mercoledì 30 aprile 2014

Costine di maiale alla texana (al forno) con patate al chili e salsa barbecue


Bene, bene, bene...quest'oggi, prima di lasciarvi a questo lungo ponte vi ho dedicato una ricetta speciale. Una di quelle ricette da mangiare con gli amici, con una birra fresca e tante tante risate, una di quelle ricette che ti sporcano le dita ma ti riempiono il cuore!
Mi piacerebbe che questi giorni di riposo che ci aspettano siano proprio come questo piatto, gustosi, confortevoli ma anche un po' piccantini!
Ho preso spunto per questa ricetta QUI, da chi ovviamente si intende di cucina texana ma ovviamente ho dovuto fare le mie modifiche...se no che gusto c'è??!
Queste costine di maiale vengono cotte a bassa temperatura in forno per 3 ore e diventano davvero tenere e gustose...allora, stampatevi la ricetta e andate a fare la spesa...avete tutti gli ingredienti per una cena speciale! Buon divertimento ragazzi e buona vita!


Ingredienti per 4/6 persone:

Per il Dry Rub (misto di spezie per la marinatura):
- 2 cucchiai di sale
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 4 cucchiai di paprika dolce
- 1 cucchiaio di peperoncino in polvere
- 1 cucchiaio di aglio in polvere
- 2 cucchiai di senape in polvere
- 2 cucchiai di pepe nero in polvere
- 1 cucchiaino di cumino in polvere

- 1,5 Kg circa di costine di maiale


Per la salsa Barbecue:
- 1/2 cipolla tritata
- 1/2 spicchio di aglio tritato
- 1/2 tazza di ketchup
- 4 cucchiai di zucchero di canna
- 3 cucchiai di aceto
- salsa worcester
- tabasco
- olio evo
- sale
- pepe


Per le patate:
- 500g di patate
- 1 grossa cipolla rossa
- 2 spicchi d'aglio
- 1 cucchiaio e 1/2 di chili in fiocchi (scaglie)


1) Preparare il dry rub miscelando tutti gli ingredienti, io prima vi consiglio di tostare le spezie quali paprika, cumino e senape per sprigionare bene gli aromi.
2) Massaggiare la superficie delle costine con il dry rub in modo che ne siano ben ricoperte, coprirle con la pellicola e lasciarle marinare per tutta la notte, prima di cuocerle portarle a temperatura ambiente.
3) Rosolare bene le costine a fiamma viva finchè non saranno dorate quindi sistemarle in una placca da forno e infornare a 120° e cuocere per circa 3 ore/ 3 ore e 1/2. Dopo 2 ore circa verificare e, se le costine tendono ad asciugarsi, coprire con dell'alluminio. 
4) Mentre le costine cuociono preparare la salsa barbecue: Soffriggere la cipolla e l'aglio in olio evo, aggiungervi il ketchup, l'aceto, lo zucchero, le salse e far cuocere per circa 5/10 minuti, regolare di sale e di pepe e lasciare raffreddare.
5) Preparare le patate: Mondarle e tagliarle a spicchi. Mondare la cipolla e tagliarla a fette, soffriggerla insieme agli spicchi d'aglio leggermente schiacciati. Con il soffritto condire bene le patate, salarle e cospargere con il chili, mescolare bene e mettere da parte.
5) Mezz'ora prima che le costine siano cotte, spennellale con la salsa barbecue e terminare la cottura. Sfornare e tenere al caldo.
6) Alzare il forno a 200° e cuocere le patate finchè non saranno ben tenere e dorate. Sfornare e servire insieme alle costine e alla salsa barbecue.


Ricordatevi la birra!!!

lunedì 28 aprile 2014

Tortine rustiche con fiocchi di avena e confettura di fragole


Buongiorno e bentornati!
Come avete passato questi giorni di pausa? Io purtroppo non molto bene, ho un grosso problema di intolleranze alimentari che mi sta buttando proprio giù di morale...oltre che gonfiarmi come una mongolfiera!! Spero di risolvere al più presto...mi toglie la voglia di cucinare e questo è male!
Ma torniamo a noi, QUI vi avevo parlato di Luvirie e dei suoi ottimi prodotti, vi ho detto che li avrei provati per voi ed eccomi qui. Questa volta vi parlo delle confetture che ho trovato davvero ottime, fatte solo con ingredienti naturali e locali, come la confettura alle fragole, buonissima e per nulla stucchevole. Io l'ho utilizzata per fare delle tortine rustiche rese croccanti dai fiocchi d'avena e arricchite proprio dalla confettura Luvirie.
Buon inizio di settimana a tutti...dolce dolce!


