sabato 28 aprile 2012

Piccola bottega di campagna - Aprile


Come ogni mese ci troviamo nella Piccola Bottega di Campagna per decretare il vincitore, colui o colei che meglio ha utilizzato quello che la terra ci ha donato ad insindacabile giudizio della sottoscritta e dello staff Malvarosa.
Il bottegaio sta già riempiendo gli scaffali di nuove delizie ma noi facciamo festa per il vincitore e ci diamo appuntamento il 2 maggio per un nuovo capito della Piccola Bottega.
E adesso un applauso per ...


Asparagi e salsa olandese ai cipollotti in coppa di carciofo


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The Adventures of a Very Personal Chef

Ingredienti per 2 persone

Una dozzina di asparagi verdi 
2/3 cipollotti ( dipende dalla grandezza ,io ne ho usati due )
2 carciofi tondi non troppo grandi
2 tuorli e un uovo intero
150ml d'acqua
50 gr di burro chiarificato
Sale
Pepe bianco delicato ( malabar o sarawak)
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattuggiato

Esecuzione
Pulite i cipollotti eliminando la parte verde ( che terrete da parte) tagliateli grossolanamente e metteteli a cuocere  con l'acqua e un po di sale : fate andare coperti  a fuoco lento fino a che saranno ben teneri , passateli al mixer .
Togliete la parte più dura del gambo degli asparagi semplicemente spezzandoli ( non gettate gli scarti !) lavateli e fateli bollire in acqua salata per circa 8 minuti tenendoli un po croccanti .Levateli dalla loro acqua e teneteli al caldo in un piatto posato sopra la pentola . Pulite i carciofi , togliendo il gambo ( che pelerete ma non getterete ) controllate che stiano in piedi , altrimenti regolate il taglio , tuffateli in acqua bollente salata e cuoceteli tenendoli un po fermi  quindi scolateli e  con un coltellino vuotate il centro per formare la coppa.Riservate al caldo .Preparate le chips di parmigiano : fate scaldare una padella antiaderente dal fondo spesso , posate le 4 cucchiaiate di parmigiano distanti l'una dall'altra e lasciatele sciogliere. Appena cominciano a raffreddare un po toglietele con una paletta e posatele su della carta. Mettete i tuorli e l'uovo in una ciotola d'acciaio che poserete in un bagnomaria facendo attenzione che l'acqua  non arrivi fino alla ciotola e cominciate a battere le uova con le frusta come per fare uno zabaione Appena cominciano a ispessire versatevi dentro a cucchiaiate i cipollotti frullati , continuate a cuocere fino a che si addensa e prende la consistenza di una crema .Ci vorranno pochi minuti . A questo punto aggiungete il burro chiarificato e liquido , mescolate ancora fuori dal fuoco : deve assomigliare a una maionese non troppo spessa .Aggiustate di sale , aggiungete una macinata di pepe fresco.
Versate una dose di salsa sul piatto , ponetevi sopra il carciofo , colmate di altra salsa , deponete gli asparagi e completate con le chips di parmigiano .
P.S. fate bollire  gli "scarti' nell'acqua degli asparagi , aggiungendo un cipollotto intero, frullate ,passate al setaccio , aggiungete un po di panna , un'erba aromatica a piacere :é una zuppa squisita !

Brava Giuseppina!!! E se non conoscete ancora il suo blog andate a vederlo...è davvero magnifico!!

