venerdì 29 agosto 2014

Confettura di prugne, zucchero di canna e spezie


Rieccoci con le confetture, vi avevo detto che ne avrei approfittato o no?? Bene, allora vi dico che questa è la confettura numero due ma non è l'ultima, ne ho un'altra in cantiere e spero di poterla realizzare e postare al più presto...non sono graziosi questi barattoli? Basta un pirottino per muffins colorato per creare una graziosa confezione regalo per le vostre conserve! Questa volta ho usato delle prugne succose, ho sostituito lo zucchero semolato con dello zucchero di canna per conferirgli quell'aroma di caramello irresistibile e poi ho profumato il tutto con le spezie...il risultato? Assolutamente da provare!! 


Ingredienti per 4 vasetti:
- 1 Kg di prugne mature
- 400g di zucchero di canna
- la scorza e il succo di un limone bio
- 1/2 cucchiaino di cannella
- 1 cucchiaino di noce moscata
- i semi di 7 bacche di cardamomo verde polverizzati
- 1 cucchiaino di pepe lungo del Bengala (già grattugiato)


Procedimento:
1) Lavare bene le prugne, asciugarle accuratamente e tagliarle a piccoli tocchetti in un recipiente.
2) Tostare le spezie in un pentolino scaldandole per alcuni istanti e unirli alle prugne insieme allo zucchero, aggiungere anche la scorza di limone grattugiata e il succo. Lasciare coperto a macerare al caldo per almeno 4 ore.
3) Cuocere a fiamma dolce finchè la confettura non si sarà addensata, quindi frullate con un frullatore ad immersione per omogeneizzare il tutto (fate la prova del piattino, la confettura dovrà essere così densa da non colare se inclinate il piattino, si muoverà lentamente), trasferire la confettura nei barattoli ben puliti e asciutti.
4) Chiudere i barattoli e farli bollire in acqua per circa 20 minuti. Farli raffreddare senza spostarli dalla pentola con l'acqua. Asciugare i barattoli, contrassegnarli e conservarli in luogo fresco e asciutto. Consumare entro 6/9 mesi.

mercoledì 27 agosto 2014

Pizza semi-integrale con tonno, pomodorini, olive nere, cipolle e parmigiano


Sapete una cosa? Ho sempre pensato che la pizza fatta in casa sia la migliore. Certo, andare a mangiare la pizza in pizzeria è bello, la pizza della nostra pizzeria preferita è un must irrinunciabile, un golf caldo nel quale rifugiarci ogni volta che siamo giù, il piatto ideale davanti al quale festeggiare le piccole vittorie della nostra vita. Ma volete mettere la gioia di quando correte a tavola affamati e scoprite che la mamma ha fatto la pizza?? Voi non lo sapevate e quindi c'è la sorpresa e poi la mamma si sa, quando fa la pizza non ne fa una teglia sola!! Un po' alta, soffice e generosamente farcita...e poi sa di casa! Non me la scorderò mai quella gioia. La stessa che ho visto negli occhi dei miei bimbi portando questa pizza in tavola, erano contenti e in un attimo si respirava aria di festa! Oggi vi propongo una pizza realizzata con un impasto semi-integrale al quale ho aggiunto dell'origano. La farcitura è ricca e mediterranea, posso solo dire che è finita in un attimo!! Buon appetito!


Ingredienti per 4 persone:
  • 250g di farina manitoba
  • 250g di farina integrale di grano tenero (io farina integrale di grano tenero Cuore Di)
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di origano essiccato
  • 2 cucchiaini di lievito di birra secco
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 325ml di acqua tiepida
Per la farcitura:
  • 300g di pomodorini
  • 100g di tonno sott'olio sgocciolato (io Tonno Nostromo basso in sale)
  • 1 cipolla rossa
  • 2 mozzarelle
  • 4 cucchiai di olive nere
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • olio evo



Procedimento:
1) In una terrina o nella planetaria  mettere le farine, il sale, lo zucchero, il lievito, l'origano, l'olio e poi poco per volta l'acqua cominciando a lavorare l'impasto fino a che non sarà liscio ed elastico. Riporre in un luogo caldo e lasciare lievitare per circa 1 ora e mezza, finchè non sarà raddoppiato.
2) Stendere l'impasto in una teglia ben oleata e lasciare nuovamente lievitare per circa 30 minuti.
3) Spezzettare la mozzarella e distribuirla sulla superficie in modo omogeneo, procedere poi con i pomodorini, il tonno, le olive, la cipolla affettata finemente, il parmigiano grattugiato e un filo d'olio. Regolare di sale.
4) Infornare a 220° per circa 20 minuti, finchè non sarà ben cotta e dorata. Servire.


