venerdì 29 giugno 2012

Dessert allo yogurt e frutti rossi...il piacere senza il peccato:D


Ovviamente non potevo non partecipare al contest della mia grande amica Claudia, sempre attenta all'alimentazione equilibrata e al benessere, questa volta si trattava di pensare ad un piatto leggero che contenesse uno o più ingredienti che sono amici della nostra salute. Ma quando si parla di leggerezza e benessere si tende ad escludere di default il discorso dessert. Così, sfida nella sfida (e ti pareva che non mi complicavo la vita??!??) ho pensato ad un dessert leggero leggero, ma pieno di gusto, delicato e dal colore romantico che io amo (Claudia...ti dice qualcosa??) e con i frutti rossi che fanno così bene alla nostra salute ma anche al nostro umore!! Perchè una coccola dolce non dovrebbe mai mancare...mai!!

Dessert allo yogurt e frutti rossi


La lista della spesa (per 6 mini desserts):

- 250g di yogurt cremoso alla fragola
- 250g di lamponi
- 125g di ribes
- 2 fogli di gelatina
- il succo di 1/2 limone
- latte q.b.
- 2 cucchiai circa di zucchero semolato

1) Mettere i fogli di gelatina a bagno in acqua fredda. Pulire e lavare i frutti rossi e poi metterli a macerare con un cucchiaio e 1/2 di zucchero tenendo da parte 4 cucchiai di lamponi per il coulis e alcuni frutti per decorare
2) In un recipiente versare lo yogurt e zuccherare con 1/2 cucchiaio di zucchero.
3) Scaldare il succo di limone sciogliervi dentro la gelatina, mescolare bene e fare intiepidire. Aggiungere la gelatina a filo nello yogurt, incorporare fino a creare un composto omogeneo, unire i frutti rossi, mescolare e mettere negli stampi inumiditi. Riporre in frigorifero per 3 ore.
4) Preparare il coulis frullando i lamponi con un po' di latte fino a raggiungere la consistenza desiderata, zuccherare a piacere e filtrare. 
5) Sformare i mini desserts, versarvi sopra il coulis e decorare con i frutti rossi magari brinati nello zucchero semolato. Servire.



mercoledì 27 giugno 2012

Come ti declino le scaloppine...


Questo mese la sfida dell'MTC, lanciata da Elisa, è proprio nelle mie corde! I secondi di carne sono tra le pietanze tra cui mi sento più preparata e che amo maggiormente  per cui, animata da ispirazione, ho deciso di proporre due versioni, a voi la scelta! Attenti però a rispettare il procedimento per preparare una scaloppina da urlo insegnato da Elisa...e la scaloppina non sarà più la stessa!

Scaloppine di vitello allo Chardonnay e erbe aromatiche con mignon alla griglia

La lista della spesa:
- 3 fette di vitello per scaloppine
- farina
- 1/2 bicchiere di Chardonnay
- brodo di manzo q.b.
- 1 mazzolino di erbe aromatiche (io timo, maggiorana, prezzemolo, rosmarino e menta)
- 1/2 spicchio d'aglio
- burro q.b.
- pomodorini, zucchini piccoli e champignon non troppo grossi


1) Pulire e lavare i pomodorini, i funghetti e le zucchine, tagliare queste ultime a fettine sottili per la lunghezza e grigliarle su una piastra rovente alcuni minuti per lato finchè non saranno pronte, mettere da parte.
2) Fare scaldare una noce di burro in una padella poi aggiungere le fette di vitello precedentemente battute e infarinate e lasciare rosolare a fiamma viva alcuni minuti per lato finchè non saranno dorate, regolare di sale e mettere da parte
3) Procedere quindi alla preparazione della salsa deglassando, sempre nella stessa padella sulla fiamma, il fondo di cottura con lo Chardonnay, lasciare evaporare leggermente e con un cucchiaio mescolare cercando di staccare dal fondo tutti i succhi coagulati della cottura della carne. A questo punto aggiungere il brodo, circa 1 mestolo, e una noce di burro, fare ruotare la padella per amalgamare il tutto e continuare a mescolare sulla fiamma affinchè la salsa si raddenserà fino a velare il cucchiaio.
4) Filtrare la salsa e versarla sulle scaloppine che saranno state rimesse in padella, fare insaporire bene la carne con la salsa, aggiungervi un trito di erbe aromatiche e aglio preparato in precedenza, regolare di sale e servire insieme alle verdure grigliate condite con un filo d'olio, sale e trito di erbe