giovedì 26 aprile 2012

I love Istra...un nuovo entusiasmante contest


Nel centro d’Europa, immersa nel Mediterraneo, c’è una penisola a forma di cuore chiamata ISTRIA.
Questa piccola penisola croata è una terra meravigliosa caratterizzata dal colore blu del mare e dal colore verde di una natura ancora autentica tipica delle colline di oliveti e vigneti.
Una regione, quella istriana, così vicina ma così poco conosciuta che merita, invece,  di essere scoperta per la particolarità della sua storia, per le bellezze dei suoi paesaggi, per la qualità del suo cibo e per la sua tradizione culinaria che per ragioni storiche e di vicinanza geografica è simile a quella italiana, ma che subisce influenze della cucina veneziana, da cui fu per lungo periodo dominata.
Io e Claudia vi porteremo alla scoperta del fascino di borghi romantici come quello di Rovigno, alla conoscenza di Pola e del suo anfiteatro romano gemello del Colosseo, di Parenzo sede della Basilica Eufrasiana paleocristiana, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco; ma soprattutto cercheremo di farvi conoscere l’Istria attraverso i suoi colori, i suoi profumi e i sapori dei suoi bruscandoli (asparagi selvatici) a cui è dedicata una festa, del prosciutto istriano essiccato al vento di bora, del manzo podolico “il Boskarin”, il tutto sempre condito da un eccellente olio extravergine di oliva di altissima qualità.
Vogliamo farvi  conoscere l’Istria attraverso il racconto e le foto del nostro viaggio in questa terra ancora incontaminata, ma soprattutto attraverso le ricette tipiche della sua tradizione gastronomica millenaria.
La cucina istriana è una cucina basata su piatti semplici, ma con ingredienti di altissima qualità e sempre di stagione che trasformano un semplice pranzo in una “konobe” (trattoria tipica istriana) in un vero piacere per il palato.

E quale modo migliore per scoprire i sapori istriani se non attraverso un contest tra foodblogger?
Abbiamo deciso di basare il contest su i due colori ufficiali dell’Istria: il verde e il blu.
Il contest si svolgerà in due fasi: la prima fase sarà incentrata sulla parte verde dell'Istria e durerà da oggi (25/04/2012) fino al 24 maggio 2012, mentre la seconda fase sulla parte blu e durerà dal 1 al 30 giugno.


Nell'arco di questo periodo io e Claudia vi racconteremo l'Istria attraverso i suoi paesaggi e i suoi sapori.
Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione e all'ospitalità dell'Ente turismo Istra che mette a disposizione dei vincitori delle due fasi alcune delle eccellenze del territorio e regala al vincitore finale un soggiorno per due persone nella penisola istriana.

Ma veniamo al regolamento del contest:

ISTRA VERDE:
Regolamento:
- La fase verde prevede tre ricette, i partecipanti possono decidere di partecipare con una o più proposte (tre proposte al massimo, una per ricetta)
- L'obiettivo principale del contest è quello di diffondere la conoscenza della cucina istriana pertanto si tratta di riprodurre le ricette proposte personalizzandole senza tuttavia snaturare il piatto stesso con l'aggiunta di ingredienti diversi da quelli presenti nel territorio
- Il contest è rivolto solo a chi possiede un blog
- Chi partecipa alla fase verde dovrà postare la ricetta scelta entro il 24 maggio alle ore 24.00 e dovrà lasciare il link come commento al post di Claudia
- Non valgono ricette già postate prima del 25 aprile 2012
- Ogni partecipante dovrà inserire il banner del contest sia nel post che nella home page del proprio blog e dovrà linkare i nostri blog e il sito dell' Ente turismo Istra che sponsorizza il contest
- Alla fine di ogni fase sarà selezionata la ricetta vincitrice che sarà premiata con alcuni tipicità istriane come detto sopra, alla fine delle due fasi ci sarà un vincitore supremo che si aggiudicherà il week-end

Tutto chiaro??
Ma veniamo alle tre ricette "verdi", ricette semplici e molto simili a quelle della nostra tradizione:

 Si tratta dello "spezzatino istriano" molto simile al gulash, si puo' preparare con la carne di manzo, pollo oppure selvaggina e si può accompagnare con le patate, la polenta o altre verdure come ad esempio i crauti molto apprezzati in Istria.

Ricetta
Ingredienti:
- 1 Kg di spezzatino di manzo (o di pollo o di selvaggina)
- 2 carote
- 3 coste di sedano
- 1 cipolla dorata grande
- 1 spicchio d'aglio
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 2 bicchieri di vino rosso corposo
- brodo q.b.
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe

Mondare le verdure (carota, sedano e cipolla) e sminuzzarle finemente, scaldare tre cucchiai di olio con lo spicchio d'aglio, rimuovere l'aglio ed aggiungervi il trito di verdure, lasciare insaporire.
Rosolare i bocconcini di carne a fiamma alta finchè non saranno dorati da ogni lato, sfumare con un bicchiere di vino rosso, quando sarà evaporato, salare e pepare ed aggiungere l'altro bicchiere di vino ed il concentrato di pomodoro e abbassare il fuoco, coprire con il coperchio e cuocere a fuoco lento per 3/4 ore aggiungendo di volta in volta  il brodo quando si asciuga troppo, aggiustare di sale e servire.

