sabato 31 marzo 2012

Piccola bottega di campagna - Marzo


Eccoci qui in questo bel fine settimana primaverile, pronti a gustare nuovi sapori, pronti a mettersi di nuovo in gioco ma pronti anche a decretare il vincitore dell'insolita sfida marzolina, non aggiungo altro, tanto non state più leggendo perchè siete corsi a guardare se questo mese ce l'avete finalmente fatta, se la vostra ricetta è piaciuta più delle altre...non vi faccio attendere oltre e insieme allo staff di Malvarosa Edizioni vi annuncio che la vincitrice di marzo è...



di Pici e Castagne

INGREDIENTI:



Preriscaldare il forno a 220°.
Tagliare la pera a dadini.
Far caramellare la pera in una padella con un filo d’ olio, un pizzico di sale e lo sciroppo d’ agave.
Tagliuzzare le foglie d’ indivia.
Far rosolare in poco olio il mezzo spicchio d’ aglio ed il cipollotto tagliato a rondelle sottili.
Rimuovere l’ aglio e far stufare l’ indivia nella stessa padella.
Due minuti prima della fine della cottura unire la pera a dadini.
Spegnere il fuoco e quando il composto si sarà intiepidito incorporare il taleggio a pezzi ed il parmigiano grattugiato.
Aggiustare di sale e pepe.
Stendere la pasta sfoglia, ritagliarne qualche striscia e metterla da parte perchè servirà per la decorazione.
Cospargere la pasta sfoglia di pangrattato così che possa assorbire l’ umidità del ripieno.
Versare un mucchietto di composto di pere e indivia al centro del quadrato di sfoglia.
Chiudere la pasta a mo’ di pacchetto.
Decorare con i ritagli di sfoglia ogni fagottino, inserendo un piccolo cannolo di metallo per far sì che in cottura il fiocco tenga la forma.
Spennellare la superficie dei pacchetti con l’ uovo battuto ed infornare per circa 20-25 minuti.
Attendere che i fagottini si siano intiepiditi prima di tagliarli.

Brava Serena!!!! La tua ricetta rimarrà pubblicata sul sito di Malvarosa Edizioni per tutto il mese di aprile!
A proposito, avete visto il bellissimo contest organizzato da Malvarosa Edizioni e Confetti Crispo? Nooo??? Allora cliccate QUI avete tempo ancora fino all'8 aprile...manca poco, partecipate tutti!!!!

venerdì 30 marzo 2012

E' primavera e torna "La Casa nel Bosco"


Svegliarmi la mattina con il cinguettio degli uccellini, spalancare la finestra e respirare l'aria frizzantina e pulita, osservare le mie montagne che sembrano giganti addormentati, uscire e godersi il calore dei primi raggi di sole mentre gusto il caffè e penso che non vorrei essere in nessun altro posto se non qui, nella mia piccola casa nel bosco. Non posso quindi fare altro se non portarvi con me anche quest'anno tra le erbe che ormai ci sono familiari per scoprire nuovi modi per gustare tutti i sapori della natura e della montagna.
Il primo appuntamento è dedicato al tarassaco, un' erba che ha poteri diuretici, antinfiammatori e purificanti. Ho preparato un paio di ricette con le foglie di tarassaco e se riesco, nelle prossime settimane combinerò qualcosa anche con i fiori...chissà...ma veniamo alla prima, una zuppa incredibilmente ricca, preparata con le lenticchie Melandri Gaudenzio, il maiale e naturalmente le foglie di tarassaco...non c'è niente di meglio per riscaldarsi la sera in montagna...una bella zuppa è quello che ci vuole!! A voi la ricetta!!