Scaloppine di maiale all'acquavite con ciliegie e patate rosse di montagna

La lista della spesa:
- 3 fette di lonza di maiale
- farina
- 1 bicchierino di acquavite
- brodo di manzo q.b.
- 250g di ciliegie
- burro q.b.
- sale e pepe
- 6 patatine rosse piuttosto piccole


1) Lessare le patate in abbondante acqua bollente salata, fare raffreddare, spelare e mettere da parte. snocciolare le ciliegie tagliate a metà e mettere da parte.
2) Fare scaldare una noce di burro in una padella poi aggiungere le fette di maiale precedentemente battute e infarinate e lasciare rosolare a fiamma viva alcuni minuti per lato finchè non saranno dorate, regolare di sale e mettere da parte.Buttare in padella le ciliegie e farle saltare velocemente finchè no n rilasceranno un po' di sughetto, mettere da parte.
3) Procedere quindi alla preparazione della salsa deglassando, sempre nella stessa padella sulla fiamma, il fondo di cottura con la grappa, lasciare evaporare leggermente e con un cucchiaio mescolare cercando di staccare dal fondo tutti i succhi coagulati della cottura della carne. A questo punto aggiungere il brodo, circa 1 mestolo, e una noce di burro, fare ruotare la padella per amalgamare il tutto e continuare a mescolare sulla fiamma affinchè la salsa si raddenserà fino a velare il cucchiaio.
4) Filtrare la salsa e versarla sulle scaloppine che saranno state rimesse in padella, fare insaporire bene la carne con la salsa, regolare di sale e di pepe e servire con ciliegie e con le patate tagliate a fette e saltate in padella a fiamma alta con un po' di burro e sale.


martedì 26 giugno 2012

Spaghettini con la trota salmonata alla vodka, menta e limone


Buona settimana!! Devo dire che questo caldo, che io adoro, mi fa pensare ormai solo più a ricette fresche ottime anche da preparare in vacanza, veloci...insomma...si parte con la cucina estiva...evviva!!
Il pretesto quest'oggi me l'ha dato youredo, specializzati nella vendita on line di arredamento ed accessori da cucina, hanno pensato a noi food blogger per un evento davvero speciale in Alto Adige...ma non vi dico nulla di più...anche perchè in realtà sto aspettando anche io con ansia di sapere tutti i dettagli!!!
In attesa di questo grande evento youredo ha pensato di coinvolgerci in una staffetta a squadre (la mia ha il codice  youredo06), ha inviato ad alcune di noi un accessorio da cucina e ci ha invitato a realizzare una ricetta e a passare il testimone ad un'altra blogger che a sua volta riceverà un accessorio e realizzerà una ricetta e così via!!
Io ho ricevuto un utilissimo squama pesce e così...che pesce sia...



Spaghettini con la trota salmonata alla vodka, menta e limone

La lista della spesa:
- 1 trota salmonata freschissima
- 300g di spaghettini
- 2 bicchierini di vodka
- 1 mazzolino di menta
- 1 limone non trattato
- 1 mazzolino di prezzemolo
- 2 spicchi d'aglio
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe

