mercoledì 30 settembre 2015

Bignè alla spuma di bagna cauda


Vi avevo già accennato QUI della sfida lanciata da Consorcio. Se vi ricordate si trattava di realizzare con le acciughe Consorcio un piatto più tradizionale e uno più innovativo. La ricetta tradizionale è appunto QUESTA, mentre oggi vi parlo della mia proposta più innovativa. Si tratta di sfiziosi bignè salati dal sapore delicato. Il sapore della classica bagna cauda viene smorzato in questa spuma per dare vita a questo finger food sofisticato. Le nocciole del Piemonte regalano ai bignè un tocco croccante e rotondo, sono soddisfatta del risultato. Che ne dite? Tengo molto al vostro giudizio! Se decidete di provarli non dimenticate di offrirli insieme ad un bicchiere di bollicine freschissime...quali? Ce lo dice Sabina! A domani ragazzi!


Ingredienti per 4/6 persone:

Per la pasta choux:

  • 50g burro
  • 50g di farina
  • 50ml di acqua fredda
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
Per la spuma:
  • 8 filetti di acciughe Consorcio
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 noce di burro
  • 200ml di panna da montare + 1 cucchiaio
  • sale
  • pepe

  • 40g di nocciole del piemonte


Procedimento:

1) Preparare i bignè: Tagliare il burro freddo a dadini e metterlo sulla fiamma insieme all'acqua fredda anch'essa e al sale. Quando il burro sarà completamente sciolto e bollirà aggiungere la farina in un' unica soluzione e mescolare velocemente finchè sarà tutto incorporato e il composto si staccherà dalle pareti. Togliere dal fuoco e aggiungere poco per volta (mi raccomando unire un po' e non aggiungerne altro finchè non sarà completamente assorbito) mescolando energicamente l'uovo e il tuorlo leggermente sbattuti, la massa si deve staccare dai bordi. Lavorare velocemente (volendo anche facendosi aiutare da uno sbattitore con frusta a K per una decina di minuti, a questo punto il composto sarà morbido, è normale se si attaccherà ai bordi, aggiungere il lievito, mescolare il tutto e trasferire in una sacca da pasticcere con bocchetta grande liscia. Distribuire dei piccoli gnocchetti di composto in una teglia da forno foderata con carta forno, con l'aiuto di un pennellino inumidito con acqua schiacciare leggermente le puntine che si creano quando il composto esce dalla sacca da pasticcere ed infornare in forno statico (no ventilato) a 180°/190° per circa 15/20 minuti dovranno essere cotti e dorati ma non troppo (Attenzione! Se i bignè non sono cotti si schiacciano tutti quando si apre il forno e sono da rifare!!!!). Lasciare raffreddare.
2) Preparare la spuma: Far sciogliere i filetti di acciuga nel burro con gli spicchi d'aglio tagliati a fettine. Far raffreddare, eliminare l'aglio (se volete un sapore più strong potete anche frullarlo insieme al resto) e frullare il tutto con 1 cucchiaio di panna liquida in modo da ottenere una salsina. Montare la panna con 1 pizzico di sale e incorporarvi la crema di acciughe con delicatezza per non smontare tutto. Aggiustare di sale e pepe.
3) Tagliate la parte superiore dei bignè facendo attenzione a non rovinarli, con l'aiuto di una sacca da pasticcere riempite i bignè con la spuma, cospargete con le nocciole precedentemente tritate grossolanamente e finite con il "cappellino" di bignè tagliato. Lasciate riposare in frigorifero fino al momento di servire, lasciateli una decina di minuti a temperatura ambiente prima di portarli a tavola.