 Dolce dei più diffusi in Istria dove non c'è in realtà una grande tradizione dolciaria, queste frittelle insieme a biscotti e ad altri dolci semplici secchi rappresentano i dolci del territorio. Del tutto simili alle fritole venete si possono arricchire con mele, uvette e pinoli oppure si possono gustare semplici con una spolverata di zucchero a velo.

Ricetta
Ingredienti:
- 500g di farina manitoba
- 25g di lievito di birra fresco
- 250g di latte tiepido
- 80g di burro fuso freddo
- 2 uova grandi a temperatura ambiente leggermente sbattuto
- 40g di zucchero semolato
- 3 cucchiai di rum
- scorza di 1 limone grattugiato
- 80g di uvetta sultanina
- 1 pizzico di sale
- olio di arachidi per friggere
- zucchero a velo per decorare

Sciacquate l’uvetta, mettetela in ammollo in una ciotola di acqua tiepida per circa 1/2 ora. Sciogliere il lievito di birra in mezzo bicchiere di latte tiepido. Versare la farina nella ciotola della planetaria (oppure in una ciotola capiente in cui lavorerete l'impasto a mano), unire il lievito, le uova, l’uvetta sgocciolata e passata nella farina, la scorza del limone,  il burro, il latte rimasto, lo zucchero, il rum, e il pizzico di sale ed impastare a lungo fino ad ottenere un impasto lucido e morbido;  coprire con pellicola e lasciar lievitare per 2 ore in un luogo tiepido , fino a quando l'impasto sarà più che raddoppiato. Scaldate l’olio in un’ampia padella quindi servendovi con un cucchiaio versate l’impasto, 1 cucchiaio alla volta, nell’olio, girando le fritole in modo da cuocerle e dorarle da entrambe i lati.  Quando le fritole saranno belle gonfie e dorate, prelevarle con una schiumarola e lasciarle sgocciolare su carta assorbente da cucina. Spolverare con abbondante zucchero a velo e servire tiepide.

 E' la minestra istriana fatta con legumi e verdure e irrorata con ottimo olio extravergine. Gli istriani dicono che se non ha "toccato" il maiale non è minestra, infatti è insaporita da carne di maiale o osso del prosciutto oppure pancetta affumicata.

Ricetta
Ingredienti:
- 200g di fagioli secchi
- 200g di ceci secchi
- 1 carota grande
- 2 patate grandi
- 1 costa di sedano
- 1 porro o due cipollotti freschi
- osso di prosciutto/carne di maiale/pancetta affumicata
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe

Mettere i legumi a bagno in acqua fredda per almeno 12 ore. Mondare le verdure e tagliarle al coltello in pezzetti piccolini. Scaldare 2 cucchiai di olio extravergine e soffriggerci il porro/cipollotto tritato, aggiungervi la carota ed il sedano e mescolare bene. A fiamma alta aggiungervi il maiale e farlo rosolare bene, aggiungervi i legumi ben scolati e lasciarli insaporire qualche minuto nel soffritto, coprire il tutto con acqua calda, salare e cuocere per circa un'ora. Venti minuti prima di togliere dal fuoco aggiungere le patate a cubetti. Aggiustare di sale e pepe e servire con del buon pane casereccio.

Pronti???? Viaaaaaa!!!!!! Vi aspettiamo numerosi naturalmente!!

sabato 21 aprile 2012

Taste&Match Torino


Chi siamo??
Ma siamo le 8 pazze protagoniste del Taste&Match che il 5 aprile si è tenuto presso lo spazio QUBI' in Via Parma a Torino sotto l'efficiente organizzazione di  Fernando Wine!!
Dai via...presentiamoci...in alto a sinistra andando verso destra troviamo Giada di Aroma di CacaoSilvia di Cucina nonna papera (mia socia di antipasto!!), io e Valentina di Cucina e Cantina...proseguiamo in basso a sinistra verso destra abbiamo Gabriella di Cioccolato e ZenzeroFrancesca di Spadelliamo insieme , Federica di Travel to Taste Anastasia di Any Secret...beh...non siamo belle e raggianti?? Adoro questa foto!!
Inutile dire che è stata una bellissima serata all'insegna del buon bere e...scusate se è poco...del buon mangiare!!