Zuppa con lenticchie, maiale e tarassaco

La lista della spesa:
- 200g di lenticchie Melandri Gaudenzio
- 100g di polpa di maiale non troppo magra
- 3 "manciate" di foglie di tarassaco pulite
- 1 porro
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- brodo vegetale q.b.
- olio evo
- sale e pepe


1) Tagliare le verdure (porro, carota e sedano) piccole piccole al coltello e farle soffriggere in poco olio evo, aggiungere quindi il maiale sminuzzato, girare e fare insaporire bene.
2) Quando il soffritto sarà ben rosolato aggiungere le lenticchie Melandri Gaudenzio, mescolare e tostare bene quindi per ultime le foglie di tarassaco, girare, fare insaporire alcuni istanti, regolare di sale e di pepe e coprire con il brodo vegetale.
3) Cuocere a fuoco lento rispettando le indicazioni di cottura delle lenticchie, regolare di sale, servire calda con fette di pane e un giro di olio buono.



La casa nel bosco vi da appuntamento nei prossimi giorni per la seconda ricetta con il tarassaco, invece colgo l'occasione per ringraziare Vale e Cinzia per avermi assegnato il 1° posto al loro contest di Marzo con le mie Boule croccanti di gamberi e pistacchi su vellutata di avocado alla mentuccia e aria di prezzemolo al limone ...Grazieeee!!

martedì 27 marzo 2012

Incanto del bosco per Taste&Match


Eccoci qui finalmente a pubblicare la ricetta che realizzerò il 5 aprile al Taste&Match organizzato da Fernando Wine  che si terrà a Torino presso lo spazio QUBI' in Via Parma 75/C dalle 19.30 in poi.
Di cosa si tratta? 8 food blogger realizzano 8 ricette (2 antipasti, 2 primi, 2 secondi, 2 dolci) abbinate ad 8 vini diversi e squisiti e voi potete assaggiare tutto questo!!!
Vi presento la squadra:
Anastasia di Any Secret
Valentina di Cucina e Cantina
Francesca di Spadelliamo insieme 
Federica di Travel to Taste
Giada di Aroma di Cacao
Gabriella di Cioccolato e Zenzero

Niente male eh? E allora che aspettate, è a numero chiuso quindi vi conviene prenotare subito, il costo dell'ingresso è 30€...ma ci state ancora pensando???!! Cliccate qui per saperne di più!!



Ma veniamo al mio piatto, dovevo realizzare un antipasto in abbinamento ad uno speciale Prosecco: Col Fondo - Zanotto, speciale perchè ha proprio il fondo e può essere gustato scaraffato e limpido oppure agitato e opaco, col suo fondo. Io naturalmente preferisco questa seconda modalità, in questo modo manifesta tutte le sue caratteristiche organolettiche e la sua particolarità. A questo punto ho deciso che il mio piatto doveva essere proprio come il vino con cui lo avrei abbinato, sofisticato, come il vino prosecco ma semplice allo stesso tempo quasi fatto di gusti un po' dimenticati, proprio come questo particolare vino che è il frutto di antiche tradizioni e lavorazioni. Naturalmente, come ogni mio piatto doveva in qualche modo raccontarmi e ho scelto di farlo usando i sapori dei miei boschi, di concentrarli in questo antipasto...credo di esserci riuscita...a voi l'ardua sentenza!
Si tratta di un sablée di farina di castagne e nocciole con sopra un patè di cinghiale addolcito da una glassa di more selvatiche, il tutto accompagnato da una misticanza di fiori di campo e tarassaco. Spero di trovare ancora i fiori per il 5 aprile, come sapete il bosco è in continua evoluzione...diversamente saranno sostituiti con delle erbe di campo.


Incanto del bosco:

La lista della spesa:

Per i sablée:
- 125g di farina 00
- 125g di farina di castagne
- 225g di burro
- 120g di nocciole tritate fini
- 1/2 cucchiaino di pepe appena macinato
- sale
- acqua ghiacciata

Per il patè di cinghiale:
- 500g di cinghiale sgrassato e tagliato a pezzetti (spezzatino)
- 2 spicchi d'aglio
- vino rosso buono locale (io Dolcetto) q.b.
- 2 rametti di rosmarino
- qualche fogliolina di salvia
- un cucchiaio abbondante di bacche di ginepro leggermente schiacciate (io le raccolgo ogni anno nel bosco, sono davvero a Km ooo!)
- 2 cipolle bionde
- brodo di manzo q.b.
- 150g di burro di malga + un cucchiaio
- olio evo
- sale e pepe