L'abbinamento di VivailVino:

Della serie uno tira l'altro, come le ciliegie!
Davvero sfiziosi questi bignè a cui accompagniamo una bollicina metodo classico di buona struttura, che andiamo a prendere in Langa per un perfetto abbinamento di territorio con le nocciole.




martedì 29 settembre 2015

Crocchette di miglio con zucchini e pomodorini


Ultimi zucchini, ultimi pomodorini...ma che freddo che fa oggi qui!! La punta delle montagne è innevata, stanotte la temperatura è scesa decisamente! Noi però vogliamo resistere, ci sarà tempo per le verze e per i broccoli, ci sarà tempo per la zucca e per la cicoria...oggi sono ancora zucchini e pomodorini...e basta! Spero con questa ricetta di portare un raggio di sole nella vostra giornata! A domani con una ricettina golosissima!!! PS Bella la tovaglia col galletto vero? Che dite, sono monotematica? Appena smette di piovere vi faccio la foto del pollaio!! Baci


Ingredienti per 4/6 persone:
  • 200g di miglio
  • 350g di zucchini piccoli chiari
  • 200g di pomodorini ciliegia
  • 1 spicchio d'aglio
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • pangrattato
  • olio extravergine d'oliva
  • olio di semi per frittura
  • noce moscata
  • sale
  • pepe


Procedimento:

1) Mondate e lavate gli zucchini e i pomodorini. Tagliate gli zucchini a tocchetti e i pomodorini a metà. Saltate gli zucchini in una padella con olio e lo spicchio d'aglio schiacciato, quando le zucchine saranno dorate, aggiungete i pomodorini e continuate a cuocere. Regolate di sale e pepe ed eliminate l'aglio.
2) Nel frattempo lessate il miglio in abbondante acqua bollente salata, scolatelo e mettetelo da parte.
3) Frullate gli zucchini con i pomodorini nel mixer e trasferite in una terrina, aggiungete il miglio, la fecola di patate, il parmigiano grattugiato e regolate di noce moscata, sale e pepe. Mescolate ed aggiustate la consistenza aggiungendo il pangrattato. Mettete a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
4) Ricavate delle crocchette leggermente schiacciate e tutte uguali, mettetele a riposare di nuovo in frigorifero per altri 30 minuti.
5) Friggete le crocchette in abbondante olio di semi per frittura caldo. Tamponatele e servitele caldissime.

lunedì 28 settembre 2015

Tempura (leggera) allo spumante


Buon lunedì a tutti, 
prima di parlarvi della golosa ricetta di oggi devo darvi aggiornamenti sul progetto "pollaio" che qualcuno di voi sta seguendo con vero entusiasmo...grazie! La notizia è...abbiamo il pollaio! Vi avevo detto che avevamo deciso di costruirlo da noi ma, quando abbiamo fatto un preventivo del materiale per realizzarlo (pur avendo del legno e altro materiale già in casa), ci siamo resi conto che avremmo speso poco di meno per avere comunque un pollaio raffazzonato e quindi, alla fine abbiamo deciso di acquistarlo. E' davvero carino e presto ve lo mostrerò! Ora mancano solo le gallinelle che arriveranno fra due settimane, non mi resta che dirvi, a questo punto, stay tuned!
Ma ora veniamo alla ricetta. Vi avevo anticipato QUI di aver ricevuto una campionatura di vini Orsolani e di avere la "missione" di abbinare delle ricette che sposassero bene con questi vini.
Oggi è la volta del "Cuveè Tradizione" Caluso spumante DOC, Uno spumante di elevata qualità in quanto lavorato ancora tutto in modo artigianale da mani esperte e si riconosce per la sua forte caratterizzazione di blancdeblanc di Erbaluce di Caluso che lo rende assolutamente originale. Devo ringraziare ovviamente Sabina per avermi dato una dritta sui piatti da abbinare, spero di non tradire le aspettative. Si tratta di una tempura leggera e croccante realizzata con spumante e farina di riso, una nuvola profumata che avvolge pesce, frutti di mare e verdure. Noi ci vediamo domani. Un grosso abbraccio a tutti e l'augurio di un lunedì frizzante come questo ottimo spumante.


Ingredienti per 4/6 persone:

Per la tempura:
- 400ml di Spumante Brut
- 200g di farina di riso
- 100g di farina 00
- sale
- pepe

- 1 piccolo peperone rosso
- 2 zucchini piuttosto piccoli
- 3 cipolle dorate medie
- 350g di frutti di mare misti (cozze, vongole, anelli di calamaro, ciuffetti ecc...)
- olio di semi per frittura
- sale


Procedimento:

1 ) Preparate la tempura: In un recipiente versate lo spumante freddissimo e aggiungete a mano a mano la farina (non vi preoccupatevi se rimarrà qualche piccolo grumo, si aprirà durante la frittura), regolate di sale e pepe e riponete in frigorifero per almeno un'ora.
2) Mondate le verdure e tagliate gli zucchini a bastoncini regolari, i peperoni a striscioline e le cipolle a fette non troppo sottili, sciacquate i frutti di mare, tamponateli con carta da cucina, mettete tutto da parte.
3) Scaldate abbondante olio di semi per frittura, prendete una capiente ciotola di ghiaccio e mettetevi dentro la terrina con la tempura, per mantenerla al fresco (è importante che la tempura rimanga sempre fredda altrimenti il risultato della frittura sarà compromesso), immergete le verdure e i frutti di mare nella pastella, eliminate l'eccesso lasciando colare e friggete per alcuni minuti, finchè il risultato non sarà croccante e fragrante. Tamponate con carta da cucina, salate e servite caldissima con un fresco bicchiere di "Cuveè Tradizione" Caluso spumante DOC.


★CIN CIN!★


sabato 26 settembre 2015

venerdì 25 settembre 2015

Sweet friday: Crostata con pesche e amaretti


Buon venerdì!
Questa mattina iniziano i lavori per il pollaio che, alla fine, abbiamo deciso di fare noi. Non vedo l'ora di mettermi all'opera! Sarà assemblato con materiali di recupero e, spero, possa diventare ugualmente bello! Vi farò sapere, spero di fare un bel lavoro e di potervelo mostrare con orgoglio. Nel frattempo vi lascio una ricetta di cui vado sicuramente orgogliosa, una crostata deliziosa realizzata con le ultime pesche. Vi auguro un buon week-end amici miei, passatevela bene e preparatevi qualcosa di dolce!


Ingredienti per una crostata di 24cm di diametro:

Per la frolla:
- 400g di farina di farro (io farina di farro bio Cuoredì)
- 200g di burro
- 2 uova
- 200g di zucchero
- qualche goccia di estratto di vaniglia
- 1 pizzico di sale

Per la farcitura:
- 5 pesche non troppo grosse
- 70g di amaretti
- 2 cucchiai di confettura scura (io mirtilli)

- 1 uovo
- zucchero a velo


Procedimento:
1) Preparate la pasta frolla: Impastare la farina con lo zucchero, il sale e il burro freddo tagliato a cubetti. Lavorate bene fino ad ottenere un impasto sbriciolato, aggiungete le uova e la vaniglia e assemblate velocemente finchè non otterrete una palla liscia. Coprite con la pellicola e mettete la frolla a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
2) Nel frattempo pelate le pesche, tagliatele a metà, eliminate l'osso e mettetele da parte. Sbriciolate gli amaretti e mettete anch'essi da parte. 
3) Dividete la frolla a metà e stendete la prima parte. Ricoprite con essa una tortiera da 24cm di diametro, bucatela con i rebbi di una forchetta, distribuitevi sopra la marmellata, gli amaretti e infine le pesche con la parte tagliata verso il fondo. Stendete la seconda parte della frolla e coprite le pesche facendo molta attenzione a non romperla. Chiudete bene i bordi, spennellate con l'uovo leggermente sbattuto e infornate a 180° per circa 45-50 minuti, finchè non sarà ben cotta e dorata.
4) Sfornate e lasciate raffreddare, spolverizzate a piacere con lo zucchero a velo e servite.