1) Pulire, squamare, sfilettare il pesce e togliere tutte le spine. Fare rosolare i filetti in 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva dalla parte della pelle, dopo alcuni minuti, girare il filetto e rimuovere la pelle che si sarà staccata con l'aiuto di una forchetta. Spezzettare la trota e continua a rosolare con gli spicchi d'aglio.
2) A fiamma viva sfumare con la vodka e regolare di sale e pepe.
3) Lessare gli spaghettini in abbondante acqua bollente salata, scolare al dente e saltare nella padella con la trota, se necessario aggiungere olio.
4) Spegnere il fuoco e aggiungere alla pasta un trito di menta e prezzemolo e la scorza di limone grattugiata. Impiattare, finire con un giro d'olio a crudo e servire.


mercoledì 20 giugno 2012

Spiedini tropicali per un'estate light


Anche il mio blog fa parte del calendario virtuale organizzato da Cuki e Cannamela per affrontare l'estate in modo light ma con gusto. Qui trovate tutte le altre ricette, che nei giorni scorsi hanno dato vita a questa iniziativa, ieri era la volta di Anastasia che mi ha passato il testimone, la missione era quella di preparare un piatto leggero utilizzando i nuovi sacchetti Cuki, fatti apposta per cuocere le pietanze in forno tradizionale o al microonde senza aggiunta di grassi e condirlo con una spezia Cannamela, diversa per ognuna di noi. La mia spezia è l'Alloro che ho unito alla carne di pollo, all'ananas e alla farina cocco per creare questi spiedini leggeri ma sfiziosi...

Spiedini tropicali


La lista della spesa (per 4 spiedini):
- 250g di petto di pollo tagliato a cubetti
- latte di cocco
- 3 fette di ananas spesse 2 cm circa
- Alloro frantumato Cannamela
- sale affumicato
- pepe
- farina di cocco

1) Marinare i cubetti di pollo nel latte di cocco per circa 15 minuti quindi scolarli e metterli nel sacchetto Cucki insieme ad una generosa spolverata di Alloro Cannamela, salare con del sale affumicato e aggiungere una macinata di pepe. Chiudere il sacchetto e mettere in forno per circa 15 minuti, finchè non saranno un po' dorati
2) Nel frattempo tagliare l'ananas a cubetti e grigliarli per alcuni istanti per lato.
3) Togliere il pollo dal sacchetto ed assemblare gli spiedini, finire con una spolverata di farina di cocco ed accompagnare a piacere con del riso basmati






E domani tutti da Saretta per una nuova ricetta leggera e speziata con Cuki e Cannamela!

lunedì 18 giugno 2012

Un'idea per l'AperiTò..emm...per l'aperitivo!!


Buona settimana a tutti!!
Giovedì a Torino inizierà AperiTò la kermesse dedicata al rito dell'aperitivo che mi vedrà protagonista proprio giovedì sera in Piazza Vittorio in qualità di Aperiblogger per affiancare alcuni esperti nella preparazione di deliziosi cocktail che delizieranno il pubblico torinese.
Ovviamente non potevo essere da meno e a darmi il via è stata Francesca Martinengo  (organizzatrice dello spazio dedicato a noi blogger al'interno della manifestazione) insieme a Turismo Torino con un contest a tema. La sfida infatti è quella di preparare qualcosa di speciale da offrire con l'aperitivo...ecco la mia proposta...cin cin!!!

Gelée di melone su timballino di basmati al salmone e timo


La lista della spesa per 4/5 timballini:
- 2 fette generose di melone (1/4 del melone circa)
- 200g di riso basmati
- 100g di salmone affumicato
- maionese
- yogurt bianco magro
- 4g di gelatina in fogli
- 1 cucchiaino di zucchero a velo
- 1 mazzetto di timo
- 2 cucchiai di succo di limone
- sale e pepe