E il divertimento (foto canta!!) è stato davvero il tema della serata.


Io ero insieme a  Silvia nel "reparto antipasti"...sono stata davvero contenta di avere una socia come lei!!


Il mio piatto era, come già annunciato Incanto del bosco, un antipasto che concentra tutti i sapori dei miei boschi: un sablée alla farina di castagne e nocciole con del patè di cinghiale glassato alle more selvatiche e una misticanza di erbe e fiori di campo...eccolo qui in tutta la sua bellezza!!


Il vino abbinato era lo strepitoso Prosecco Col Fondo - Zanotto...bollicine che mi hanno stegata!!!
Eccoci qui...che splendida coppia!!!


Ma vi ho incuriosito un po'??? 
Allora beccatevi il video by Fernando Wine...

video


E domani...l'avventura continua con una nuova sfida...sarò, insieme ad altre blogger, la protagonista del "Brunch dell'atleta" insieme allo Chef olimpico Nicola Batavia del ristorante Birichin di Torino e cucineremo tutti insieme...non vi perdete le prossime puntate!! Smack!

giovedì 19 aprile 2012

Crème brulèe speziata al muscovado

 

Era nata racchiusa in un raggio di sole 
E in un volo di farfalle dorate 
E i suoi occhi di brace e i capelli d'argento 
Illuminavano la notte antillante 
L' indovino diceva che Remedios la bella 
Era un dono mandato dal cielo 
Dopo anni di fame e di schiene piegate 
Per la gente di Santa Maria. 

La lala lala il cielo ha portato Remedios la bella 
La lala lala il cielo l'ha presa e l'ha portata qui 

Il tempo passava, perduto tra i filtri 
E gli unguenti di Melchiade il gitano 
Nella piazza affollata di gabbie di uccelli 
Di frittelle e di uova d'iguana 
Remedios la bella camminava leggera 
Come un angelo caduto per caso 
Fra i turisti stranieri e le grida dei galli 
Nel mercato di Santa Maria 

Lalalalala il cielo ha portato Remedios la bella 
Lalalalala il cielo l'ha presa e l'ha portata qui 
Un raggio di luce ha accecato il Caribe 
E Remedios la bella è volata 
Col vestito di stracci gonfiato dal vento 
E una pioggia di farfalle dorate 
E la gente guardava il buco nel cielo 
Mentre donna Esperanza pregava 
"Non è posto per gli angeli un banco di spezie 
Nel mercato di Santa Maria" 

Lalalalala il cielo ha rapito Remedios la bella 
Lalalalala il cielo l'ha presa e l'ha portata qui

(Modena City Ramblers)


video


La lista della spesa (per 6 porzioni):
- 4 tuorli d'uovo
- 50g di zucchero muscovado + altro per cospargere la superficie
- 4dl di panna
- 1/2 stecca di vaniglia
- 1/2 cucchiaino di noce moscata
- 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
- 1 bella grattugiata di pepe lungo del bengala


1) Montare lo zucchero muscovado con i tuorli fino ad ottenere una spuma gonfia, nel frattempo mettere la panna sul fuoco, aggiungerci le spezie e scaldare bene.
2) Aggiungere le uova montate alla panna e continuare a mescolare finchè non si sarà raddensata, spegnere la fiamma prima che inizi a bollire.
3) Versare la crema profumata nelle cocotte, fare raffreddare e poi lasciare riposare per alcune ore, meglio se tutta la notte. Cospargere la superficie delle cocotte con lo zucchero muscovado e caramellarlo con la fiamma ossidrica apposita o qualche minuto sutto il grill del forno. Lasciare riposare un po' (almeno un ora) prima di servire.


Con questa ricetta partecipo al contest della mia carissima amica Fede!!

martedì 17 aprile 2012

Il rosa pensiero


Buona settimana a tutti!!!
Ma che bello iniziare la settimana in rosa...mi ci vuole proprio e poi vi dirò è uno dei miei colori preferiti...ok, sono proprio come le bambine ma questa tonalità confettino per me è irresistibile!!
Ovviamente avrete già capito che che si tratta della sfida mensile di Cinzia e Vale che questo mese vede come protagonista il rosa...beh, siccome ho già vinto il mese scorso e tra qualche giorno dovrò lasciare lo scettro a qualcun'altro mi consolo con un dolcetto...ne volete uno??
Semplici semplici...ma buoni buoni!!


