martedì 18 dicembre 2012

Mousse al cioccolato e burro d'arachidi senza uova


Buona settimana a tutti!! Questo lunedì voglio iniziare in dolcezza...anche perchè l'atmosfera natalizia è gia' nell'aria e io ci tengo a lasciarvi questa ricettina semplice realizzata con le mitiche M&M's limited editions che in occasione del natale si vestono di rosso e di verde.
Si tratta di una semplice mousse al cioccolato arricchita con burro di arachidi, che gli regala un tocco di salato, e le M&M's tritate grossolanamente, senza aggiunta di uova.
Vi consiglio di servire la ricetta subito dopo averla realizzata o nel giro di qualche ora conservandola a temperatura ambiente, perchè in frigo tende a rapprendersi. Se dovete invece prepararla per forza il giorno prima, ricordatevi di tirarla fuori dal frigo con largo anticipo.


La lista della spesa:
- 300ml di panna fresca
- 120g di cioccolato fondente
- 3 cucchiai di burro di arachidi
- 1 cucchiaio di zucchero
- 5 cucchiai di M&M's sbriciolate grossolanamente + altre intere per decorare

1) In un pentolino mettere 100ml di panna con il cioccolato spezzettato. Far sciogliere il tutto mescolando, a fiamma dolce, fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. 
2) Togliere dal fuoco ed incorporare i tre cucchiai di burro di arachidi, uno per volta fino a che non si sarà completamente sciolto ed amalgamato. Lasciare intiepidire.
3) Montare 200ml di panna con un cucchiaio di zucchero fino ad ottenere una consistenza spumosa ma non troppo sostenuta ed incorporarla, poca per volta, al composto di cioccolato, facendo dei movimenti delicati con la spatola dal basso verso l'alto.
4) Aggiungere alla mousse le M&M's sbriciolate ed incorporarle facendo attenzione a non smontare il tutto.
5) Con una sacca da pasticcere a bocchetta liscia e piuttosto larga, distribuire la mousse nei bicchierini e decorare con le M&M's. Servire subito o a breve a temperatura ambiente. Diversamente riporre in frigorifero e tirare fuori con largo anticipo prima di servire.



giovedì 13 dicembre 2012

Il gattoghiotto's Giveaway


Happy birthday to me! Happy birthday to me! Eccomi!! Allora, come promesso volevo festeggiare con voi i tre anni del mio amato blog ed ho pensato ad un Giveaway un  po' "Il gattoghiotto style". Il vincitore si aggiudicherà questo servizio da tè per due con i fiori di pesco in ceramica cinese dall'aria retrò che ho scovato in uno dei mercatini dell'usato in cui vado in cerca di tesori per il blog. Non è delizioso? Cosa dovete fare per vincerlo?? Ecco il regolamento:

1) Il Giveaway è rivolto a tutti, possessori di blog e non
2) Inizia oggi (12 dicembre 2012) e finisce venerdì 11 gennaio alle ore 24.00
3) Se siete possessori di blog dovrete inserire il banner qui sopra sulla vostra home page, se poi non siete ancora miei sostenitori (possibile?!?) e volete diventarlo...fatelo!...Dai che il traguardo dei 1000 è vicino!!!
4) Per partecipare è sufficiente lasciare un commento a questo post raccontandomi qual'è (secondo voi) la ricetta che nel blog mi rappresenta maggiormente e perchè. Facile no??

Al termine del Giveaway la manina del mio piccolo Alessandro estrarrà a sorte il vincitore...non c'è trucco non c'è inganno!!

Non mi resta che dare il via al mio primo Giveaway...ma com'è che sono così emozionata??!! 
Prontii??? Viaaaaa!!! Venghino siori venghino!!!

martedì 11 dicembre 2012

Ciambellone variegato allo yogurt


Buona settimana cari amici!! Sabato il gattoghiotto ha compiuto 3 anni e, per l'occasione, ho in serbo per voi  una bellissima sorpresa...ma non vi antici po niente!! Veniamo alla ricetta e stay tuned...
Questo super ciambellone l'ho fatto con il famoso metodo dei "vasetti" che è comodissimo, velocissimo e scentificamente provato!! Spesso, anche per questioni di tempo ricorro a questa ricetta per la torta della colazione giocando con gli aromi, la frutta secca7fresca ecc... sempre con ottimi risultati. Rispetto alla ricetta originale io metto un po' meno zucchero, per questione di gusto ma anche perchè trovo che in questo modo lieviti molto meglio...e si vede!!


