sabato 29 settembre 2012

Pollo in agrodolce...ma come dico io!


E' più forte di me, continuo a comprare libri di cucina etnica tipo thai o ricette col wok e rapita dalle bellissime immagini mi riprometto di provarle tutte, poi leggo gli ingredienti che per il 50% sono irreperibili nella mia dispensa e nei comuni supermercati per cui desisto e rimetto il variopinto volume nello scaffale della mia libreria.
Ma tornata dalle vacanze si è fatta sentire di nuovo la mia voglia di cimentarmi col wok per cui ho deciso di sostituire/omettere gli ingredienti astrusi con altri più comuni...non sarà come l'originale ma è comunque delizioso...provare per credere!! Vi lascio il primo esperimento, un pollo in agrodolce alla mia maniera!


La lista della della spesa per 2/3 persone:
- 250g di pollo tagliato a cubetti
- 2/3 cucchiai di olio di semi
- 1/2 spicchio di aglio pestato
- 1 cucchiaino di radice di zenzero grattugiata
- 1 peperone verde tagliato a pezzetti
- 1/2 cipolla tagliata grossolanamente
- 1 carota piccola tagliata a fette sottili

Per la marinata:
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- 1 cucchiaino di vino bianco
- 1 pizzico di pepe bianco
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di olio di semi

Per la salsa:
- 4 cucchiai di aceto di vino bianco
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- 3 cucchiai di ketcup

1) Mescolare gli ingredienti della marinata in un recipiente ed unirvi i pezzetti di pollo, lasciare marinare per almeno 20-30 minuti
2) Preparare la salsa: scaldare in un pentolino l'aceto, lo zucchero, la salsa di soia e il ketchup, mescolare bene finchè lo zucchero sarà ben sciolto, mettere da parte
3) Scaldare nel wok preriscaldato un cucchiaio abbondante di olio di semi e rosolarvi il pollo scolato dalla marinatura finchè non sarà ben dorato. Mettere da parte.
4) Sempre nel wok aggiungere l'olio rimanente e soffriggervi l'aglio e lo zenzero, aggiungere le verdure e cuocerle per alcuni minuti. Unirvi il pollo e cuocere ancora per qualche istante, infine versare la  salsa e mescolare. Servire

giovedì 27 settembre 2012

La torta pasqualina metodo classico


Lo so, lo so, non è Pasqua, non ho perso la bussola, partecipo solo all'MTC di settembre tutto dedicato alla torta pasqualina, quella fatta con il metodo classico.
Questo mese, infatti, la scuola di cucina dell' MTC capitanata dalla Vitto, ci ha viste alle prese con sfoglie da tirare, erbette da mondare ecc...ecc...
Devo dire che come sempre mi sono divertita e ho imparato qualcosa, questa è la cosa più importante! La torta poteva venire molto meglio ma come primo tentativo devo dire che posso essere soddisfatta.


Naturalmente ho personalizzato un po' la ricetta, ho utilizzato la crescenza al posto della solita ricotta e gli ho dato un tocco di croccantezza con l'aggiunta delle nocciole tostate. A voi consiglio di mettere gli ingredienti del ripieno a strati, prima le bietole, poi la crescenza e infine le uova, io purtroppo per confondere bimbi e marito ho dovuto frullare tutto insieme ottenendo così un antiestetico ripieno color fango...ottimo a dire il vero ma bruttino!!


Ed ecco la ricetta anche se per la preparazione passo a passo vi consiglio di seguire le istruzioni della Vitto.

Torta pasqualina con crescenza e nocciole


La lista della spesa:
- 300g di farina "O" o manitoba con sale
- 30g di olio
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- acqua q.b. (circa mezzo bicchiere)

Per il ripieno:
- 1,2 Kg di bietoline fresche private di quasi tutto il gambo
- 1 cipolla
- 1 rametto di maggiorana
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe

- 250g di crescenza
- 50g di parmigiano

- 50g di nocciole tostate

- 3 uova


1) Con la farina, l'olio e il vino creare un impasto e, aggiungendo piano piano l'acqua, lavorare fino ad ottenere una pasta morbida ed omogenea ma non appiccicosa. Dividerla in 5 palline tutte uguali e mettere a riposare per 1 o 2 ore.

