera sulla superficie della torta. Mondate l'altra pera ed affettatela sottilmente, distribuitela garbatamente sulla crema ed infornate il tutto a 180° per circa 60-70 minuti, finchè la torta non sarà ben cotta e dorata. Lasciate raffreddare.
4) In un pentolino sciogliete della gelatina di albicocche con poca acqua e spennellate la superficie della torta lucidandola. Servite la torta con una profumata tazza di tè!


giovedì 18 febbraio 2016

Coq au vin


Ed eccoci alla fine di questa maratona sul pollo. Si torna in Francia con un pollo al vino davvero raffinato. Nella preparazione e negli ingredienti ricorda la bourguignonne francese, solo che al posto dei bocconcini di manzo troviamo il nostro amato pollo che non solo è più economico ma ci fa risparmiare tempo senza togliere gusto alla ricetta che è davvero strepitosa! La trovo perfetta per una cena chic, è vero che il pollo è un po' più insidioso da mangiare del manzo e che pulirlo con le posate senza cedere alla tentazione di prenderlo con le mani e sbranarlo stile flintstones è un'impresa, ma è solo questione di esercizio e il successo è assicurato! Spero che questa settimana vi abbia portato qualche spunto nuovo per cuocere il vostro pollo, domani ci aspetta l'appuntamento dolce del venerdì e poi...via con il week-end! Non so voi ma io non vedo l'ora! Un abbraccio forte forte!


Ingredienti per 4 persone:

  • 1 pollo (circa 1 Kg)
  • 2 carote
  • 2 cipolle bionde non troppo grosse
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 mazzetto di aromi misti (alloro, timo, rosmarino, sedano)
  • 700ml vino rosso (io ho usato un buon lambrusco secco)
  • 30gr di farina
  • 250ml di brodo di pollo
  • 200gr di cipolline pelate
  • 400gr di funghi champignon 
  • 150gr di pancetta tagliata a listarelle
  • olio extra vergine d'oliva
  • burro
  • sale
  • pepe



Procedimento:

1) Tagliate il pollo in pezzi, massaggiate la superficie con sale e pepe e trasferitelo in un recipiente con le carote mondate e tagliate grossolanamente, le cipolle pulite e tagliate, l'aglio, un giro d'olio, il mazzetto di erbe aromatiche ed il vino. Coprite e lasciate marinare in frigorifero per tutta la notte.
2) Accendete il forno a 180°, scolate il pollo dalla marinatura e dalle verdure e tamponatelo con della carta da cucina. In una casseruola (che puo' andare in forno) fate rosolare il pollo in olio extra vergine finchè non si sarà dorato da tutti i lati, poi aggiungete le verdure della marinatura e cuocete per qualche minuto, regolate di sale e di pepe. 
3) Aggiungete quindi la farina, poi il brodo di pollo e la marinata di vino finchè il pollo non sarà completamente coperto. Portate a bollore e trasferite in forno il tutto, cuocete per circa 50-60 minuti, finchè il pollo non sarà cotto al punto giusto. 
4) Nel frattempo cuocete separatamente le cipolline pelate e i funghi nel burro e saltate la pancetta con un filo d'olio. Quando il pollo sarà cotto, trasferitelo in un tegame (tenendolo al caldo) e occupatevi della salsa. Filtrate il fondo di cottura e eliminate le verdure, se la salsa risultasse ancora troppo liquida, fatela consumare sul fuoco finchè non velerà il cucchiaio, se necessario regolate di sale, aggiungetevi quindi le cipolline, i funghi, la pancetta e ovviamente il pollo, lasciate insaporire e coprire di salsa. Servite.