1) Pulire il melone, tagliarlo a pezzetti e frullarlo con un frullatore ad immersione insieme ad un cucchiaio di succo di limone.
2) Mettere a bagno la gelatina in acqua fredda per almeno dieci minuti, nel frattempo filtrare il succo di melone ed eliminarne la purea. Aggiungervi lo zucchero a velo setacciato mescolando bene.
4) Strizzare la gelatina e metterla in un pentolino sul fuoco insieme all'altro cucchiaio di succo di limone fino a che non si sarà completamente sciolta, fare intiepidire e poi versare a filo nel succo di melone sempre mescolando per incorporarla bene. Distribuire il succo di melone negli stampi inumiditi e riporre in frigorifero per almeno 3 ore.
5) Lessare il riso basmati in acqua bollente salata, scolarlo e bloccarne la cottura passandolo sotto l'acqua fredda, scolare bene e mettere in un recipiente.
6) Condire il riso con circa 80g del salmone precedentemente sminuzzato, 3 cucchiai circa di maionese, 1 cucchiaio e mezzo circa di yogurt magro, foglioline di timo, sale e pepe, mescolare bene il tutto e lasciare riposare qualche minuto.
7) Con l'ausilio di un coppapasta rotondo creare i timballini con il riso premendo bene e livellando il riso (importante: usare la stessa quantità di riso per tutti i timballini!).
8) Immergere lievemente gli stampi con le gelatine di melone in acqua calda (facendo attenzione a non farne entrare dentro) per qualche istante, quindi sformare le gelatine ed adagiarle sui timballini.
9) Decorare con striscioline del salmone rimasto e foglioline di timo.



Con questa ricetta partecipo anche al contest di Aboutfood

mercoledì 13 giugno 2012

Istria Verde: The winner is...


Rullo di tamburi......rrrrrrr.....!!!!
E' con grande piacere che io e Claudia annunciamo che il vincitore della prima fase del nostro contest istriano è...



Motivazione: "Ramona è riuscita ad interpretare lo spezzatino istriano, Zgvaget in modo davvero sorprendente ed originale, ha fatto di un piatto semplice e legato alla tradizione una pietanza sofisticata e perfettamente presentata senza tuttavia uscire dal tema e centrando in pieno l'obiettivo del contest".

Naturalmente a Ramona vanno tutti i nostri complimenti e il premio offerto dall'Ente Turismo Istria: una selezione di eccellenti prodotti istriani (Ramona, mandaci per mail i riferimenti per l'invio del premio!).

Ma non finisce qui, come sapete, alla fine delle due fasi del contest, sarà decretato un vincitore supremo che si aggiudicherà un soggiorno in Istria.
Questa volta sarà proprio l' Ente Turismo Istria a decidere tra una rosa di finalisti...e allora, siamo felicissime di comunicarvi che insieme allo Zgvacet di Farina, lievito e fantasia andranno in finale le seguenti ricette (1 per ricetta):



e




Bene!!! Alle finaliste non resta che sperare nel giudizio finale e intanto partecipare alla seconda fase del contest: l'Istria blu...fatelo tutti avrete più opportunità di vincere il fantastico week end messo in palio dall'Ente Turismo Istria!!!
Tutti ai fornelli!!!

martedì 12 giugno 2012

Ravioloni alle quaglie e ortiche con burro di malga e timo di montagna


Ho derubato i boschi,
i fiduciosi boschi.
Gli alberi innocenti
mostravano le loro bacche e i muschi
per compiacere la mia fantasia.
Guardai curiosa i loro ninnoli - 
afferrai - strappai -
Che cosa dirà l'austero abete - 
che cosa dirà la quercia?

Emily Dickinson


Avevo avanzato questo ripieno e ho pensato di aggiungervi dell' ortica e di farne dei ravioloni verdi (ortica anche nella pasta). Ecco la ricetta:

La lista della spesa (per circa 6 persone):

Per la pasta:
- 200g di farina
- 2 uova
- una manciata di ortiche lessate

Per il ripieno: 
- 3 quaglie
- 2 carote
- 3 coste di sedano
- 1 pallina di ortiche lessate
- 1 cipolla dorata piuttosto grossa
- 1 spicchio d'aglio
- 1 bicchierino di brandy
- brodo leggero di pollo o vegetale q.b.
- olio extravergine d'oliva
- 1 cucchiaio di burro
- sale e pepe

Per il condimento:
- burro di malga
- timo selvatico (o timo normale)
- sale e pepe