✿Buon Week-End!✿

giovedì 24 settembre 2015

La famiglia si allarga...work in progress!❤

Immagine presa dal web

Buongiorno amici! 
Non riesco più a tenermi questa novità, questa news! Sì perchè fra qualche giorno (a Dio piacendo) diventerò di nuovo mamma ma di 4 bellissime (spero) gallinelle ovaiole!
So che siete ormai rassegnati ai miei colpi di testa ma, a dire il vero, non sono mai stata più sicura di una decisione! I motivi sono molteplici, il primo è che da due anni circa abito in piena campagna, ho un bel terreno e quindi, vorrei sfruttare al meglio questa bella opportunità che è poi la vita che abbiamo scelto. Un'altro motivo, ovviamente, è la volontà di alimentarci con materie prime biologiche e di ottima qualità. Da subito abbiamo iniziato a coltivare un orto, in questi anni siamo molto migliorati e siamo orgogliosi delle nostre verdure, è arrivato il momento quindi di continuare in questa direzione che, riteniamo, sia anche molto educativa per i nostri bambini che stanno crescendo nel "consumo consapevole". Inoltre, da sempre, siamo assolutamente contrari alla politica delle aziende avicole, che sfruttano in maniera vergognosa questi animali spesso praticando delle vere e proprie barbarie! Detto questo devo ammettere che a casa c'è fermento...il pollaio, comprarlo o costruirlo? Materiali, prezzi, misure...insomma, non abbiamo ancora deciso! Io sarei per il fai-da-te (vuoi mettere la soddisfazione??!!) ovviamente con la consapevolezza che non sarà mai bello come quello in foto! Anche se l'obiettivo, in generale, è quello di accogliere al meglio queste nuove creature. Ma quante cose da decidere! Come le vogliamo queste gallinelle? Livornesi? Mantovane? Padovane? Boh! Insomma...work in progress! Vi terrò aggiornati. A domami amici miei!

mercoledì 23 settembre 2015

Supreme di pollo con parmigiano e basilico


Buongiorno a tutti, prima di qualsiasi cosa volevo ringraziarvi per ieri, il mio post, tra l'altro senza ricetta, ha generato un vero picco di visite. Questo per me è davvero importante, il momento era triste e mi avete fatta sentire in compagnia. Grazie di cuore! Ma ora veniamo alla ricetta di oggi, tanto semplice quanto deliziosa. Si tratta di supreme di pollo ripiene con parmigiano e basilico, un piatto espresso facilissimo da realizzare ma delizioso...il classico salva-cena!
Io ho utilizzato il Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi Campirossi, un prodotto di ottima qualità che ben si presta a questa e a tante altre ricette! E se avete ospiti improvvisati questo piatto, se ben presentato, vi farà fare un figurone, soprattutto se abbinate un ottimo bicchiere di vino...ma per questo, grazie a Dio, c'è Sabina! Un abbraccio e appuntamento a venerdì, un dolce dolce venerdì!


Ingredienti per 4 persone:
- 4 fette piuttosto spesse di petto di pollo
- 200g di Parmigiano (io Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi Campirossi)
- 1 mazzolino di basilico
- 1 bicchiere di vino bianco
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe


Procedimento:
1) Incidete, con un coltello ben affilato, i petti di pollo nel senso della lunghezza creando una sorta di tasca che andrete a riempire.
2) Riducete il parmigiano in scaglie e tritate finemente il basilico. 
3) Massaggiate con sale e pepe l'interno delle tasche create nel pollo, riempite con scaglie di parmigiano e basilico e chiudete bene utilizzando degli stuzzicadenti che poi vi ricorderete di rimuovere prima di servire.
4) In una padella capiente scaldate l'olio e fateci rosolare le supreme di pollo per alcuni minuti per lato, dovranno essere ben colorite.
5) Sfumate con il vino bianco e abbassate la fiamma. Portate le supreme a cottura facendo molta attenzione a non cuocere troppo il pollo che risulterà così asciutto. Regolate di sale e pepe.
6) Impiattate il pollo, finite con qualche scaglia di parmigiano, un po' di basilico tritato e una generosa macinata di pepe nero. Servite ben caldo.


L'abbinamento di VivailVino:
Il pollo cucinato in maniera semplice e veloce, che si trasforma però in un piatto nutriente e gustoso a cui ben si accompagnano bianchi di buona struttura e persistenza.





martedì 22 settembre 2015

Addio piccola casa nel bosco


Non avrei mai voluto dirti addio. Sei stata il mio rifugio, la casa del mio cuore. E' stato bello scoprire il bosco e vedere le stagioni susseguirsi, raccogliere i frutti che la montagna ci offriva e riposarci sotto il grande noce. Ricordo avventure e giornate di sole, ricordo la pioggia copiosa e il calore del camino, il silenzio e i suoni della natura, le risate, i giochi e il profumo della cena sulla stufa. Oggi ti dico addio e ti lascio per sempre, nella stagione che più amo, quando il bosco si colora di rosso e giallo, quando tutto intorno si sente l'aria fresca e umida provenire dalle montagne, quando più di ogni altra cosa vorrei essere lì. Il tuo ricordo vivrà per sempre nel mio cuore e, nascosto tra gli alberi di quercia e castagno, rimarrà qualcosa di me, un frammento della mia essenza che nei tuoi luoghi ha trovato dimora. In nessun altro posto al mondo ho vissuto tanta serenità. Il mio pensiero tornerà a vagare tra quei prati e quei boschi ogni volta che mi sentirò perduta, ogni volta che la stanchezza mi attanaglierà, ogni volta che avrò bisogno di ritrovare la forza, di ritrovare me stessa. 