mercoledì 17 febbraio 2016

Pollo fritto all'americana


Lo so che avevo promesso di non friggere più ma volevo assolutamente provare questa ricetta che si inserisce benissimo in questa settimana dedicata al pollo. Il pollo fritto è un piatto che avrà sempre un posto importante nel mio cuore. Mia nonna fa, faceva, quando cucinava ancora, un pollo fritto davvero eccezionale, non ne ho mai mangiato uno migliore. Questa pietanza, quindi, mi stimola un sacco di ricordi, di famiglia raccolta intorno allo stesso tavolo, a casa dei miei nonni, tra le risate, le discussioni, i battibecchi bonari tra mia nonna e mio nonno, tra mia mamma e mia nonna, con mio fratello ancora a casa con noi...insomma un casino che mi manca tanto, quanto darei per poter rivivere tutto questo almeno per un giorno, con i miei nonni ancora in gamba come una volta. Gli anni passano, i nonni purtroppo invecchiano ma il pollo fritto rimane sempre un piatto strepitoso, se ben cucinato. Il segreto è la cottura del pollo all'interno che non si deve asciugare ma deve essere morbido e succoso, mentre fuori la crosticina deve essere bella croccante. Questa ricetta è quella americana, che prevede l'utilizzo del latticello. A me è piaciuta molto, ma a voi la prova!



Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di pollo (cosce e sovracosce)
  • 250g di farina
  • 250ml di latticello (o 125ml di latte+125ml di yogurt intero)
  • 2 cucchiaini di paprica dolce
  • Sale
  • Pepe
  • 750ml di olio di semi per frittura


Procedimento:

1) Eliminate la pelle dal pollo e pulitelo molto bene dal grasso. Con l’aiuto di un trinciapollo tagliatelo a pezzi non troppo piccoli e tutti uguali, senza rimuovere le ossa che serviranno a conferire sapore al pollo.
2) Versate il latticello (o il mix di latte e yogurt) in un recipiente e immergetevi il pollo facendo attenzione a immergerlo da tutti i lati. Lasciatelo marinare circa 30 minuti in frigorifero. Questo passaggio serve a rendere la carne ancora più morbida e saporita.
3) A questo punto togliete il pollo dalla marinatura e ponetelo in un sacchetto per alimenti nel quale avrete messo la farina, la paprica il sale e il pepe. Chiudete il sacchetto e scuotetelo bene in modo che la panatura ricopra il pollo in modo omogeneo. Ponete il pollo sopra ad una griglia a riposare per circa 15 minuti.
3) Scaldate l’olio di semi finchè non avrà raggiunto la temperatura desiderata, fate attenzione a non scaldarlo troppo, il pollo dovrà friggere lentamente in modo da cuocersi bene anche dentro. Friggete pochi pezzi di pollo per volta, girandoli di tanto in tanto finchè non saranno dorati e ben cotti. Scolateli e passateli nella carta da cucina o nella carta paglia per eliminare l’eccesso di olio. Cospargete con del sale e servite il pollo ben caldo, accompagnate con tante patatine fritte e con le salse che preferite.

martedì 16 febbraio 2016

Pollo al limone e dragoncello


Questa ricetta ha un'aria un po' provenzale, devo dire che è un pollo profumatissimo e appetitoso che a casa nostra è andato a ruba! Così passiamo dalla ricetta più asiatica di ieri a questa dai connotati un po' francesi. In questo caso utilizzeremo il pollo intero e il risultato, ve lo prometto, sarà fantastico! Il classico piatto della domenica, lo immagino così, con tutta la famiglia riunita a tavola. Potete accompagnarlo con le classiche patate al forno o un purè di patate soffice e sarà sempre un successo! Non vi resta che comprare il vostro polletto! La ricetta è semplice e quindi vedrete che diventerà un cavallo di battaglia a casa! Appuntamento a domani e sarà di nuovo pollo!!! Bye!


Ingredienti per 4/6 persone:

- 1 pollo
- 2 limoni bio
- 1 mazzolino di dragoncello fresco
- 1 spicchio d'aglio
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 1 tazza di brodo di pollo (250ml circa)
- olio extravergine
- sale
- pepe



Procedimento:

1) Pulite e tagliate il pollo in parti. Massaggiatene la superficie della carne con sale e pepe.
2) In una casseruola scaldate un cucchiaio d'olio con uno spicchio d'aglio schiacciato. Eliminate l'aglio e procedete a rosolare il pollo da tutti i lati finchè non sarà ben dorato. Sfumate con il vino bianco e, quando sarà evaporato aggiungete del brodo di pollo, il succo di un limone (lasciando poi dentro la casseruola le due parti di limone appena spremute), la scorza grattugiata di un'altro limone, il dragoncello tritato (abbiate cura di lasciarne un po' da parte da aggiungere fresco alla fine), regolate di sale e di pepe.
3) Coprite, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 30 minuti, quindi verificate la cottura del pollo (dipende dalla sua grandezza, se il petto è grande ci vorrà di più). Alla fine il pollo dovrà essere cotto ma morbido, non asciutto, e la salsa dovrà essersi addensata.
4) Servite il pollo con la sua salsa e finite con il dragoncello fresco tritato e delle zeste di limone.