Per la glassa di more selvatiche:
- 250g di more selvatiche (io le raccolgo nel bosco a settembre e le congelo così posso gustarle quando voglio)
- 100ml di acqua 
- 100g di zucchero

Per la misticanza:
- fiori e tarassaco di campo
- mezzo limone
- olio evo
- sale



Preparare il patè:
1) Mettere il cinghiale a marinare nel vino rosso per tutta la notte con gli aromi (1 rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia e qualche bacca di ginepro), quindi scolare bene il cinghiale dalla marinatura.
2) In una casseruola scaldare 2 cucchiai di olio e un cucchiaio di burro insieme alle bacche di ginepro e i 2 spicchi d'aglio leggermente schiacciati. Fare rosolare finchè l'aglio non sarà dorato, levarlo e poi mettere la carne di cinghiale nella casseruola a fiamma alta, rosolarla da tutte le parti in modo da sigillare ed evitare la fuoriuscita dei succhi della carne. Sfumare con un bicchiere di vino rosso, quando sarà completamente evaporato aggiungerne un'altro e 1 bicchiere di brodo, gli aromi (rosmarino e salvia) e le 2 cipolle pulite e tagliate a fette, il sale e il pepe, abbassare la fiamma, coprire e cuocere per 2 ore, 2 ore e mezza circa aggiungendo eventualmente del brodo se si asciuga troppo. Se invece c'è troppo liquido, alzare la fiamma finchè non sarà ridotto ad un sughetto denso.
3) Togliere gli aromi stando attenti ad eliminare tutti gli aghetti di rosmarino e le bacche di ginepro e frullare il tutto nel mixer, aggiungere direttamente nel bicchiere del mixer i 150g di burro di malga fuso e frullare nuovamente, regolare di sale e di pepe e trasferire il patè in un recipiente livellandolo bene. Lasciare raffreddare e mettere il frigo a raddensare.

Preparare i sablée:
1) Mettere nel mixer le farine, il burro a cubetti, il pepe, il sale (a piacere) e le nocciole. 
Lavorare per qualche minuto fino ad ottenere un composto omogeneo (se necessario aggiungere un po’ di acqua ghiacciata). 
2) Creare un salamotto regolare e liscio con l'impasto e fare riposare in frigorifero 30 minuti circa. Con un coltello affilato tagliare il salamotto a fette di circa mezzo centimentro di spessore e sistemarle su una teglia foderata con carta da forno facendo attenzione a distanziarle bene perchè si allargano in cottura. Infornare a 180° per 10 minuti, finchè non saranno dorati. 
Preparare la glassa alle more selvatiche:
1) Mettere in un pentolino le more, l'acqua e lo zucchero e fare sobbollire il tutto finchè le more non saranno cotte e non avranno rilasciato tutto il succo nell'acqua. Filtrare il tutto e rimettere sul fuoco finchè non avrà una consistenza sciropposa. Fare intiepidire.

Per la misticanza:
1) Pulire i fiori di campo e il tarassaco e condirli con una vinaigrette di olio e limone, salare.

Impiattare mettendo un sablée nel piatto, con un pallinatore dosare il patè e sistemarvelo sopra, versarvi sopra un cucchiaino di glassa e una spolverata di nocciole e mettervi affianco la misticanza fiorita.

venerdì 23 marzo 2012

Biscotti caramellati al carvi


Da tanto volevo realizzare questi biscottini e da tanto cercavo i semini di carvi, simili all'anice ma in realtà dal gusto diverso, fresco...li trovo molto piacevoli. Questi biscotti hanno la particolarità di avere una consistenza croccante e zuccherina, mia mamma che li ha assaggiati mi ha detto che secondo lei sono una via di mezzo tra un croccante e un biscotto...penso che renda bene l'idea.
Con questi dolcetti vi auguro un buon week-end, io riuscirò finalmente a tornare nella mia casetta nel bosco con relativa riapertura della mia rubrica " La Casa nel Bosco - Sapori di Montagna"...siete pronti??
Per ora vi lascio la ricetta dei biscottini...