Ingredienti (per circa 12 tortine):
- 180g di farina
- 200g di yogurt bianco
- 120g di zucchero di canna
- 80g di fiocchi d'avena + altri per decorare
- 80 ml di olio di semi
- 1 uovo
- 2 cucchiaini e 1/2 di lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- confettura di fragole ( io confettura Luvirie)


1) In un recipiente (o nella planetaria) mettere lo yogurt, la farina, lo zucchero, i fiocchi d'avena, l'uovo, l'olio e infine il lievito. Lavorare il tutto con le fruste fino a che il composto non risulta omogeneo e ben areato.

2) Versare il composto nelle formine per muffins ricoperte dai pirottini riempiendoli per 2/3.

3) Con l'aiuto di un cucchiaino versare al centro di ogni tortina la confettura di fragole, una bella cucchiaiata e cospargere la superficie con i fiocchi d'avena.

4) Infornare a 180° per circa 20 minuti, finchè saranno dorati e ben cotti. Lasciare raffreddare e servire.


Tortina?

mercoledì 23 aprile 2014

La mia Batsoà rivisitata con cipolle caramellate e mostarda di mele


Bentrovati!
Quest'oggi parliamo di una ricetta della tradizione anche, e soprattutto, grazie all' MTChallenge di questo mese tutto dedicato al quinto quarto.
Questa volta non mi potevo proprio tirare indietro...sono una specie di feticista delle frattaglie, amo cotenne, trippe e fegatelli, insomma...non è stato un problema per me che amo definirmi una "ragazza del quinto quarto"!
La betsoà (si pronuncia betsuà) è una piatto della tradizione piemontese ed in particolare della zona del Canavese. Una ricetta povera, il cui nome deriva dal francese bas de soie che significa "calze di seta", forse per la consistenza morbida e scioglievole del ripieno.
Tradizionalmente viene preparata con la zampa del maiale ma io ho utilizzato la testina di vitello che , comunque, ha una consistenza simile pertanto funziona molto bene.
La ricetta si prepara lessando la testina di vitello in acqua e aceto con odori e erbe aromatiche finchè non avrà una consistenza morbidissima. Poi la testina viene tagliata a cubotti, impanata e fritta. Il segreto è formare una crosta croccante e un ripieno morbido. Io ho poi accompagnato il tutto con cipolle rosse caramellate, per dare dolcezza e una mostarda preparata con mele, miele e senape per un tocco pungente.
Colgo l'occasione per ringraziare Cristiana per questa sfida a me così cara...grazie!!


Ingredienti per 4 persone:
- Un pezzo di testina di vitello (circa 300-400g)
- 1 carota
- 1 gambo di sedano
- 1 cipolla bianca
- 1 rametto di rosmarino
- 1 rametto di salvia
- qualche bacca di ginepro
- 1 bicchiere di aceto di vino bianco
- 2 uova
- farina q.b.
- pangrattato q.b.
- olio di semi per frittura
- sale

Per le cipolle caramellate:
- 2/3 cipolle rosse
- olio evo
- sale
- pepe
- zucchero di canna

Per la mostarda di mele:
- 2 mele
- 2 cucchiai di miele
- 1 cucchiaio di senape forte


Procedimento:
1) Pulire e lavare molto bene la testina bruciando gli eventuali peli residui. Cuocere la testina in un litro d'acqua circa con l'aceto, la carota, il sedano, la cipolla, le erbe aromatiche e le bacche di ginepro leggermente schiacciate e sale. Fare bollire per circa 2 ore, 2 ore e mezza finchè la carne non sarà molto tenera. Scolare la carne e lasciare intiepidire.

2) Tagliare la testina a cubotti e impanarla passandola nella farina, nelle uova leggermente sbattute e infine nel pangrattato. Mettere a raffreddare in frigorifero per circa 15-20 minuti, il freddo servirà a rendere la panatura più compatta e ad ottenere un fritto più croccante.

3) Preparare la mostarda: Pulire le mele e tagliarle a piccoli cubetti. Farle rosolare in padella con il miele e la senape, abbassare la fiamma affinchè le mele rilascino l'acqua di vegetazione e portarle a cottura (fare evaporare bene eventuali liquidi rimasti). Frullare il tutto in modo da ottenere una crema vellutata ed omogenea. Mettere da parte.