1) Cuocere le quaglie: mondare e sminuzzare le carote, il sedano e la cipolla e farle soffriggere insieme allo spicchio d'aglio pelato e leggermente schiacciato qualche minuto in una casseruola con 2 cucchiai d'olio e il burro, togliere l'aglio. A fiamma alta rosolare le quaglie girandole in modo che risultino uniformemente dorate, sfumare con il brandy, salare e pepare quindi irrorare con un mestolo di brodo, abbassare la fiamma e coprire. Portare a cottura le quaglie facendo attenzione a bagnare con del brodo se si asciugano troppo. Regolare di sale e di pepe. Fare raffreddare.
Disossare le quaglie e frullare la carne nel mixer insieme al fondo di cottura e all'ortica lessata.

2) Preparare la pasta: Fare la fontana con la farina, al centro rompere le uova ed impastare il tutto energicamente, unire anche l'ortica e lavorare ancora fino ad ottenere un composto omogeneo. Stendere la pasta in una sfoglia sottile con l'ausilio di una macchina per la pasta o a mano (se siete bravi!!), sistemarvi dei mucchietti di ripieno alla stessa distanza. Coprire con un'altra sfoglia e con una ruota dentata creare dei ravioli di circa 6/7 cm di lato, schiacciare bene i bordi ( se non si chiudono bene spennellare con dell'acqua il bordo quindi premere. Continuare in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti.


3) Lessare i ravioli in abbondante acqua bollente salata e saltarli in padella con del burro di malga fuso, aggiungere delle foglioline di timo selvatico fresco, regolare di sale e pepe e servire

giovedì 7 giugno 2012

Come Alice nel paese delle...torte!!


Domenica 27 maggio sono stata ospite del Cake Design Italian Festival organizzato da Silovoglio presso l'Hotel Sheraton di Malpensa...beh, avete presente Alice nel Paese delle Meraviglie?? Ero io!! Con tanto di bocca spalancata...però il paese era quello delle torte...e che torte!! Create da marziane della decorazione, da virtuose della pasta di zucchero, da fate del cioccolato plastico...insomma...non ci sono parole per definire i capolavori che hanno riempito i miei occhi!!


Al mio arrivo ho subito partecipato ad un workshop sulla decorazione con i fiori di gelatina con la bravissima Emanuela Lorenzini, a dir poco interessante, chissà se troverò il tempo di cimentarmi!!



E' stato bello anche incontrare le amiche di Malvarosa Edizioni con cui ho passato una bellissima giornata e la stratosferica Giusy Verni, anch'essa una carissima amica che ha esposto le sue creazioni e che ha regalato una dimostrazione per la realizzazione dei cupcakes, oggetto del suo prossimo libro in uscita ad ottobre edito proprio da Malvarosa Edizioni


Ma prima di lasciarvi vi voglio allettare ancora con qualche foto...quelle che mi sono piaciute di più!! Un bacione e...alla prossima missione!!!



mercoledì 6 giugno 2012

Domani in libreria ci sono anch'io!


Buongiorno!! Ma come sono contenta!! Domani alle 18:30 presso la libreria Mood di Via Cesare Battisti a Torino ci sarà la presentazione ufficiale del libro di Francesca Martinengo "Fornelli in rete" edito da Malvarosa Edizioni. Un libro dedicato al mondo di noi food bloggers che ospita alcune mie ricette insieme a quelle di tante altre bloggers Non vedo l'ora di sfogliarlo!!! Io domani ci sarò...e voi?? Vi aspetto tutti!!!!