2) Nel frattempo lavare e mondare le bietole, tagliarle a strisce e saltarle in padella con l'olio, la cipolla sminuzzata e la maggiorana finchè non saranno cotte ed il liquido si sarà completamente asciugato, regolare di sale e mettere da parte..

3) In una ciotola lavorare la crescenza con il parmigiano grattugiato e mettere da parte.

4) Stendere la prima pallina di impasto molto sottile e foderarvi una teglia da forno da 24 cm di diametro facendo in modo che la pasta aderisca bene alle pareti e fuoriesca dal bordo superiore. Spennellare con dell'olio e procedere con la seconda pallina, stendere e adagiarla sulla prima sfoglia, quindi procedere con il ripieno.

5) Adagiare sulla sfoglia le bietole, quindi mettervi sopra la crescenza, le nocciole tritate grossolanamente e, aiutandovi con un cucchiaio per creare delle piccole conche, adagiare le uova sgusciate ma intere sopra il formaggio. Oppure, a piacere, frullare le bietole con la crescenza adagiare il tutto sulla sfoglia, unirvi le nocciole tritate grossolanamente e le uova come descritto sopra.

6) A questo punto stendere la terza pallina di impasto e coprire la torta, devono essere sfoglie sottilissime, praticamente trasparenti. Procedere con la posa della seconda sfoglia, spennellare delicatamente con l'olio quindi adagiarvi la terza sfoglia e chiudere bene la torta ma non prima di aver inserito subito dopo lo strato superficiale una cannuccia (per i passaggi guardate qui), soffiare dentro alla cannuccia affinchè la pasta si gonfi in superficie. Togliere velocemente la cannuccia e chiudere.

7) Spennellare la superficie della torta molto delicatamente e a piacere distribuirvi sopra delle nocciole tostate tritate in modo grossolano, infornare a 180° per 40-50 minuti. Sfornare, spennellare delicatissimamente con dell'olio affinchè la pasta, ammorbidendosi scenderà. Servire tiepida o fredda.



lunedì 24 settembre 2012

Il bosco di settembre...all'insegna del viola


Settembre è un mese davvero particolare, di transizione tra due stagioni. 
Il bosco si veste di viola, frutta, fiori, bacche ed io mi sono incantata ad immortalare e come sempre a cogliere l'essenza di questo momento che porta uno dei colori che più mi piacciono.


Erica, uva fragola e bacche di ginepro ma anche fiori, prugnette selvatiche. 
Profumi e sapori dolce, aspri, selvatici, meravigliosi. 
Passeggiare tra i rovi con cestini in mano, le mani macchiate di more e gli occhi pieni di stupore...



La mente in movimento...come utilizzare queste delizie? Come preservare gli aromi che mi ha regalato ancora una volta il mio bosco?  Mi sono lasciata cullare dalla dolcezza e dalla morbidezza delle forme e delle consistenze, ho cercato di contrastarle, di assecondarle ma soprattutto di valorizzarle.


Crumble di more selvatiche e limone 


La lista della spesa (per 4/5 porzioni):
- 300g di more selvatiche
- 60g di farina bianca
- 60g di burro
- 60g di zucchero muscovado
- la scorza grattugiata di un limone bio
- mandorle a scaglie
- Zucchero di canna q.b.
- Burro q.b.