4) Preparare le cipolle: Pulire e tagliare le cipolle a fette, farle rosolare in una padella con un filo d'olio e stufare aggiungendo poca acqua e coprendo finchè non saranno tenere, regolare di sale e di pepe. Alzare poi la fiamma cospargere con 1-2 cucchiaini di zucchero di canna e saltare finchè lo zucchero non sarà sciolto e le cipolle non saranno caramellate. Spegnere la fiamma e tenere al caldo.

5) Friggere la testina in abbondante olio caldo, tamponare con carta da cucina, salare e servire caldissima con le cipolle caramellate e la mostarda.




L'abbinamento di VivailVino:
Un piatto decisamente ricco che anche in questi giorni di primavera ci da l'opportunità di gustarci ancora un bel vino rosso strutturato!
Ricetta della cucina piemontese che vi darà già una bella soddisfazione se abbinata ad un buon Nebbiolo o ad una Barbera passata in legno, ma che mi permette anche di portarvi un pò a spasso nella nostra bella Italia enologica per parlarvi di un vino che sposa perfettamente i piatti della nostra tradizione regionale.


venerdì 18 aprile 2014

Orecchiette con pesto di fave e pancetta al pepe


Ragazzi!!! Allora, ci siamo, è l'ora degli auguri di buona Pasqua!! Faccio adesso?? Nooo faccio dopo!! Prima vi devo parlare della mia ultima proposta di primo piatto sciuè sciuè da fare in questi giorni di festa/vacanza! Sono delle orecchiette condite con un pesto di fave fresche, pecorino e menta e impreziosite dalla pancetta al pepe dorata. Sono davvero velocissime da preparare e molto sfiziose!
E ora siamo davvero agli auguri, anche il gattoghiotto si prende qualche giorno di pausa...ci si risente mercoledì prossimo...che questa Pasqua vi porti quello che state aspettando da tempo. 


Ingredienti per 2/3 persone:
- 250g di orecchiette
- 500g di fave da sgranare
- 1 pezzetto di aglio (meno di mezzo spicchio perchè se no copre gli altri gusti, serve a dare solo il giusto brio) 
- 2/3 cucchiai di pecorino romano
- una decina di foglioline di menta
- 60g di pancetta al pepe (io Terre Ducali)
- olio evo
- sale

Procedimento:
1) Pulire e sgranare le fave eliminando anche la buccia esterna, frullarle con il pecorino, l'aglio e qualche foglia di menta (vi consiglio di aggiungere la menta poco per volta assaggiando ad ogni aggiunta fino ad ottenere il giusto equilibrio) e olio evo fino ad ottenere un pesto cremoso, regolare di sale.

2) Tagliare la pancetta a pezzetti e rosolarla in padella con un filo d'olio finchè non sarà dorata, mettere da parte.

3) Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla conservando l'acqua di cottura, saltarla nella padella in cui è stata rosolata la pancetta con il pesto allungando con un po' di acqua di cottura finchè il tutto non sarà cremoso al punto giusto. Aggiungere la pancetta, mescolare, impiattare e finire con un giro di olio buono a crudo. Decorare a piacere con foglioline di menta e servire.


mercoledì 16 aprile 2014

Paglia e fieno con asparagi, coppa di parma e tuorlo fresco


Eccomi qui ragazzi,
questa è la seconda proposta della serie "primivelocissimiprimaverili"...che mi dite?
Si tratta di tagliatelline all'uovo paglia e fieno con asparagi (io preferisco quelli più sottili, li trovo più gustosi), Coppa di Parma I.G.P. (nel mio caso Terre Ducali) e tuorlo d'uovo freschissimo che si apre a dovere sulla pasta calda arricchendo il piatto.
E' un primo piatto sontuoso e al tempo stesso semplice...insomma, la figura è assicurata, anche sulla tavola di Pasqua!
Io vi do appuntamento a venerdì con l'ultima proposta e gli auguri, per ora beccatevi la ricetta!
Bye bye!