Muffins glassati all'alchermes e fragoline candite

La lista della spesa (x 12 muffins):
- 240g di farina
- 155g di zucchero
- 2 uova
- 125g di yogurt bianco
- 125g di olio di semi
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 2 cucchiai di alchermes
- 50g di fragoline candite (si possono sostituire anche con cranberries o altra frutta secca)

Per la glassa:
Ogni 4 cucchiai di zucchero a velo metto 2 cucchiaini di alchermes e succo di limone q.b. - La dose basta per 4 muffins 

Zuccherini per decorare

1) In un recipiente mettere tutti gli ingredienti partendo da quelli umidi (yogurt, uova e olio) e aggiungendo, cominciando a lavorare con uno sbattitore o nella planetaria, gli ingredienti secchi mescolati insieme (farina, zucchero e lievito). 
2) Continuare a montare per qualche minuto per fare entrare aria nell'impasto, quindi aggiungere l'alchermes, sempre continuando a mescolare e le fragoline candite.
3) Distribuire il composto nei pirottini sistemati nella teglia per muffins riempiendoli fino a 3/4, infornare a 180° per circa 20/25 minuti finchè non saranno dorati in superficie e ben cotti. Fare raffreddare.
4) Preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo setacciato con l'alchermes e aggiungendo un po' di succo di limone fino ad ottenere la giusta consistenza, abbastanza densa ma che si riesca a distribuire. Lasciare rapprendere qualche istante quindi decorare a piacere con gli zuccherini colorati..


mercoledì 11 aprile 2012

Di tarassaco e mille progetti


Eccomi qui, dopo la vittoria dell'MTC e con il Taste&Match alle spalle sono lieta di annunciare che sono davvero alla frutta!!! Pensare che sono appena tornata da un viaggio lontano, ma di questo non posso ancora parlare, sarà una sorpresa per voi! Quindi, dato che sono stanca morta direi di passare direttamente alla ricetta che vi avevo promesso, la seconda con il tarassaco...anche se non so se riuscirete a trovarne ancora di tenero, però potete, se volete, sostituirlo con altre erbe di campo o delle semplici bietoline.

Tagliatelle al tarassaco home made con fagioli bianchi con l'occhio, salsiccia piccante e semi di finocchio


La lista della spesa:
Per la pasta:
- 2 uova
- 200g circa di farina
- 1 pallina di tarassaco bollito
Per il condimento:
- 250g di fagioli bianchi con l'occhio Melandri Gaudenzio lasciati a bagno dalla sera prima
- 300g di salsiccia piccante
- semi di finocchio
- olio evo
- sale

1) Preparare la pasta mettendo la farina a fontana e rompendoci le uova in mezzo, incorporare bene il tutto, aggiungervi il tarassaco precedentemente sminuzzato e lavorare l'impasto finchè non sarà elastico ed omogeneo, stendere la pasta con l'aiuto della macchina per la pasta (o a mano se siete brave) in una sfoglia molto sottile. Tagliare le tagliatelle al coltello e cospargerle un po' con la farina per non farle attaccare.
2) Preparare il condimento facendo lessare i  fagioli bianchi con l'occhio Melandri Gaudenzio come riportato nella confezione, scolare e mettere da parte. Rosolare in padella la salsiccia piccante sbriciolata finchè non sarà dorata, aggiungere i  fagioli bianchi con l'occhio Melandri Gaudenzio e fare insaporire per alcuni minuti, regolare di sale.
3) Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua bollente salata per alcuni istanti, scolare e saltare in padella con il sugo. Impiattare e servire con una manciata di semi di finocchio e un giro di olio buono.