La lista della spesa:
- 225g di farina
- 1 pizzico di sale
- 100g di burro a pezzetti 
- 225g di zucchero
- 1 uovo sbattuto
- 1 cucchiaio di semi di carvi
- zucchero di canna per cospargere

1) Lavorare la farina, il sale e lo zucchero con il burro freddo a cubetti finchè non si otterrà un composto sbriciolato.
2) Tenere da parte un cucchiaio di uovo ed aggiungere il resto al composto insieme ai semi di carvi, lavorare alcuni istanti (se troppo compatto aggiungere un goccino di latte).
3) Stendere l'impasto ad uno spessore di circa 1/2 cm e con l'aiuto di un taglia pasta ottenere dei biscotti rotondi. Spennellare la superficie con l'uovo messo da parte unito ad un po' di latte e spolverizzare la superficie con lo zucchero di canna.
4) Infornare a 180° per circa 15 minuti, devono essere ben cotti e dorati così risulteranno croccanti e non appiccicosi. Fare raffreddare e servire. Se messi in un contenitore di latta si mantengono molto a lungo.


ATTENZIONE: Vi lascio il link della mia intervista per Santa Cristina mi è stato richiesto di rispondere a 5 domande sul blog e di regalare 1 segreto...curiosi?? Cliccate QUI 

mercoledì 21 marzo 2012

Al mio orsetto...


18 marzo 2012

Caro piccolo amore,
questo giorno è tutto per te, 
lo voglio dedicare al tuo sorriso contagioso che fa sparire tutte le nuvole dal cielo, 
lo voglio dedicare al tuo profumo di bambino che mi commuove e mi ricorda la prima volta che ti ho abbracciato,
lo voglio dedicare alla tua vocina tenera alla quale non so proprio resistere.
Non sai quanto mi rendi felice ed orgogliosa, 
ogni volta che ti guardo vedo la tua tenerezza,
anche quando la tua piccola boccuccia rosa si trasforma in un broncio ostinato,
ma soprattutto quando manifesti la tua grande generosità ed il tuo altruismo.
Ti voglio un mondo di bene ed in questo giorno voglio dirtelo con tutta la forza che ho.
Sei speciale.

Mamma


Torta cioccolatosa

Alessandro mi ha chiesto per il suo compleanno (4 anni) una torta tutta cioccolatosa anche dentro, così ho realizzato una base di pan di spagna al cacao farcita con una crema ottenuta amalgamando una ganache di cioccolato a della panna montata e arricchita con gocce di cioccolato. Per la copertura ho utilizzato una ganache al cioccolato fondente e ho decorato con dei biscottini ricoperti di cioccolato al latte. Ecco la ricetta...

La lista della spesa per una torta da 24 cm di diametro:

Per il pan di Spagna ho utilizzato questa ricetta utilizzando 3 uova e sostituendo 3 cucchiai abbondanti di farina con 3 cucchiai abbondanti di cacao amaro in polvere

Per lo sciroppo:
- 200g di acqua
- 200g di zucchero

Per la farcia:
- 120g di cioccolato fondente da copertura
- 100g di panna liquida
- 200g di panna montata zuccherata (io aggiungo 100g di zucchero x 200g di panna)
- gocce di cioccolato fondente

Per la copertura:
- 120g di cioccolato fondente da copertura

- 100g di panna liquida
- 1/2 cucchiaio di olio di semi

Per decorare:
- biscottini ricoperti di cioccolato
- cioccolato bianco
- zuccherini colorati