Ingredienti per 3/4 persone:
- 300g circa di asparagi freschi
- 250g di tagliatelle paglia e fieno
- 60g di Coppa di Parma I.G.P. (io Terre Ducali)
- 1 cipollotto fresco
- 3/4 tuorli
- olio evo
- sale
- pepe

Procedimento:
1) Mondare e lavare gli asparagi e lessarli in abbondante acqua bollente salata finchè non saranno teneri ma ancora ben compatti. Scolarli e passarli immediatamente in acqua ghiacciata per fargli mantenere il colore verde vivo.

2) Tritare il cipollotto finemente e soffriggere in padella con olio, aggiungervi la coppa tagliata a pezzetti e farla rosolare bene, aggiungere gli asparagi, mescolare delicatamente.

3) Nel frattempo cuocere la pasta in acqua bollente salata, scolarla e saltarla quindi in padella con il condimento (se necessario allungando con un goccio d'acqua di cottura), regolare di sale e di pepe.

4) Impiattare le tagliatelle e posarvi sopra garbatamente il tuorlo fresco. Finire con un giro d'olio e una macinata di pepe e servire.


L'abbinamento di VivailVino:

Con la ricetta di oggi ci godiamo in pieno la primavera, con tutti i suoi sapori e con le sue infinite sfumature di verde. Un piatto per un ottimo vino bianco che con le miti temperature di questi giorni ci gustiamo più che volentieri!
Quale miglior occasione per presentarvi un produttore che già conoscevo di nome, ma che al vinitaly ho avuto modo di apprezzare assaggiando i suoi vini


lunedì 14 aprile 2014

Malloreddus con piselli, guanciale stagionato e zafferano


Buongiorno!
Questa Pasqua è sempre più vicina ed io ho deciso di dedicare questa settimana a primi piatti primaverili e velocissimi da preparare, spero di darvi qualche spunto per questi giorni di festa, ho pensato che in queste occasioni c'è molto da preparare per cui un primo rapidissimo e sfizioso è proprio quello che ci vuole!
A farci compagnia saranno i salumi Terre Ducali che abbinati a verdure primaverili rendono tutto davvero speciale!
Questa prima proposta sposa la freschezza dei pisellini freschi con la sapidità del guanciale stagionato e il tocco magico dello zafferano...vi piace?


Ingredienti per 3/4 persone:
- 300g di malloreddus freschi (potete usare anche quelli secchi se non li trovate)
- 500g di piselli freschi da sgranare
- 60/80g di guanciale stagionato (io guanciale stagionato Terre Ducali)
- 1 scalogno
- 1 bustina di zafferano (o pistilli)
- olio evo
- sale
- pepe


1) Pulire e sgranare i piselli e lessarli in acqua bollente salata, scolarli e metterli da parte.
2) In una padella soffriggere lo scalogno tritato e aggiungervi il guanciale a pezzetti, rosolarlo bene finchè non sarà dorato.
3) Cuocere i malloreddus in acqua bollente salata, scolarli tenendo da parte un po' di acqua di cottura, saltarli in padella con il guanciale, aggiungervi i pisellini, unire poca acqua di cottura con sciolto lo zafferano, mescolare bene, se necessario, regolare di sale. Finire con un giro di olio buono e una generosa macinata di pepe. Servire.

venerdì 11 aprile 2014

Il Casatiello


E si comincia con le ricette di Pasqua...in fondo manca davvero poco! La prossima settimana sarà a tema ma non vi anticipo niente!! Era da tempo che volevo fare il casatiello e sono stata davvero contenta del risultato! Io ho optato per una versione "alleggerita" (si fa per dire), ho sostituito lo strutto con l'olio e ho omesso le uova (sopra nel caso del casatiello, dentro nel caso del tortano). La ricetta l'ho trovata in rete, era la primissima volta per me ma mi sa che non sarà l'ultima! E voi? Cosa cucinate a Pasqua?


Ingredienti:
- 500g di farina
- metà cubetto di lievito di birra (circa 24-25 grammi)
- 50g di olio evo
- 200g circa di provola
- 200g circa di salame (io salame felino e strolghino di culatello Terre Ducali)
- parmigiano o pecorino grattugiato
- 2 cucchiaini circa di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
- pepe