giovedì 5 aprile 2012

Torta frangipane per l'MTC


Vincere l'MTC è un'esperienza incredibile, sei proiettato in un vortice di emozioni ed ansie che sinceramente spero mi mollino tipo...adesso...che ho finalmente postato la mia scelta e la mia ricetta.
Quando ho appreso la notizia mi sono trasformata in un punto interrogativo vivente...Che faccio??? Cosa scelgo?? Come funziona??? Sarò all'altezza?? Piacerà la mia scelta??...????....????...????.
Sapete qual'è stata la cosa più bella? Conoscere (anche se solo telefonicamente) Alessandra, una persona adorabile che mi ha fatto sentire a casa ed ha accolto con entusiasmo ogni mia proposta...grazie di cuore a lei e a tutte le amiche di Menù turistico.
Ok, veniamo alla scelta...non ve lo aspettavate ehhh!!! Da giorni su facebook girano le ipotesi più assurde...quanto mi sono divertita a spiare in silenzio le "indagini" generate dagli indizi di Alessandra!!!
Perchè la torta frangipane? Beh, innanzitutto ho pensato che la mia scelta doveva in qualche modo raccontare qualcosa di me, nel mio blog i dolci sono in maggioranza ed in particolare le torte da forno e da credenza...le mie preferite! Di solito le mie proposte sono tutte abbastanza semplici da realizzare per cui ho eliminato subito l'idea di proporre qualcosa di molto elaborato.
Per di più ho pensato che le mie ricette preferite lasciano nelle mani il profumo di burro e di zucchero...ecco...tutto qui.
Questa torta così ricca e profumata, un po' vintage e dal fascino francese trovo che mi rappresenti abbastanza...non trovate?
Come tante torte da forno si porta dietro delle storie affascinanti, una di queste parla del Sig. Frangipani un gentiluomo veneto che nel XVII secolo ideò l'aroma di frangipane per coprire l'odore di cuoio dei suoi guanti...non è chic??!!
Come sono contenta di portarvi nella mia cucina!! Allora siete pronte?? Il regolamento come sempre lo trovate da Menù turistico insieme a tanti altri aneddoti sull'origine di questa meravigliosa torta che Alessandra ha cercato per tutti noi.
Inutile dire che aspetto tante tante...tantissime proposte!!!

Torta frangipane alle albicocche sciroppate, confettura di lamponi e acqua di fiori d'arancio


La lista della spesa:

Per la pasta frolla:
- 200g di farina 00 (debole)
- 100g di zucchero semolato
- 100g di burro
- 1 uovo
- 1 pizzico di sale
- la scorza grattugiata di mezza arancia

Per la crema frangipane:
- 100g di farina di mandorle (o mandorle pelate)
- 100g di burro appena ammorbidito
- 100g di zucchero semolato
- 1 uovo
- 30g di fecola di patate/maizena
- 1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio (facoltativa)

Per farcire e decorare:
- Albicocche sciroppate
- Confettura di lamponi
- Mandorle a scaglie
- Gelatina di albicocca per lucidare

1) Preparare la frolla: Lavorare il burro freddo a tocchetti con la farina, il sale e lo zucchero fino ad ottenere un composto sbriciolato, aggiungere l'uovo leggermente sbattuto ed incorporarlo velocemente al composto insieme alla scorzetta d'arancia grattugiata. Formare una palla, metterla nella pellicola e riporla in frigorifero per un'ora circa.

2) Stendere la frolla in uno strato sottile e foderarvi una tortiera (meglio se col fondo amovibile) precedentemente imburrata ed infarinata. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e sistemarvici sopra un foglio di carta forno con dei fagioli a coprire tutta la superficie della tortiera. Infornare a 180° per circa 10 minuti, quindi rimuovere i fagioli e la carta e infornare nuovamente per altri 5 minuti circa.

3) Nel frattempo preparare la crema frangipane: Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungervi l'uovo leggermente sbattuto e l'acqua di fiori di arancio sempre lavorando con lo sbattitore, incorporare la farina di mandorle (o le mandorle precedentemente tritate finemente nel mixer con un paio di cucchiai di zucchero) poco per volta e la fecola (o maizena), continuando a montare.

4) Distribuire la confettura sul fondo della torta a creare uno strato di circa mezzo centimetro, sistemarvici sopra le albicocche tagliate a metà e private dell'osso, coprire con la crema frangipane livellandola bene con una spatola a coprire tutti gli spazi e a formare uno strato omogeneo. Cospargere con scaglie di mandorle e infornare a 180° per circa 20/30 minuti, finchè non sarà ben dorata e croccantina in superficie ma morbida al taglio. Lasciare raffreddare. Scaldare la gelatina di albicocche e spennellare la superficie della torta rendendola lucida. Servire con un buon tè.