1) Preparare lo sciroppo mettendo acqua e zucchero sul fuoco e portare a leggera ebollizione, mescolare finchè tutto lo zucchero sarà sciolto. Fare raffreddare.
1) Preparare il pan di Spagna seguendo questa ricetta, fare raffreddare e nel frattempo preparare la farcitura.
2) Mettere la panna liquida e il cioccolato in un pentolino e metterlo sul fuoco a fiamma dolce, finchè non sarà sciolto il cioccolato e si otterrà una crema omogenea, lasciare intiepidire.
3) Una volta tiepida incorporare alla ganache di cioccolato la panna precedentemente montata molto delicatamente con dei movimenti della spatola dal basso verso l'alto per non smontare il tutto.
4) Tagliare il pan di Spagna in 3 dischi, bagnare quello alla base con dello sciroppo e spalmarvi sopra metà della farcia preparata, distribuirvi sopra le gocce di cioccolato. Coprire con l'altro disco e procedere come prima a bagnare con lo sciroppo e quindi a farcire con la crema e le gocce di cioccolato. Finire con l'ultimo dico leggermente bagnato di sciroppo.
5) Preparare la ganache per la copertura come sopra mettendo sul fuoco la panna ed il cioccolato in un pentolino e mescolandoli finchè non si sarà creato un composto omogeneo. Togliere dal fuoco ed aggiungervi l'olio di semi che la rende ancora più lucida, mescolare e lasciare intiepidire.
6) Versare la ganache sulla torta, livellare la superficie e attaccarvi di lato tutti i biscottini. Decorare a piacere, io ho fatto fondere del cioccolato bianco, l'ho versato in una formina e ho ottenuto il mio omino che ho poi decorato con zuccherini colorati. Sempre con il cioccolato bianco fuso ho ottenuto la scritta e i pois.

martedì 20 marzo 2012

La crepe secondo me


Ormai posso assolutamente affermare di essermi fatta prendere dall'MTC fever!!! Il mese scorso, con la mia prima partecipazione sono arrivata 3° per la categoria foto e questo mi ha davvero lusingata ma quello che più mi piace è proprio il fatto di mettermi alla prova con pietanze diverse...è davvero divertente. Questo mese la sfida era capitanata da Giuseppina che ha scelto Le Crepes...un universo meraviglioso dalle mille possibilità!!
Io da golosona mi sono buttata sul dolce e adorando i dolci con la frutta cotta si trattava solo di decidere che frutta. Mercoledì scorso mi sono trovata di fronte dei bellissimi e profumatissimi alchechengi e non ho resistito così giovedì (giornata in cui non lavoro e mi dedico alla cucina) avevo tutto il necessario. Ad impreziosire ulteriormente la mia crepe una spolverata di pepe lungo, un regalino di Claudia ma vi lascio a questa intrigante ricetta che vi consiglio vivamente di provare!!

Crepe agli alchechengi caramellati nel kirsch con mousse di mascarpone e  pepe lungo del Bengala


La lista della spesa:
Per le crepes (10/12) ho utilizzato la ricetta di Giuseppina che è davvero ottima:
- 150g di farina 0
- 350 ml di latte
50 ml d'acqua
- 2 uova medie
- 1/2 cucchiaino da caffé di sale 
- 30 gr di burro chiarificato per cuocere ( io l'ho ricavato utilizzando queste indicazioni

Per la farcia (2/3 crepes):
- 250g di alchechengi
- 1 bicchierino abbondante di kirsch o altro liquore alla ciliegia
- 2 bei cucchiai di zucchero di canna
- 1 noce di burro
- 2/3 cucchiai di mascarpone
- 2/3 cucchiai di zucchero a velo
- 4/6 cucchiai di panna montata non troppo zuccherata
- pepe lungo del Bengala

1) Preparare le crepes come suggerito da Giuseppina:
"Rompete le uova in una terrina, sbattetele un po con la frusta , cominciate ad aggiungere alternando la farina setacciata e il latte/acqua ,mischiate bene fino ad avere una pastella piuttosto liquida e liscia. Aggiungete il sale,mischiate e lasciate riposare almeno un'ora . Fate sciogliere 30 gr di burro chiarificato in un pentolino , scaldate bene la padella per le crépes ,ungetela con il burro usando un pennello ( possibilmente in silicone) versate la quantità di pastella necessaria per una crépe ( per una padella di 22 cm io metto 30 ml di pastella) Il consiglio che posso dare é di prepararvi un misurino ed avere cosi la dose esatta da versare , in modo da poterla gettare in un colpo solo. A questo punto fate " ruotare" la padella per spargere uniformente la pasta, fate cuocere fino a che sarà ben dorata , quindi giratela e finite la cottura dall'altra parte. E importante cuocerle a puntino perché é questo che dona loro il sapore."