Le dosi utilizzate sono quelle per 2 torte, quindi, volendo potete farne anche solo 1 (bianca o nera) e utilizzare uno stampo più piccolo:

Per il composto alla vaniglia:
- 1 vasetto di yogurt bianco intero
- 3 vasetti (quello dello yogurt lavato ed asiugato) di farina
- 1 vasetto e 1/2 di zucchero semolato
- 1 vasetto di olio di semi di arachide
- 2 uova
- 1 bustina di lievito
- qualche goccia di estratto naturale di vaniglia

Per il composto al cioccolato:
- 1 vasetto di yogurt bianco intero
- 2 e 1/2 vasetti (quello dello yogurt lavato ed asiugato) di farina
- 1/2 vasetto di cacao amaro in polvere
- 1 vasetto e 1/2 di zucchero semolato
- 1 vasetto di olio di semi di arachide
- 2 uova
- 1 bustina di lievito
- gocce di cioccolato

latte q.b.

1) In un recipiente mettere gli ingredienti del composto alla vaniglia nell'ordine in cui li ho scritti e in un'altro recipiente fare lo stesso con quello al cioccolato lasciando ancora da parte le gocce di cioccolato.
2) Montare i due composti con le fruste elettriche finchè non riulteranno omogenei, cremosi e ben areati, se sono troppo compatti aggiungervi un goccino di latte. Incorporare al composto al cioccolato, le gocce, con dei movimenti delicati dall'alto verso il basso.
3) In uno stampo a cerniera da 26 cm di diametro, precedentemente imburrato ed infarinato, versare un po' di composto alla vaniglia, al centro del composto versato versare un po' di composto al cioccolato e fare lo stesso di nuovo con la vaniglia e poi con il cioccolato fino ad esaurimento dei composti. Il principio è quello di creare dei centri concentrici.
4) Infornare immediatamente a 180° per 45-50 minuti finchè non sarà cotta anche al centro. Lasciare raffreddare e servire a colazione o con un buon tè.

martedì 4 dicembre 2012

Lasagne verza, salsiccia e brie


E' ufficiale, siamo a dicembre e qui ha inizio il mese più impegnativo dell'anno. Il 20 è il compleanno della mia cucciola e nella mia mente esiste già un progetto per una torta che la lascerà a bocca aperta e che ovviamente non mangerà. Poi è la volta del Natale, dei doni fai da te che escono dal forno a ritmi ed in quantità allucinanti ma che, come per magia, saranno pronti e confezionati al momento giusto come ogni anno. Ma non fatemici ancora pensare, voglio gustarmi questo momento di tranquillità prima della tempesta, dal prossimo week-end ci sarà un albero addobbato nel mio salotto e tutto sarà vero, adoro il Natale, non fraintendetemi, ma è un lavorone!! Quindi, per il momento, gustiamoci insieme questa lasagna che è davvero strabuona!!!


La lista della spesa (per 6 persone):
- 1 confezione di lasagne fresche (io sfogliavelo di Giovanni Rana)
- 500g circa di salsiccia
- 600g circa di verza tagliata molto fine
- 200g di brie
- 500 ml di latte intero
- 50g di burro
- 50g di farina
- parmigiano grattugiato
- noce moscata
- sale e pepe

1) Preparare la besciamella: In una casseruola sciogliere il burro, quando sarà completamente sciolto aggiungere la farina in un' unica soluzione, mescolare energicamente con una frusta e lasciare tostare per alcuni istanti. Aggiungervi il latte caldo a filo e continuare a mescolare finchè la besciamella non si sarà addensata raggiungendo la densità desiderata. Regolare di sale e di pepe, insaporire con della noce moscata grattugiata al momento.

2) In una padella rosolare la salsiccia privata della pelle e sbriciolata finchè non sarà dorata, aggiungervi la verza e stufarla insieme alla salsiccia regolare di sale e di pepe. Mettere da parte.

3) Tagliare il brie a pezzettini piccoli e mettere dentro alla besciamella mescolando il tutto.

4) Assemblare le lasagne: Se si utilizza una lasagna diversa dalla mia sbollentare i fogli di pasta alcuni istanti in acqua bollente salata prima di montare la lasagna. Imburrare una pirofila, sistemarvi le lasagne, distribuirvi sopra un po' di composto di verza e salsiccia, la besciamella con in brie, e quindi una bella spolverata di parmigiano. Procedere con tutti gli altri strati.