NOTE: 
1) La dose di crema frangipane è sufficiente appena per coprire una teglia di 24cm di diametro, se volete utilizzarne una più grande dovrete duplicare le dosi

2) La crema frangipane può essere messa o a contatto con la frolla e poi farcita in superficie con frutta o altro o utilizzata come ho fatto io a copertura della farcia

3) Se partite dalle mandorle pelate ricordatevi di togliere i 2 cucchiai di zucchero dai 100g previsti per la preparazione della crema stessa




Buon lavoro a tutti!!!

martedì 3 aprile 2012

E si ricomincia...Piccola bottega di campagna di Aprile


Pronta a rilanciare la sfida per il mese di aprile!!! Con l'arrivo della primavera è tutto più bello e più buono e anche io sono più buona, infatti, dopo l'accoppiata insolita ed impegnativa di marzo si passa a qualcosa di mooooolto semplice e anche moooolto buono: Asparagi e cipollotti.
Non per questo dovete sedervi sugli allori!! Ingredienti semplici da abbinare che naturalmente devono dare vita a piatti eccellenti...ma so che non mi deluderete e saprete mettere in risalto questi fantastici ingredienti...verooo??!
Allora non vi resta che passare dalla Piccola bottega a fare la spesa e poi viaaa in cucina...ah...vi lascio il regolamento  leggetelo bene!

Regolamento:
1) Per partecipare si dovrà realizzare una ricetta (assolutamente a piacere) con gli ingredienti presenti sulla colonna a destra del mio blog, proprio sotto il logo del contest, per il mese di aprile asparagi e cipollotti, e postarla/inviarla entro le ore 24.00 del giorno 20 del mese stesso.

ATTENZIONE: Bisogna utilizzare tutti gli ingredienti presenti nella foto!

2) Chi può partecipare?
Tutti, chi ha un blog posterà la ricetta completa di foto e mi invierà il link come commento a questo post , chi non ha un blog potrà inviarmi il materiale via mail (ilgattoghiotto@gmail.com)
IMPORTANTE: Chi ha un blog deve ricordarsi di inserire il banner nella home page e di linkare questo post e anche il sito di Malvarosa Edizioni e se vi va potete unirvi su facebook alla pagina di Malvarosa cliccando qui 

3) Valgono le ricette già postate purchè contengano tutti gli ingredienti richiesti

4) Si può partecipare con più ricette

5) Il giudizio sarà globale, si valuterà sia la preparazione che la presentazione senza mai trascurare la qualità delle foto

6) Il vincitore del mese avrà l'onore di vedere pubblicata la sua ricetta in uno spazio esclusivo sul sito di Malvarosa Edizioni dove rimarrà per tutto il mese



Ne approfitto per festeggiare con voi la mia vittoria all'MTC di Marzo, dire che sono contenta è dire poco!! Ringrazio di cuore Giuseppina e Alessandra e Daniela e vi aspetto il 5 aprile per svelarvi la mia scelta...curiosi ehhhh??!! Ancora qualche giorno...
Ecco la ricetta con la quale ho vinto...


I partecipanti di Aprile

1) Nidi con crema di cipollotti e asparagi di Il pane al profumo di lavanda
3) Uova tartufate con asparagi e cipollotti di l'ombelico di Venere
5) Linguine risottate con asparagi, cipollotto e San Daniele di Saporidielisa
7) Linguine asparagi e gamberetti di ..Indovina chi viene a cena?
10) Verrine di asparagi chic di VerdeCardamomo
13) Panieri di verdura di Zibaldone culinario
14) Soupe à l'oignon di Saporidielisa
15) Torta di pane, cipollotti e asparagi di Zampette in pasta
17) Asparagi e salsa olandese ai cipollotti in coppa di carciofi di The Adventures of a Very Personal Chef

Fuori concorso
Tortino di asparagi di UnFacoceroInCucina
Insalata di asparagette e patate di La cucina di Petronilla
Asparagi in sacco a pelo di Il colore della curcuma