Una fetta di pizza??


lunedì 25 agosto 2014

Confettura di albicocche e vaniglia


Bentornati!!!
Eccoci di nuovo pronti a partire con il lavoro ma anche con le nostre passioni e i nostri appuntamenti settimanali. Non vedevo l'ora di dare di nuovo voce al mio blog, di vederlo di nuovo attivo e di sentire la vostra presenza, mi siete mancati!! Vi anticipo che, come ogni anno, le vacanze mi sono servite per ragionare su nuovi progetti e ci sono davvero molte cose che bollono in pentola!! Ma ovviamente non vi anticipo nulla, sarà un anno pieno di sorprese!! Quindi stay tuned! Oggi cominciamo in dolcezza. Questo è il periodo migliore per dedicarsi alle conserve e alle confetture, vi consiglio di approfittarne, non durerà molto la frutta meravigliosa dell'estate e presto avremo solo mele, pere e mandarini!! Io non ci penso su due volte, anzi, vi dico solo che sto già pensando al Natale e le confetture sono sempre presenti nelle mie confezioni! Questa è la volta delle dolci e succose albicocche che ho impreziosito con i semi inebrianti di vaniglia...un connubio davvero ben riuscito! Ma ora vi lascio la ricetta e vi ridico che sono felice...Il gattoghiotto è aperto signori!


Ingredienti (per 4 barattoli):
- 1Kg di albicocche mature
- 500g di zucchero
- 2 stecche di vaniglia
- la scorza e il succo di un limone bio


Procedimento:
1) Lavare bene le albicocche, asciugarle accuratamente e tagliarle a piccoli tocchetti in un recipiente.
2) Incidere le stecche di vaniglia, estrarne i semi e unirli alle albicocche insieme alle bacche, aggiungere anche lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e il succo. Lasciare coperto a macerare al caldo per almeno 4 ore.
3) Cuocere a fiamma dolce finchè la marmellata non si sarà addensata (fate la prova del piattino, la confettura dovrà essere così densa da non colare se inclinate il piattino, si muoverà lentamente), i pezzi di albicocche saranno sciolti (se così non fosse potete sempre frullare con un frullatore ad immersione) e il profumo davvero inebriante, eliminare le bacche di vaniglia e trasferire la confettura nei barattoli ben puliti e asciutti. 
4) Chiudere i barattoli e farli bollire in acqua per circa 20 minuti. Farli raffreddare senza spostarli dalla pentola con l'acqua. Asciugare i barattoli, contrassegnarli e conservarli in luogo fresco e asciutto. Consumare entro 6/9 mesi.


Bentornati nella mia cucina!


martedì 12 agosto 2014

Insalata di rucola, nasturzi, susine e brie


Vi avevo detto che vi avrei fatto un saluto!! Eccomi qui, quasi a metà delle mie vacanze! Voglio lasciarvi una ricettina così non vi dimenticate di me. Tra tutte le insalate che vi ho proposto questa estate penso di non sbagliarmi se dico che questa è la più particolare, sicuramente la più femminile. Amo usare i fiori in cucina, hanno un gusto delicato e regalano ai piatti un aspetto incredibile. Questa insalata raccoglie tanti sapori freschi e dolci, la rucola incontra il sapore dei fiori, la dolcezza delle susine e la grassezza del brie...da provare non pensate? Non vi ho messo un po' di curiosità? Non vi resta che procurarvi la materia prima, vi consiglio la rucola Bonduelle, di ottima qualità, oggi la trovate pronta insieme al songino, perfetta per questa insalata. E ovviamente dovete procurarvi dei nasturzi non trattati, io vi consiglio di coltivarli voi stessi, è molto semplice e sono davvero decorativi e bellissimi da vedere. Non  mi resta che lasciarvi la ricetta e darvi appuntamento a settembre!