Procedimento:
1) In un recipiente mettere la farina, l'olio, il sale, lo zucchero e una generosa dose di pepe. Mescolare bene quindi aggiungervi il lievito di birra precedentemente sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, continuare ad impastare ed aggiungere ancora acqua tiepida fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
2) Riporre l'impasto in una recipiente unto e lasciare lievitare al caldo e coperto per circa 1 ora e mezza, finchè non sarà raddoppiato di volume.
3) Tagliare intanto la provola a cubetti e il salame a pezzetti. Mettere da parte.
4) Una volta lievitato, prendere l'impasto, stenderlo in un rettangolo facendo attenzione a non allargare troppo la pasta (calcolate che il rettangolo dovrà essere arrotolato dal lato più lungo e che la lunghezza del "salamotto" dovrà essere pari alla circonferenza dello stampo...più o meno;)). Distribuire sulla superficie dell'impasto la provola e il salame e cospargere con parmigiano o pecorino grattugiato. Arrotolare il tutto dal lato più lungo e formare un salamotto, piegarlo a formare un anello e saldare bene le estremità tra loro. Posizionare garbatamente dentro ad uno stampo per ciambella precedentemente unto e mettere nuovamente a lievitare per un'altra ora, finchè non sarà ben gonfio.
5) Spennellare la superficie del casatiello con olio evo ed infornare a 200° per circa 50-60 minuti. Dovrà essere ben cotto e dorato. Lasciare intiepidire e servire.


mercoledì 9 aprile 2014

Crostatine con crema e composta di amarene...lucidatevi le papille!!


Eccoci qui...di nuovo mercoledì!
Non so perchè ma i post del mercoledì di solito sono quelli più ispirati, quelli dello sfogo, della rabbia, della gioia, della vita.
Ma oggi siete fortunati, vi risparmio. Sì perchè vi voglio parlare dei prodotti di Luvirie, prodotti genuini realizzati con pochi, semplici e selezionati ingredienti che raccontano la Romagna e le sue eccellenze.
Luvirie mi ha proposto un percorso alla scoperta di alcuni dei loro prodotti ed io lo farò per voi ben volentieri e vi racconterò le mie impressioni.
Il primo prodotto è davvero originale nel packaging ed estremamente genuino nella sua composizione. E' una composta di amarene preparata unicamente con amarene, mele e zucchero...meglio di così!! La cosa carina è che Luvirie ha chiamato questa linea di composte "Lucidanti per papille"...lo trovo davvero originale e lo è anche la confezione che ricorda una latta di vernice...sono delle idee regalo davvero carine!! Le trovate QUI sul sito, io posso solo dirvi che quella di amarene è squisita! Ma che ve lo dico a fa'!! Ah, dimenticavo, andate a visitare la loro pagina Facebook...QUI!
Bene, vi lascio la ricetta di queste crostatine, fatene buon uso! Bye bye!


Ingredienti (per circa 6 crostatine):
Per la pasta frolla:
- 200g di farina
- 100g di burro
- 100g di zucchero
- 1 uovo
- la scorza grattugiata di un limone bio
- 1 pizzico di sale

Per la crema:
- 500ml di latte intero
- 5 tuorli
- 200g di zucchero
- 45g di maizena
- 1 limone bio

Composta di amarene (io Lucidante per papille all'Amarena Luvirie)
Gelatina di albicocche per lucidare



Procedimento:
1) Preparare la pasta frolla: Nel mixer o nella planetaria lavorare il burro freddo a cubetti con la farina, lo zucchero e il sale, finchè non si otterrà un composto sbriciolato. Aggiungere la scorza di limone grattugiata e quindi l'uovo leggermente sbattuto, lavorare velocemente finchè non si otterrà una palla. Coprire con la pellicola e mettere in frigorifero per almeno 30 minuti, meglio se un'ora.

2) Nel frattempo preparare la crema: Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una spuma chiara e gonfia, aggiungervi la maizena setacciata ed aggiungere il tutto al latte caldo con dentro la scorza di limone intera, mescolare con una frusta a mano e mettere sul fuoco. Mescolare continuamente finchè la crema non si addenserà. Togliere dal fuoco, eliminare la scorza di limone e lasciare raffreddare.

3) Togliere la frolla dal frigorifero, stenderla su un piano infarinato in uno strato sottile e foderarvi degli stampi per crostatine (o uno stampo da 20cm) imburrati ed infarinati. Bucherellare il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta, distribuirvi la composta di amarene e quindi procedere ugualmente con la crema livellando bene. Con la pasta avanzata creare delle striscioline e posizionarle garbatamente sopra a creare il classico intreccio. Infornare a 180° per circa 20-25 minuti, finchè non saranno cotte e dorate.