lunedì 21 settembre 2015

Polpette di melanzane con concassè di pomodoro e basilico


Questo post lo voglio dedicare alla mia bimba che sta crescendo. Quest'anno fa la quinta elementare, il suo corpo da qualche giorno sta cambiando ed io penso che, in realtà, non sono affatto pronta a questo cambiamento. Lo so che è assurdo e lo dicono tutte le mamme ma a me non sembra poi così lontano il giorno in cui l'ho vista per la prima volta, se chiudo gli occhi mi sembra di averla qui, piccolina, tra le mie braccia. Invece sta diventando grande e bella, ma forse noi mamme, in questa fase, dobbiamo provare per forza questo misto di malinconia e orgoglio, è una tappa obbligata...forse.
Beh, vi farò sapere più avanti, oppure fatemi sapere voi se ci siete già passati. Mi sento impotente di fronte alla meraviglia della natura e quindi mi metto ai fornelli, è l'unica soluzione, come sempre.


Ingredienti per 4 persone:

-         2 melanzane tonde (1 Kg circa)
-         3 uova
-         250g di pangrattato
-         5 cucchiai di parmigiano grattugiato
-         250g di pangrattato
-         2 cucchiai di prezzemolo tritato
-         ½ spicchio d’aglio
-         500ml di olio di semi per frittura
-         sale
-         pepe

Per la concassè:

-         500g di pomodori ramati
-         1 rametto di basilico
-         1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
-         sale


Procedimento:

1) Cuocete le melanzane intere in forno a 200° finchè non saranno morbide (ci vorranno circa 60 minuti). Lasciate raffreddare.
2) Togliete la polpa interna dalle melanzane e scolatela molto bene dai liquidi di vegetazione, trasferite in una capiente terrina. Aggiungete alle melanzane anche 1 uovo, il parmigiano grattugiato, l’aglio tritato finemente e il prezzemolo. Mescolate molto bene e regolate di sale e pepe. Aggiungete pangrattato fino ad ottenere la giusta consistenza (dovrebbero bastarne 6 cucchiai circa) in modo da poter lavorare il composto con le mani. Mettere a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
3) Con l'aiuto di un cucchiaio prelevate un po' di impasto e ricavate una polpetta poco più grande di una noce. Procedete allo stesso modo con le altre fino a terminare l’impasto. Passate le polpette nelle 2 uova rimaste leggermente sbattute e poi nel pangrattato. Riponetele in frigorifero per altri 30 minuti.
4) Nel frattempo preparare la concassè: Lavate i pomodori, tagliateli, eliminate la polpa interna e tagliate il resto a piccoli cubetti. Aggiungete il basilico sminuzzato, condite con olio e sale.
5) Friggete le polpette in abbondante olio per frittura caldo, tamponate con carta assorbente e servite caldissime insieme alla concassè di pomodoro.


❤ MADE IN ITALY ❤

sabato 19 settembre 2015

venerdì 18 settembre 2015

Sweet friday: Torta rovesciata di fichi (con farina di farro) con crema inglese alla vaniglia


Ed eccoci arrivati al venerdì! Un'altra settimana è finita, si avvicina il week-end e la voglia di coccolarsi e mangiare cose buone. Per noi è l'occasione per ricominciare con gli appuntamenti dolci del venerdì...vi sono mancati? A giudicare dal successo che hanno direi di sì...siete dei veri golosi!
Allora per voi ho una bella torta di fichi, io l'ho preparata per il compleanno di mia mamma e l'ho servita con la crema inglese alla vaniglia tiepida...una goduria!! Proprio perchè era un regalo non ho la foto della fetta, quindi...fidatevi sulla parola..è bbbonaaa! 
Vi lascio la ricetta e vi do appuntamento, se vi fa piacere, a domani...per la cartolina del week-end di questa settimana. Un caro abbraccio a tutti!