1) Imburrare 2 o 3 cocottine e cospargerle con lo zucchero di canna
2) Dividere le more nelle cocottine e grattugiarvi sopra la scorza di limone
3) Mettere nel mixer la farina, lo zucchero muscovado e il burro e ridurre il tutto ad un composto sbriciolato
4) Coprire bene le more con il preparato sbriciolato e distribuirvi sopra le mandorle a scaglie
5) Infornare le cocottine a 180°per 40/50 min
6) Servire tiepido



Sfogliata di uva fragola, panettone al fico e confettura di cassis


La lista della spesa:
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- 3 grappoli di uva fragola pulita e sgranata
- 1 fetta generosa di panettone al fico Loison
- confettura al cassis (va bene anche mirtilli o frutti di bosco)
- 1 uovo
- zucchero a velo
- panna montata leggermente zuccherata (facoltativa)

1) Tagliare gli acini d'uva a metà e togliere tutti i semini (lavoro da certosino ma assolutamente necessario)
2) Stendere la pasta sfoglia su una placca da forno mantenendo la carta forno in dotazione e bucherellare la pasta con i rebbi di una forchetta
3) Spalmare la superficie della pasta (striscia centrale) con la confettura di cassis, sbriciolarvi sopra il panettone al fico e coprire con l'uva
4) Arrotolare la pasta sfoglia a modi strudel, chiuderla bene e con un coltello affilato fare tre tagli nella pasta per agevolare la fuoriuscita di vapore durante la cottura
5) Sbattere velocemente l'uovo e spennellarlo sulla superficie della sfogliata. Infornare a 200° per circa 20 minuti, finchè non sarà ben cotto e dorato
6) Lasciare intiepidire e spolverizzare con lo zucchero a velo. Servire a piacere con panna montata leggermente zuccherata

Con la sfogliata partecipo al contest delle carissime Cinzia e Vale



giovedì 20 settembre 2012

I love Istra...il vincitore finale e la fine di un viaggio


Ripensare al viaggio fatto con la mia carissima Claudia mi fa sorridere e riaffiorano alla memoria tanti momenti, situazioni.
E' stato formidabile lanciarsi alla scoperta di un paese che non conoscevo affatto, farlo in  un periodo così breve, farlo soprattutto utilizzando il mio senso preferito...il gusto.
Posso solo dire che non dimenticherò mai quello che ho visto, la grande ospitalità ricevuta, la forza di un popolo che si è rialzato partendo proprio dalla terra con grande dignità.
Voglio aggiungere che sono onorata di avervi parlato dell'Istria, di essere stata veicolo con Claudia della cultura, della storia e soprattutto della cucina istriana.
Come è un onore poter premiare, secondo la volontà dell'Ente Turismo Istra, colei che meglio delle altre ha capito ed interpretato l'Istria in un piatto...



Alla bravissima e cara Ramona va un week end per due persone gentilmente offerto dall'Ente Turismo Istra, non mi resta che augurarle buon viaggio!!!

Io invece prima di lasciarvi volevo condividere con voi un piccolo video di questo viaggio, niente di stratosferico, solo l'atmosfera da respirare e due pazze scatenate a piede libero nelle strade istriane!! Eccolo...

PS (Avevo ancora i capelli neri...non fa effetto??)

mercoledì 19 settembre 2012

Come salvare una cena facendo la spesa in dispensa!!


Quante volte mi capita di organizzare con gli amici all'ultimo minuto e voi? In questi casi mio marito sfodera la famosa frase "Ma sì, mettiamo su una pasta", bene, il problema si presenta quando il frigo è praticamente vuoto ma spesso ci scordiamo che le nostre dispense contengono tantissimi spunti per creare un piatto squisito e affatto banale che di sicuro sarà gradito! Io vi lascio questo spunto, voi invece correte ad ispezionare le vostre dispense e usate un po' di creatività...sarà di sicuro un successo!

Spaghetti di farro piccanti con sardine e pomodorini datterini gialli


La lista della spesa:
- 250g di spaghetti di farro
- 2 spicchi d'aglio
- 1 confezione di sardine Nostromo
- 250g di formaggio fresco tipo primosale o mozzarella
- olio extravergine d'oliva
- peperoncino in scaglie
- sale

1) In una padella soffriggere l'aglio e un po' di peperoncino (a piacere) in due cucchiai d'olio, quindi aggiungervi le sardine spezzettate grossolanamente e farle rosolare. Eliminare gli spicchi d'aglio e aggiungere i pomodorini e farli saltare alcuni minuti, regolare di sale.
2) Nel frattempo lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolare e far saltare la pasta nella padella con il sughetto. Spegnere la fiamma e aggiungere il formaggio a cubetti. Servire calda con una spolverata di scaglie di peperoncino (solo se vi piace davvero hot!!!)