3) Lasciare raffreddare le crostatine, scaldare la gelatina di albicocche e spennellare con essa la frolla (superficie). Lasciare riposare e servire.


Vi va' una crostatina??

lunedì 7 aprile 2014

Torta con semolino e bacche di Goji al profumo di arancia


Buongiorno!
Questa settimana iniziamo dalla prima colazione...con tanta dolcezza!
Sì perchè è di questo che ho bisogno: attenzioni, coccole, conferme e tanta dolcezza! Non vi capita mai? A me spesso, sono affettuosa di natura e l'età non ha certo smorzato questo lato del mio carattere, le coccole mi piacciono parecchio...anche quelle che si mangiano, come questa tortina semplice ma piena di sapore e con il tocco rustico del semolino la giornata inizia davvero alla grande!
Buona settimana a tutti!


Ingredienti:
- 125g di farina 00
- 125g di semolino
- 170g di burro
- 130g di zucchero
- 3 uova grandi
- 1 bustina di lievito
- 1 arancia bio
- 30-40g di bacche di Goji (potete usare anche l'uvetta o i cranberries)
- liquore all'arancia q.b.
- latte q.b.
- zucchero a velo


Procedimento:
1) Mettere le bacche di Goji in ammollo nel liquore all'arancia per circa 30 minuti.
2) Montare lo zucchero con le uova fino ad ottenere una spuma gonfia e ben areata, aggiungere la scorza di arancia grattugiata, il burro fuso e le farine, un cucchiaio per volta. Unire il lievito e regolare la consistenza, se necessario, aggiungendo un po' di latte tiepido.
3) Incorporare le bacche di Goji precedentemente scolate facendo attenzione a non smontare il composto. Infornare a 180° per circa 40 minuti, finchè non sarà ben cotta e dorata. Lasciare raffreddare, spolverizzare a piacere con zucchero a velo e servire.

mercoledì 2 aprile 2014

Un post che sa di casa...i miei ossibuchi in umido


Mi piace viaggiare, esplorare il mondo. Imparare tante cose, conoscere nuove culture. Prendere l'aereo o il treno, mettere il naso fuori e divertirmi. Mi piace andare al mare a rilassarmi o in montagna a camminare, a visitare le capitali europee o a passeggiare nel deserto. Ma il posto in cui mi piace più stare è casa mia, il nido che abbiamo fortemente voluto e che ci assomiglia. Qui mi sento al sicuro, ho tutto ciò di cui ho bisogno e sono circondata dall'amore. Non c'è niente di meglio di tornare a casa la sera e gustare un piatto sostanzioso ed avvolgente mentre ci raccontiamo a vicenda la giornata appena trascorsa. Un piatto come questo, cucinato in modo semplice, con pochi ingredienti, cotto piano piano con amore.


Ingredienti (per 4 persone):
- 4 ossibuchi di vitello battuti (ricordatevi ti tagliuzzare il bordo nervoso)
- 3 carote
- 1 cipolla bionda
- 3 foglie di alloro
- 1 rametto di rosmarino
- 1/2 bicchiere di vino rosso
- 3 cucchiai di concentrato di pomodoro
- brodo di manzo q.b.
- farina
- burro
- olio evo
- sale
- pepe

Procedimento:
1) In un tegame scaldare olio e una noce di burro, quando saranno caldi rosolarvi gli ossibuchi precedentemente infarinati alcuni minuti per lato, finchè non saranno ben dorati.
2) Sfumare con il vino, aggiungere l'alloro, il rosmarino e le carote e la cipolla tagliate grossolanamente.
3) Unire del brodo e il concentrato di pomodoro, regolare di sale e di pepe e coprire. Cuocere a fiamma dolce per circa 2 ore e mezza aggiungendo di volta in volta brodo caldo, la carne deve essere tenerissima. Salare se necessario e continuare a cuocere senza coperchio finchè il fondo non avrà la giusta consistenza, il sugo deve essere avvolgente e non troppo liquido. Servire con una generosa porzione di purè.


L'abbinamento di VivailVino:
Un piatto caldo che mangiamo più che volentieri ad inizio aprile e che ci permette di apprezzare ancora un vino rosso importante, avremo molto spazio per i bianchi con i mesi a venire!
Colgo l'occasione per raccontarvi un vino che mi ha davvero entusiasmato e che le persone che partecipano alle nostre serate hanno avuto modo di apprezzare in compagnia del produttore stesso.