Ingredienti per 4 persone:
- 100g di rucola (io Bonduelle)
- 25 fiori di nasturzio
- 6 susine rosse
- 1 spicchio di brie
- crackers o crostini integrali
- 2 cucchiai di olio evo
- 2 cucchiai di aceto balsamico
- sale


Procedimento:
1) Pulire molto bene la rucola e lavarla accuratamente. Asciugarla e metterla da parte. Sciacquare velocemente i fiori e tamponarli delicatamente con carta da cucina.

2) Lavare le susine e tagliarle a spicchi eliminando il nocciolo interno. Tagliare il brie a cubetti e mettere da parte.

3) Spezzettare grossolanamente i crackers dovranno conferire un gradevole tocco croccante all’insalata.

4) Sistemare garbatamente la rucola dentro a dei piatti capienti, adagiarvi con cura i fiori e gli spicchi di susina e qua e la i cubetti di brie. Finire con i crackers.

5) Condire l’insalata: mettere l’olio, l’aceto balsamico e sale in un barattolo, agitare bene finchè non si otterrà un’emulsione omogenea. Versarla sull’insalata. Se necessario regolare di sale. Servire.

insalate miste

domenica 3 agosto 2014

venerdì 1 agosto 2014

Torta rustica con farina di grano saraceno e ramassin


Ed eccoci qui giunti alle vacanze, finisce un periodo ricco di impegni, davvero intenso e stancante ma se mi guardo indietro penso sia stato utile, forse addirittura necessario. Sono convinta che i grandi cambiamenti passino obbligatoriamente attraverso la fatica e le difficoltà. L'importante è farsi trovare pronti, l'importante è stringere i denti e non demordere, prima o poi la salita finirà. In questo momento mi sento a metà della montagna, in quel punto dove si comincia a intravedere il panorama tra gli alberi. Ho bisogno di fermarmi per un po', di riposarmi. La salita è ancora lunga ed è rimasto il pezzo più ripido da affrontare ma ho capito di aver preso il sentiero giusto e per questo il resto del viaggio non mi fa più paura. Per il momento mi godrò il venticello che sento arrivare e farò scorta di energie da tirare fuori quando la fatica si farà di nuovo sentire. A voi do appuntamento sempre qui, a settembre, anche se non so se riesco a resistere così tanto senza il blog e senza di voi...mi sa che un salutino ve lo faccio a metà delle vacanze!:) Vi lascio una ricetta dolce dolce con dedica: a voi che mi avete accompagnato e supportato (anche sopportato!) e che in silenzio mi seguite tra i fornelli e i casini della vita. 


Ingredienti per una torta da 26cm di diametro:
  • 145g di farina00
  • 80g di farina di grano saraceno
  • 135g di zucchero
  • 2 uova
  • 125g di yogurt
  • 120g di olio di semi
  • qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bicchierino di grappa
  • 350g di ramassin
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di gelatina di albicocche o ciliegie per lucidare


Procedimento:
1) Lavare i ramassin, tagliarli a metà e metterli da parte.
2) In un recipiente o nella planetaria mettere lo yogurt, le farine precedentemente setacciate, lo zucchero, le uova, l'olio, la vaniglia e il lievito. Lavorare a lungo con le fruste in modo che il composto risulti ben areato, aggiungere la grappa e continuare a lavorare.
3) Versare il tutto in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata, sistematevi sopra velocemente ma garbatamente i ramassin, cospargete con lo zucchero di canna ed infornate subito a 180° per circa 40-50 minuti, finchè la torta non sarà ben cotta e dorata. Lasciate intiepidire.
4) Quando la torta si sarà raffreddata, riscaldare la gelatina e spennellarne la superficie in modo da renderla bella lucida. Lasciare riposare per almeno 30 minuti. Servire.