2) Pulire, lavare e tagliare gli alchechengi a metà. In un pentolino scaldare il burro con lo zucchero di canna ed unirvi la frutta, fare rosolare un po' e quando lo zucchero si è sciolto del tutto allungare con il liquore alla ciliegia, coprire e fare cuocere alcuni minuti finchè il sughetto non avrò preso la consistenza di uno sciroppo, spegnere la fiamma.

3) In un recipiente lavorare il mascarpone con lo zucchero a velo setacciato e quindi unirvi la panna montata incorporandola delicatamente con movimenti della spatola dal basso verso l'alto per non smontarla.

4) Posizionare la crepe calda in un piatto, versarvi sopra parte degli alchechengi caramellati e del loro sciroppo, sistemare al centro del piatto una pallina di mousse di mascarpone e finire con una grattata di pepe lungo del Bengala.



sabato 17 marzo 2012

Pensieri verdi...


Ormai il contest di Valentina e di Cinzia mi ha davvero appassionato, come loro amo i colori e mi diverto ad usarli, in cucina ma anche nel vestire e nell'arredare la mia casa...i colori mi accompagnano sempre!!
Questo mese poi le due "diavolette" hanno aggiunto alla sfida colore anche il fatto di lavorare con consistenze diverse e così ho messo in moto il mio cervelletto ed il risultato è questo, un antipasto nel bicchiere che gioca sì sulle consistenze ma anche su un abbinamento di sapori molto particolare...
                                                                                                                                                                    

Boule croccanti di gamberi e pistacchi su vellutata di avocado alla mentuccia e aria di prezzemolo al limone

La lista della spesa: 

Per le boule (circa 15)
- 500g di gamberi o gamberetti sgusciati e sbollentati
- 1 uovo
- pangrattato q.b.
- la scorza di 1/2 limone bio
- pistacchi tritati q.b.
- sale e pepe

Per la vellutata:
- 3 avocado
- 2 spicchi d'aglio
- olio evo
- sale 

Per l'aria:
- 1 mazzolino di prezzemolo
- 1 limone bio (scorza e succo)
- sale

1) Tritare i gamberi nel mixer fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi unirvi l'uovo leggermente sbattuto, il sale, il pepe e la scorza di limone, mercolare bene e se troppo morbido aggiungervi un po' di pangrattato. Formare le boule e passarle nei pistacchi tritati. Cuocere in forno a 200° per circa 15-20 minuti.
2) Nel frattempo preparare la vellutata pulendo gli avocado, tagliandoli a pezzetti e facendo scaldare un cucchiaio circa di olio evo in una casseruola. Aggiungere all'olio gli spicchi d'aglio puliti e leggermente schiacciati, quindi unirvi l'avocado, fare rosolare alcuni istanti e coprire con dell'acqua, salare e chiudere con un coperchio. Aspettare che l'acqua prenda a bollire e quindi contare una decina di minuti, l'avocado dovrebbe essere cotto. Frullare con un frullatore ad immersione e profumare con qualche foglia di mentuccia spezzettata.
3) Sistemare la vellutata sul fondo dei bicchieri decorandola con foglioline di menta e condendola con un giro di olio al bergamotto Marina Colonna a crudo. Aggiungervi una boule di gamberi precedentemente infilzata con uno stecco.
4) Tritare il prezzemolo e metterlo in un contenitore con dell'acqua (circa 1 bicchiere), il succo e la scorzetta del limone grattugiata, salare e montare con un minipimer finchè non si creerà una bella schiuma in superficie (aria). Prelevare la schiuma (facendo attenzione a prendere solo quella più superficiale) e adagiarla nel bicchiere. Decorare con un rametto di prezzemolo e servire.