Ingredienti per 6/8 persone:

  • 1 Kg di fichi
  • 250g di yogurt intero
  • 2 uova
  • 130g di zucchero di canna + 4 cucchiai
  • 160g di farina di farro (io farina di farro bio Cuoredì)
  • 1 bustina di lievito
  • qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
  • 80ml di olio di semi
  • 1 bicchierino di rum


Per la crema inglese:

-         500 ml di latte intero
-         5 tuorli
-         200g di zucchero
-         1 bacca di vaniglia


Procedimento:
1) Montate le uova con lo zucchero (130g) fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungete quindi lo yogurt, sempre montando, l'olio, la farina setacciata con il lievito (un cucchiaio per volta), l'estratto di vaniglia e infine il rum.
3) Preparare il caramello con 2 cucchiai d'acqua e i 4 cucchiai di zucchero di canna rimasti. Quando sarà dorato (attenti a non bruciarlo), versarlo sul fondo di una tortiera leggermente imburrata.
4) Sistemare i fichi, lavati, asciugati e tagliati a metà, nella tortiera con la parte tagliata verso il fondo (dovete stringerli bene in modo da farne stare più che potete). Versate il composto preparato sui fichi ed infornate a 180° per circa 40 minuti, finchè la torta non sarà ben cotta e dorata. Lasciate intiepidire e capovolgete la torta su un piatto da portata con delicatezza. Lasciate raffreddare.
5) Nel frattempo preparate la crema inglese: Scaldate il latte con dentro i semi estratti dalla bacca di vaniglia e la bacca stessa finchè sarà sul punto di bollire. Nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Eliminate la bacca di vaniglia, versate il latte caldo a filo nel composto di uova e cuocete il tutto a bagnomaria girando con una frusta finchè la crema non si sarà raddensata velando il cucchiaio. Raffreddate la crema inglese trasferendo la boule che avete utilizzato per la cottura sopra ad una terrina con acqua e ghiaccio. Coprite la crema con la pellicola e portatela a temperatura ambiente.
6) Servite la torta: Presentate la torta tiepida con la crema inglese a temperatura ambiente o, viceversa, scaldate la crema inglese prima di servire e versatela sulla torta (che sarò a temperatura ambiente). 


...UNA FETTA???

mercoledì 16 settembre 2015

Aubergine a la bonifacienne


Questo post è un omaggio alla Corsica che quest'estate ci ha rapito il cuore. Siamo stati nel sud dell'isola e quello che abbiamo trovato è un mare stupendo, spiagge selvagge e spesso semi-deserte, la natura tutto intorno a fare da sfondo. Torneremo in Corsica per cercare quella pace che ci ha rigenerato, quella meraviglia che ci ha riempito gli occhi. Purtroppo, come sempre, le foto catturano solo in parte la bellezza ma spero di essere riuscita (insieme a mio marito che è il fotografo ufficiale in famiglia - io mi occupo quasi solo del cibo;)!) a trasmettervi, almeno in parte, i colori del mare che Per questa occasione ho pensato di preparare queste melanzane, piatto tipico della zona di Bonifacio. Sono deliziose e ci parlano dell'estate, insomma, è un vero e proprio tributo a questa terra e, oggi, Sabina mi ha aiutato a completare il tutto con un buon bicchiere di vino. Non mi rimane quindi che brindare ai bei ricordi e lasciarvi la ricette e le foto...a presto!



Ingredienti per 4 persone:
  • 2 melanzane medie
  • 8 cucchiai circa di pangrattato
  • 100gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di basilico tritato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2 uova
  • olio di semi per frittura
  • sale
  • pepe


Per la salsa di pomodoro
  • 1 scalogno tagliato a dadini
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 cucchiaino di fiocchi di peperoncino
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 2 cucchiai di basilico tritato
  • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • 1 barattolo di polpa di pomodoro
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe 