martedì 5 giugno 2012

L'Istria Verde e i cukerančiči


Da pochi giorni è terminata la prima fase del nostro contest e tra qualche giorno conosceremo il nome del vincitore, ma non vi abbiamo ancora raccontato nulla del nostro viaggio in Istria. Io e Claudia ci siamo ripromesse di far vivere a chi lo vorrà il viaggio che l'Ente Turismo Istra ci ha organizzato e che ricorderemo per sempre. Non ero mai stata in Istria, per me era tutto nuovo, oggi vi parlerò di un pezzo di Istria Verde, vi parlerò di come questa terra si è risollevata dalla crisi cominciando proprio dalla terra e dai suoi frutti. Vi racconteremo piccole storie, testimonianze di vita, tasselli di un mosaico che rappresenta il patrimonio istriano, le sue eccellenze e la sua storia.
Il nostro viaggio è iniziato proprio in mezzo alle viti e agli ulivi, da CUJ, un produttore di ottimi vini istriani come la Malvasia e il Terrano, siamo stati accolti in questa bellissima cantina dove l'amore per la terra circonda ogni cosa 




Non avremmo potuto ricevere benvenuto migliore...assaporare dell'ottimo vino ascoltando le storie di chi fa il vino da tre generazioni e continua con orgoglio a curare la propria attività puntando a fare sempre meglio, senza mai scendere di qualità.





Dopo questa graditissima degustazione ci siamo spostate per il pranzo al Ristorante Buščina dove abbiamo degustato alcuni piatti istriani 


In particolare abbiamo apprezzato il manzo istriano, il Boscarino, un animale molto particolare dalle dimensioni enormi che in passato veniva impiegato nell'agricoltura ma che con l'avvento della tecnologia è stato abbandonato fino quasi all'estinzione. Oggi è stato reintrodotto come carne il cui commercio è protetto. La carne è deliziosa, abbiamo assaggiato dei maccheroni freschi fatti a mano con lo spezzatino istriano "žgvacet"


E un'ottima tagliata di Boscarino alla brace



E dopo aver chiacchierato con Fabiana, la proprietaria di Buščina della cucina istriana e dei tanti tesori del territorio ci siamo congedati con l'intento di fare due passi 


Antonio, la nostra guida, ci ha consigliato di visitare la vicina Grisignana, una piccola cittadina famosa per essere la dimora, soprattutto in estate, di artisti di strada, pittori e scultori




Ma non voglio anticiparvi troppo di questo magnifico viaggio, quindi passo la palla a  Claudia che tra qualche giorno vi racconterà ancora un pezzetto di Istria Verde, prima di spostarci sulla costa per raccontarvi la parte blu. Naturalmente non potevo lasciarvi senza una ricetta ed ho scelto questi biscotti istriani, l'Istria non ha una grande tradizione dolciaria, solo frittelline e dolci secchi fatti con pochi ingredienti poveri. Questi biscotti si conservano a lungo e sono ottimi bagnati nel vino...provare per credere!

Cukerančiči


La lista della spesa (per un bel vassoio di biscotti):
- 500g di farina
- 1 cucchiaino di lievito
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- 125g di zucchero semolato
- 1 e 1/2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato
- 125g di burro ammorbidito
- 2 uova
- la scorza grattugiata di un limone non trattato
- latte q.b.
- grappa o brandy
- zucchero semolato

1) In un recipiente mettere la farina, il lievito, il bicarbonato, lo zucchero semolato, lo zucchero a velo ed il sale e mischiare tutto. Aggiungere la scorza di limone e il burro ammorbidito ed impastare, quindi unire le uova una alla volta e regolare di consistenza con poco latte. Il risultato deve essere un impasto compatto, omogeneo e lavorabile con un mattarello. Formare una palla con l'impasto e mettere in frigorifero per almeno 30 minuti.
2) Stendere l'impasto ad uno spessore di 5mm circa e ricavare con una ruota dentata dei quadrati di circa 10 cm per lato, quindi fare tre tagli laterali e separare le code che si creeranno. Disporre in una teglia da forno foderata con carta forno e infornare a 180° per circa 15 minuti finchè non saranno ben dorati.
3) Sfornarli e mentre sono ancora caldi spennellarli con la grappa/brandy e cospargerli con lo zucchero semolato. Fare raffreddare e servire.


Vi ricordo che si è appena aperta la seconda fase del nostro contest dedicata all'Istria blu e ai piatti di mare...vi aspettiamo!!