Con questa ricetta partecipo al contest 


giovedì 15 marzo 2012

Biscottini con farina di riso, soddisfazioni e nuove sfide


Buongiorno! Allora, sentite anche voi il profumo di primavera? Anche voi avete abbandonato il piumino e girate, come me, con un trench anche se la mattina fa ancora un freddo boia?? Ma non vi mette di buon umore la luce del sole che filtra dalle vostre finestre la mattina? A me sì!...Luce del sole...odore di caffè...bontà semplice come questi biscottini preparati con la farina di riso...non mi manca nulla!!
La ricetta l'ho presa dal blog della mia amica Fabiana che in questi giorni è tornata ad allietarci con le sue ricette ed io ne sono molto contenta!! Ho apportato qualche piccola modifica ma la ricetta è perfetta anche così ecco la mia versione...


La lista della spesa:
- 150g di farina di riso
- 150g di farina 00
- 130g di burro
- 200g di zucchero
- 1 uovo
- qualche goccia di estratto naturale di vaniglia

1) Mescolare le farine con lo zucchero e il burro fuso, mescolare quindi unire l'uovo e l'aroma di vaniglia, lavorare velocemente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Riporre in frigorifero per circa 30. minuti.
2) Stendere l'impasto ad uno spessore di circa mezzo centimetro. Con l'ausilio di un taglia pasta ricavare i biscotti della forma che più ci piace. Infornare a 180° per circa 10-12 minuti finchè non saranno dorati. Lasciare raffreddare e servire.


Ma veniamo alle soddisfazioni...ecco due link che mi hanno fatto davvero piacere, entrambi sulla bellissima esperienza di Cioccolatò, il primo riporta un'intervista rivolta ad alcune di noi foodblogger intervenute alla manifestazione uscita su "La Stampa":

E il secondo è un articolo su Il Gambero Rosso dedicato a noi Chocoblogger:

Ed infine le nuove sfide...come avrete visto sono una delle blogger protagoniste del Taste&Match che si svolgerà a Torino il 5 aprile prossimo. Proprio oggi ho ricevuto il vino a cui dovrò abbinare un antipasto che  posterò a giorni e che sarà assaporato da chi parteciperà alla stuzzicante ed irresistibile serata...come fare??basta prenotarsi sul sito...fate in fretta...è a numero chiuso!!!


martedì 13 marzo 2012

Quei bellissimi giorni di Cioccolatò...


E' stata davvero un'esperienza bellissima, ricorderò questi giorni con divertimento ma anche con quello stato d'animo dei momenti vissuti al 100%, quando ci si mette in gioco e si riceve tanto. 
Io ho ricevuto tanto e ricevo tanto soprattutto da Lei, che in questi giorni è stata la mia compagna e socia, sul palco di Cioccolatò ma anche al di fuori. E' stato bello scambiarci consigli, confidenze e battute...tre giorni che non dimenticherò.
Ok...fine del "Melassa moment", passiamo invece al resoconto di questi giorni...so che state aspettando quello.
Venerdì l'avventura è iniziata con una visita al laboratorio di Guido Gobino...









Poi nel pomeriggio ci siamo cimentate nella prima presentazione, quella del pasticcere Paolo Pitti di Cascinette d'Ivrea che ha tenuto una vera e propria lezione sul cioccolato, storia, curiosità e lavorazione per la platea di Cioccolatò.










Chocoblogger in azione...un tweet dopo l'altro!!

Sabato pomeriggio invece è stata la volta del pasticcere Costantino Guardia di Torino che ha realizzato una mousse al gianduia con cioccolato al riso soffiato e pere caramellate e poi ha mostrato a tutti la decorazione di un uovo di pasqua artigianale con fiori e foglie in cioccolato plastico.



Francesca Martinengo, io e Claudia 



Io, Marco Fedele di Radio Veronica One e Claudia 






E infine il Gianduiotto Awards vinto da Guido Gobino


Ringrazio l'organizzazione di Cioccolatò per questa bellissima opportunità ed in particolare Francesca Martinengo che si è data da fare moltissimo per la riuscita della manifestazione ed in particolare dell'area dedicata a noi food blogger, dimostrando professionalità ed una splendida umanità...grazie.