Procedimento:
1) Tagliate le melanzane nel senso della lunghezza e incidete la polpa facendo attenzione a non perforare la pelle.
2) Fate bollire le melanzane per 10 minuti in abbondante acqua bollente salata, quindi scolate e lasciate raffreddare.
3) Con un cucchiaio scavate la polpa delle melanzane, strizzatela bene per eliminare i liquidi quindi tagliatela grossolanamente e trasferitela in un recipiente.
4) Aggiungete alla polpa di melanzane il pangrattato, il formaggio e le uova. Aggiungete quindi le erbe aromatiche fresche tritate. Regolate di sale e di pepe e mescolate molto bene fino ad ottenere un composto compatto ma non troppo, nel caso, regolate la consistenza aggiungendo pangrattato o, se fosse troppo compatto, un goccio di latte.
5) Scaldate l'olio da frittura in una padella. Farcite le melanzane con il ripieno preparato facendo attenzione a compattarlo bene. Friggete le melanzane con il ripieno verso il basso per 8-10 minuti, poi capovolgete e cuocete per altri 3-5 minuti.
6) Mentre le melanzane friggono preparate la salsa di pomodoro: In una casseruola scaldate l'olio e soffriggete lo scalogno con aglio schiacciato per 1-2 minuti. Aggiungete i fiocchi di peperoncino e cuocete per altri 30 secondi. Aggiungete la polpa di pomodoro e regolate di sale e pepe, aggiungete lo zucchero e cuocete coperto per 10-15 minuti, aggiungete le erbe aromatiche tritate e continuate la cottura per un altro minuto. Assaggiate e, se necessario, regolate di sale.
7) Servite melanzane ripiene con la salsa di pomodoro e del pane caldo.



L'abbinamento di VivailVino:
E dopo la calura estiva segnata da bianchi e bollicine, oggi cambiamo colore e portiamo in tavola un rosso semplice, ma appagante e di grande bevibilità.





martedì 15 settembre 2015

Maccheroncini con zucchini, funghi porcini e parmigiano


Buongiorno a tutti! Come promesso sono qui con un'altra ricetta con i funghi porcini, d'altronde il periodo è questo e c'è bisogno di qualche spunto per gustarli al meglio. Personalmente preferisco non "pasticciarli" tanto, mi piace consumarli quasi in purezza in modo da sentire tutta la loro fragranza. Pertanto continuo con le ricette semplici e veloci ma buonissime! Oggi vi propongo una pasta che vede i funghi porcini protagonisti insieme agli zucchini trombetta e dell'ottimo parmigiano che contribuisce ad arricchire il piatto. Io ho utilizzato il Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi Campirossi, un prodotto di grande qualità. L'ho sciolto in un po' di panna e vi ho fatto saltare la pasta...attenzione, i maccheroncini non devono essere pieni di panna ma si deve creare una crema leggera che andrà a ricoprirli in modo quasi impercettibile creando una gustosa patina di parmigiano sulla superficie della pasta.


Ingredienti per 3/4 persone:
- 300g di maccheroncini
- 300g di funghi porcini
- 1 spicchio d'aglio
- 1 zucchino trombetta
- 150ml di panna
- 160g di Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi Campirossi
- prezzemolo
- olio extravergine
- sale
- pepe



Procedimento:
1) Mondate lo zucchino, lavatelo, asciugatelo e affettatelo a creare delle rondelle tutte uguali. Saltate lo zucchino in padella con olio finchè non sarà tenero ma ancora compatto, regolate di sale e di pepe e mettete da parte.
2) Mondate i funghi e tagliateli a tocchetti regolari. Saltateli nella stessa padella che avete usato per gli zucchini con lo spicchio d'aglio schiacciato e l'olio. Regolate di sale e pepe e mettete anch'essi da parte.
3) Nella medesima padella scaldate la panna con il parmigiano precedentemente grattugiato finchè non verrà a formarsi una crema liscia.
4) Nel frattempo lessate i maccheroncino in abbondante acqua bollente salata, scolateli al dente e saltateli nella padella con la crema di parmigiano, aggiungendo, se necessario, un po' di acqua di cottura per allungare.
5) Unite anche i funghi e gli zucchini e saltate tutto insieme, aggiungete il prezzemolo fresco tritato e, se necessario, regolate di sale. Finite con un filo di olio a crudo, una generosa macinata di pepe e, a piacere, qualche scaglia di Parmigiano DOP 24 mesi Campirossi. Servite.