lunedì 17 settembre 2012

33Blogger+40Torte speziate+Racconti di viaggio=C'è torta per te2


Buon giorno a tutti!! Voglio raccontarvi quest'avventura bellissima che ha coinvolto non solo me ma ben 33 blogger in un progetto che finalmente venerdì 14 ha visto la luce! E' uscito in libreria il secondo volume di C'è Torta per Te, un libro in cui Vallè ha molto creduto, non un semplice ricettario, ma il connubio perfetto tra torte sofficissime e racconti di viaggio...insomma, un libro tutto da scoprire!!
A renderlo ancora più prezioso è il contributo che Vallè devolverà alla ricerca sul tumore al seno per cui ovviamente invito tutti ad acquistarlo.
Ma, tornando a noi, voglio raccontarvi la giornata di venerdì a Milano, l'incontro così atteso con le amiche food blogger, il viaggio verso la sede della Cucina Italiana dove abbiamo trovato un meraviglioso buffet



Le chiacchiere e le risate con le amiche


Io e Claudia

Quindi tutte in cucina per preparare 10 delle 40 torte del libro






E dopo aver ricordato tutte insieme i nostri racconti di viaggio abbiamo fatto merenda con le torte...una meraviglia!!




E dopo il goloso spuntino, tutte in libreria per la presentazione del libro...che emozione vederlo negli scaffali!!


Non vi resta che acquistarlo, vi perderete tra il profumo di spezie, di torte appena sfornate, tra i racconti di viaggi desiderati e vissuti, tra le emozioni semplici ma forti di 33 blogger che in questo libro hanno messo ben più che una ricetta.

E parlando di ricette vi lascio l'anteprima della mia Safari Cake, per la ricetta e il mio racconto di viaggio vi do appuntamento in  libreria!!


PS ( Per le mie foto ringrazio Laura, Elga, Fedora, Martina e Valentina)

giovedì 13 settembre 2012

Lasagne ai frutti di mare e zafferano


Con la testa ancora al mare imperia la voglia di pesce ed in particolare di frutti di mare così ho pensato ad una lasagnetta leggera, solo besciamella, frutti di mare e pomodorini...per cercare di tenere l'estaste ancora con me, per impedirgli di andare via, voi che dite, funziona?
Non so, qui si è alzato un ventaccio...mmm...sentite io mi mangio la lasagna, poi se torna il sole ve lo dico:D!!


La lista della spesa per 6 porzioni circa:

- 1 confezione di lasagne (io sfogliavelo di Giovanni Rana)
- 500g di frutti di mare a piacere (cozze, moscardini, calamaretti, vongole ecc...) già puliti e sminuzzati
- 1 bustina di zafferano
- 2 spicchi d'aglio
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 1 bicchierino di vino bianco
- 1 mazzetto di prezzemolo 
- 50g di burro
- 500ml di latte intero
- 50g di farina
- sale e pepe

1) Preparare la besciamella facendo sciogliere il burro in una casseruola, quando sarà completamente sciolto aggiungervi la farina in un'unica soluzione, girare energicamente per alcuni  minuti finchè il composto comincerà a sfrigolare, quindi unirvi il latte tiepido e girare finchè non si raddenserà raggiungendo la consistenza desiderata. Aggiungere quindi lo zafferano e regolare di sale e pepe, mescolare e mettere da parte.
2) In una padella scaldare 2 cucchiai di olio extravergine con gli spicchi d'aglio schiacciati, quando comincerà a soffriggere aggiungervi i frutti di mare e rosolarli a fiamma alta, sfumarli con il vino bianco, regolare di sale e di pepe e aggiungervi il prezzemolo tritato e i pomodorini scolati. Saltare il tutto ancora per qualche istante e poi spegnere la fiamma.
3) Assemblare le lasagne in una pirofila imburrata alternando gli strati di pasta (se usate sfogliavelo potete utilizzare la pasta così, senza sbollentarla, altrimenti i fogli di pasta andranno sbollentati per alcuni secondi in acqua bollente salata), di besciamella allo zafferano e di frutti di mare.
4) Finire il tutto in forno per circa 15-20 minuti. Lasciare intiepidire quindi tagliare e servire con un buon bicchiere di bianco.