5) Distribuire sulla superficie delle lasagne alcuni riccioli di burro ed infornare a 200° per circa 15-20 minuti. Lasciare intiepidire un attimo, porzionare con  un coppapasta rotondo e servire.

venerdì 30 novembre 2012

Timballini di miglio e pollo al tabil con salsa alla curcuma


Posso dire di essere approdata da poco nel mondo delle spezie e mi sto, diciamo, lasciando trascinare dalle sensazioni e dai sapori in modo istintivo. Quando ho visto il contest di Orodorienthe non ho resistito e ho deciso di mettermi alla prova. La miscela che ho scelto è il Tabil, un misto di spezie tunisino composto da cassia cannella, anice, coriandolo, pepe, noce moscata, pepe di Cayenna, finocchio, chiodi di garofano e zenzero.
Così ho pensato a dei timballini di miglio speziati al tabil con del pollo saltato con zenzero fresco, il tutto accompagnato con una salsa allo yogurt e formaggio aromatizzata alla curcuma.
Il risultato mi è piaciuto molto, un mix di sapori intensi e davvero particolari.
E nel lasciarvi la ricetta vi auguro un buon week-end...bye bye!


La lista della spesa (per 4 timballini):
- 120g circa di miglio biologico decorticato
- 200g di petto di pollo
- 1/2 scalogno
- 1 cucchiaio di redice di zenzero grattugiata
- 2 cucchiaini di tabil
- 3 cucchiai di prezzemolo tritato
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe

Per la salsa:
- 2-3 cucchiai abbondanti di formaggio cremoso
- 125g di yogurt magro
- 2 cucchiaini di curcuma
- latte q.b.
- sale e pepe


1) Preparare i timballini: Tostare il miglio in una padella quindi lessarlo in acqua bollente salata. Nel frattempo tritare 1/2 scalogno e rosolarlo in padella con un filo d'olio, aggiungervi il petto di pollo sminuzzato nel mixer e cuocere a fiamma alta. Aggiungervi lo zenzero fresco, regolare di sale e di pepe e mettere da parte.
2) Scolare il miglio, saltarlo in una casseruola con un po' d'olio e il pollo , aggiungervi il tabil, regolare di sale e spegnere la fiamma. Lasciare intiepidire quindi aggiungervi il prezzemolo, mescolare il tutto e trasferire il composto negli stampini, pressare bene il contenuto e livellare. Lasciare raffreddare.
3) Preparare la salsa lavorando il formaggio fresco con lo yogurt finchè il composto non sarà omogeneo, se non è abbastanza fluido aggiungere un po' di latte fino a raggiungere la densità desiderata. Incorporarvi la curcuma e lo scalogno tritato finissimamente, regolare di sale e pepe.
4) Estrarre i timballini dagli stampi e servirli tiepidi con la salsa, decorare con fettine di zenzero e prezzemolo tritato.


giovedì 29 novembre 2012

Taste&Match e Rosso Rubino...due week end ai fornelli!:D


Vi avevo promesso che vi avrei raccontato i tanti eventi  che mi hanno direi "travolto" nelle ultime settimane...beh, cominciamo con il Taste&Match, organizzato dalla pazza squadra di Fernando Wine, che il 10 novembre si è svolto a Torino presso il Circolo dei lettori e mi ha visto protagonista assieme ad altre 7 amiche di blog. Ho cucinato il secondo, Domenica d'Autunno, per ben 120 persone!! La serata è stata un successo ed io mi sono divertita davvero tantissimo! Neanche a dirlo, compagna di secondo era la mia carissima amica nonchè socia Silvia...una grande!!
Con lei ho anche affrontato gli appuntamenti al Rosso Rubino di cui vi avevo parlato quiSilvia mi ha fatto compagnia ed aiutato...inutile dire che sono state due serate strepitose e scoppiettanti...si vede??


To be continued...

mercoledì 28 novembre 2012

PC Guarito e Calamaretti autunnali


Buongiorno popolo del web...eccomi tornata!!!
Finalmente il mio pc è guarito e posso ricominciare a postare e a farvi compagnia...evvaiiii!!!
Allora, mentre mi riorganizzo il materiale degli eventi a cui ho partecipato e di cui vi parlerò, vi lascio questa ricetta: dei piccoli calamaretti dal ripieno insolito ed autunnale...per voi.
Baci baci!