lunedì 15 febbraio 2016

Essenza: Pollo al cocco fresco


Buona settimana a tutti! Torna l'appuntamento con Essenza, la mia rubrica di cucina sana e leggera ma deliziosa!! Vi anticipo che il pollo sarà il re di questa settimana, perchè? Quante volte mi sono sentita dire...che ci faccio con questo pollo??? Stufi delle solite ricette? Stufi di fare il pollo arrosto o alla cacciatora? Ecco che qui arrivo io, questa settimana vi darò 4 ricette deliziose per cucinare il pollo e non dite che non sono brava!! Io adoro la carne del pollo, è succosa (se cucinata bene) e versatile e poi, come tutte le carni bianche, anche meno grassa e più leggera. Ci sono mille modi per cucinare un pollo e sempre con successo ma la ricetta di oggi è davvero saporita, l'ho adorata, uno dei modi migliori per gustarlo, a mio parere! L'ingrediente complice di questa squisitezza è un cocco fresco, la classica noce di cocco che non acquistiamo mai se non per mangiarla così al naturale. Prendete quindi nota, ecco la ricetta...si parteeeee! 


Ingredienti per 4 persone:

- 400g di sovracosce di pollo
- 2 cipolle rosse
- 2 spicchi d'aglio
- 1-2 peperoncini freschi
- il succo di 1 lime
- 1/2 noce di cocco
- il latte del cocco fresco
- 1 cucchiaio di radice di zenzero tritata
- 1 cucchiaio da tè di zucchero di canna
- 1 tazza di brodo di pollo
- 1 mazzolino di prezzemolo fresco
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe


Procedimento:

1) Mondate e affettate le cipolle e l'aglio e soffriggeteli in padella con dell'olio extravergine d'oliva. Aggiungete il pollo cuocendolo prima dalla parte della pelle e rosolatelo a fiamma alta da entrambi i lati finchè non sarà ben dorato.
2) Aggiungete quindi il peperoncino, lo zenzero e la noce di cocco finemente affettata, mescolate, lasciate insaporire per qualche minuto quindi regolate di sale e pepe e sfumate con il latte del cocco fresco. 
3) Abbassate la fiamma e aggiungete lo zucchero e il brodo di pollo. Lasciate cuocere coperto per circa 30 minuti, finchè il pollo non sarà cotto e la salsa non si sarà addensata. Se necessario regolate di sale. Finite con il succo di lime, qualche minuto prima di spegnere la fiamma, e con il prezzemolo fresco tritato. Servite il pollo con la sua salsa e con del riso basmati bollito.


Tutte le proprietà del CoccoIl cocco è considerato un alimento benefico in particolare per via del suo contenuto di sali minerali. Il cocco infatti è un importante fonte di potassio ma contiene anche altri minerali come magnesio, rame, fosforo, zinco e ferro. Contiene zuccheri naturali, fibre vegetali e amminoacidi. Si tratta anche di una fonte di alcune vitamina, con particolare riferimento alle vitamine del gruppo B, alla vitamina C, alla vitamina E e alla vitamina K. Il cocco secondo la medicina naturale ha la capacità di regolare gli zuccheri nel sangue, di abbassare il colesterolo e di aiutare l'organismo a mantenere la corretta idratazione, in particolare se oltre alla polpa di cocco si consuma anche l'acqua di cocco. Il consumo di cocco inoltre aiuta a migliorare la digestione, supporta il sistema immunitario, è utile nella difesa da virus e infezioni e contribuisce a regolare ilmetabolismo e a mantenere un peso del corpo corretto. Il cocco contiene fibre vegetali e acqua, ma anche una parte grassa, che lo rende un frutto molto nutriente e che nello stesso tempo fa salire il conteggio delle calorie. Infatti è bene ricordare che 100 grammi di polpa di cocco, considerando dunque soltanto la parte commestibile, apportano 360 calorie. ( Informazioni ricavate da QUI)