martedì 11 settembre 2012

Piccola bottega di campagna - l'epilogo


Bene bene, finalmente saprete chi ha vinto l'ultima sfida della Piccola bottega dedicata alle melanzane e ai pomodori, ma prima permettetemi di dire che quest'avventura è stata davvero sorprendente.
Mi sono divertita moltissimo a vedere le vostre creazioni, sempre fantasiose e ben eseguite.
Grazie grazie grazie siete stati l'anima di questo contest e avete regalato a tutti spunti interessantissimi per usare al meglio la frutta e la verdura di stagione, un concetto che mi sta davvero a cuore, in cui credo moltissimo.
Ora la Piccola bottega è pronta a chiudere, ci ha deliziati per un anno intero con i suoi cesti pieni e il profumo di frutta matura, la missione è compiuta, ora tutti noi sappiamo cosa dobbiamo fare, abbiamo imparato quanto sia bello e importante mangiare di mese in mese quello che la natura ci riserva.
Quindi è per me un piacere premiare la vincitrice di questo mese che vedrà pubblicata la sua ricetta su sito di Malvarosa Edizioni per tutto il mese...complimenti!!



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SaleQuBi

Lavate e tagliate a metà le melanzane. Mettele in forno a 220° per circa 20 minuti. Dovranno ammorbidirsi ma non c'è bisogno cuociano totalmente, tanto poi le andremo a ribollire sotto forma di gnocchi.
Tagliatele poi a pezzetti e mettetele in una ciotola con l'aglio, una presa di sale e una di curcuma (dall'alto potere antiossidante e antitumorale) e la buccia di limone grattugiata ed iniziate a frullare col minipimer. Non levate la buccia dalle melanzane che tutte le vitamine sono propri lì e tanto una volta frullata non si sentirà più, promesso. Se avete tempo potete ripassare le melanzane in padella per asciugare l'acqua in eccesso, così vi servirà meno farina per l'impasto. Altrimenti aggiungete subito la farina necessaria ad ottenere un composto molliccio, che si possa modellare con due cucchiaini e sbattere nell'acqua bollente. Cuocete per due/tre minuti da quando i gnocchi salgono a galla e scolateli con una schiumarola.
Per la salsa di pomodoro cruda mettete tutti gli ingredienti in un mixer e frullate. Velocissima.

Brava!!!! E complimenti a tutte!!!

lunedì 10 settembre 2012

...Di ritorno...


Ricomincia tutto, il lavoro, la scuola e la solita musica che scandisce le nostre giornate...una punteggiatura che dobbiamo rispettare, uno spartito che dobbiamo eseguire senza improvvisare.
Permettetemi un ultimo viaggio, voglio disfare la valigia virtuale delle mie vacanze e raccontarvi cosa mi sono portata dietro, oltre al bucato da lavare.

Il rumore delle onde del mare, il suo profumo, il suo colore al tramonto.



Le escursioni alla scoperta di luoghi sconosciuti, tutti da scoprire.



Il piacere di sedersi a tavola e gustare tra le risate qualcosa di veramente buono!:D



La gioia infinita nel vedere i bimbi contenti e spensierati



Il ricordo di un ferragosto in spiaggia, la voglia di ritrovarsi, i preparativi per la cena, la sensazione dei piedi nella sabbia tiepida al tramonto e una gran mangiata a lume di candela



Un nuovo look per sentirmi diversa, per voltare pagina, per ricominciare...che ne dite?

Sono tornata con una gran voglia di raccontarmi, di cucinare e di condividere, e voi siete pronti?
Io sono di nuovo qui, a casa.