Calamaretti ripieni autunnali


La lista della spesa:
- 400g circa di calamaretti
- 1 radicchio di Chioggia
- 2 cucchiai di uvetta sultanina
- 35g di pinoli tostati
- 1 scalogno
- 1 spicchio 
- vino rosso q.b. (io Bonarda)
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe

1) Pulire e lavare i calamaretti, staccare le "codine" dal corpo, tagliarle grossolanamente e rosolarle in padella con olio e uno spicchio d'aglio, salare e mettere da parte.
2) Mettere l'uvetta in ammollo nel vino rosso.
3) Lavare e tagliare il radicchio a listarelle e cuocerlo in padella con lo scalogno sminuzzato con un filo d'olio. Sfumare con  un goccio di vino rosso quindi abbassare la fiamma, chiudere con un coperchio e lasciare stufare. Regolare di sale e di pepe.
4) Mettere nel mixer il radicchio con le codine di calamari e sminuzzare il tutto. Aggiungere alla farcia l'uvetta strizzata e i pinoli, mescolare bene e riempire il corpo dei calamari. Chiudere il buco utilizzando uno stuzzicadenti  e procedere alla cottura: saltare in padella a fiamma alta con olio alcuni istanti per lato, sfumare con il vino rosso  e regolare di sale. Servire.

lunedì 19 novembre 2012

Comunicazione di sevizio


Ho il PC fuori uso e l'ho portato "dal meccanico"...purtroppo per qualche giorno sarò un po' assente ma spero di tornare al più presto!! Incrociate le dita per me! Un bacione a tutti e buona settimana! Smack!

mercoledì 14 novembre 2012

Le Jardin d'Automne per Rosso Rubino


Venerdì 16 e sabato 17 novembre sarò lo "Chef" dell'Enoteca RossoRubino a Torino.
Nel lasciarvi i menù che ho pensato per le 2 serate voglio invitare tutti, ma proprio tutti a partecipare.
Un percorso degustativo con vini eccezionali accompagnerà le pietanze, per cui non vi resta che prenotare, gustare la mia cucina e sorseggiare dell'ottimo vino.

Le Jardin d'Automne
Delicati profumi, calde tonalità, inebrianti sapori evocano la meraviglia della natura autunnale

Venerdì 16 novembre
Aperitivo

Canapè di caprino e cipolle caramellate
Bignè ai funghi e timo selvatico
Spuma di parmigiano e pepe bianco con nocciole e pere al miele
Mini muffin con porri e pancetta
Sablè al rosmarino con lardo e castagne


Sabato 17 novembre
Cena

Strudel con macedonia autunnale
-
Patè di coniglio alle erbe aromatiche e cipolline confit
-
Tortino di polenta con sugo di pioppini e fonduta di toma
-
Arrosto al sidro e noci con zucca al forno
-
Crumble speziato di melette selvatiche e nocciole


Via Madama Cristina, 21
Torino
Tel. 011/6502183
info@rossorubino.net

martedì 13 novembre 2012

Semplicemente Margherita


Avete mai pensato che la parola Margherita ha diversi significati intrinsechi? Tutto ciò che si chiama Margherita ha come caratteristica la semplicità, ma una semplicità che basta a se stessa. Una Margherita è un fiore bellissimo per quanto il suo aspetto sia privo di fronzoli, la pizza Margherita è la più classica ma è intramontabile e la torta Margherita è così...semplice ma buonissima. La parola Margherita significa "perla" e tutto ciò che porta questo nome lo è, una perla bianca e perfettamente rotonda, semplice ma incredibilmente bella, per questo mia figlia porta questo nome, un nome senza tempo.

Vi lascio la ricetta della mia torta Margherita, da inzuppare nel latte la mattina è una vera coccola!!

La lista della spesa:
- 220g di farina
- 60g di fecola di patate
- 120g di margarina Vallè
- 160g di zucchero
- 3 uova
- 80 ml di latte
- 1 bustina di lievito vanigliato
- qualche goccia di estratto naturale di vaniglia

1) Montare nella planetaria le uova con lo zucchero a lungo verrà risulterà un composto sarà ben gonfio e arieggiato.
2) Sempre continuando a montare aggiungere la margarina sciolta a filo e, un cucchiaio alla volta, la farina setacciata con la fecola e il lievito alternata al latte intiepidito.
3) Aggiungere la vaniglia continuando a montare e versare il composto in una tortiera a cerniera precedentemente imburrata ed infarinata.
4) Infornare a 180° per 40-45 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare e cospargere a piacere con lo zucchero a velo.

lunedì 12 novembre 2012

Di produttori piemontesi e filetti glassati...


Per rimanere coerente con gli ultimi post vi voglio parlare dell'iniziativa di BITEG che al Salone del Gusto ha coinvolto alcuni blogger in un giro alla scoperta dei produttori piemontesi. Per me, così legata al mio territorio, è stato fantastico poter ascoltare persone piene di passione che ci hanno trasmesso l'amore per la propria azienda, per la terra che ci accomuna. Dietro ogni attività ci sono delle persone e le persone che ho conosciuto al Salone hanno tutte un comune denominatore, la qualità, l'attenzione assoluta per i prodotti strepitosi che fanno del mercato piemontese un mercato davvero interessante e degno di nota. La missione di BITEG è proprio quella di valorizzarlo al meglio e io sono contenta di potermi fare portavoce nel mio piccolo delle eccellenze che la mia regione produce e che mi rendono orgogliosa di essere piemontese.
Per questo voglio dedicare una ricetta a loro, ovviamente ho dovuto scegliere uno dei produttori, ricetta che BITEG potrà utilizzare a scopo promozionale.

Filetto glassato alla confettura di albicocche e scorzetta d'arancia


La lista della spesa:
- 500g di filetto di manzo a fette
- 1 tazza abbondante di brodo di manzo
- 110g di confettura extra di albicocche Mariangela Prunotto
- la scorza grattugiata di un'arancia bio
- 1 cucchiaio di maizena
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe


1) Preparare la glassa: In un pentolino portare ad ebollizione il brodo con dentro la confettura. In un bicchierino mettere la maizena setacciata e aggiungervi 2 cucchiai di brodo, mescolare bene e continuare ad aggiungervi brodo bollente finchè la maizena sarà un composto omogeneo e senza grumi piuttosto liquido. Versarlo a filo nel pentolino che continua a bollire sul fuoco e mescolare bene, Lasciare ridurre il brodo finchè non velerà il cucchiaio ed avrà una consistenza sciropposa. Regolare di sale e mettere da parte.
2) Con uno spago da cucina legare le fette di filetto e massaggiarne la superficie con sale e pepe. Farle cuocere a fiamma alta con un filo d'olio per circa 2-3 minuti per lato. Dentro dovranno essere rosati e non troppo cotti.
3) Sistemare i filetti in un piatto e irrorarli con la glassa alla confettura di albicocche. Finire con la scorzetta d'arancia fresca e servire.


Ne approfitto anche per partecipare con questa ricetta al contest della mia cara amica Valentina

venerdì 9 novembre 2012

Sapori Torinesi


E' davvero con grande piacere che ho accolto l'iniziativa dell'Ente Turismo Torino per valorizzare le tradizioni ed i prodotti del torinese.
Tramite l'Ente Turismo Torino, sono stata, infatti, protagonista con altre blogger del lancio del progetto Sapori Torinesi che consiste nel riprodurre, in 22 ristoranti, i piatti della tradizione torinese in modo da farli conoscere anche ai turisti che decidono di visitare la nostra bella città. 


E' un progetto che trovo di fondamentale importanza, il turismo e la conoscenza di una realtà passano anche attraverso la tavola che spesso diventa testimone della storia e della cultura di un luogo. Torino è una città che vanta una tradizione culinaria davvero ricca ma non molto conosciuta purtroppo.


Da oggi, chiunque voglia assaggiare alcune delle specialità della tradizione torinese, finalmente potrà farlo andando a mangiare in uno dei ristoranti che aderiscono all'iniziativa e scegliendo tra le 42 proposte inserite nel menù.

lunedì 5 novembre 2012

Gran Galà del Fungo d'Oro a Frossasco e la Dispensa Contadina


Lunedi' 22 ottobre sono stata ospite, insieme alla mia carissima Claudia della 16° edizione del Galà del Fungo d'Oro a Frossasco. La serata è stata davvero piacevole, all'insegna del buon mangiare e del buon bere il tutto nella suggestiva cornice del Museo del Gusto di Frossasco.
Ovviamente la cena verteva su ricette realizzate dagli Chef dei ristoranti associati al Museo del Gusto, tutte a base di funghi, un percorso degustativo davvero interessante in cui i funghi venivano declinati nei modi più diversi fino ad arrivare ad essere ingrediente di un dessert davvero speciale.


A rallegrarci e a farci sentire a casa ci ha pensato Paola Monferrato che ci ha fatto da guida nel corso della serata che si è conclusa con la premiazione degli Chef, dei "Bulajour" (raccoglitori i funghi) e delle blogger...ebbene sì!! Siamo state premiate con alcuni prodotti della Cooperativa Agricola Qui da noi di cui fa parte anche la Dispensa Contadina, un piccolo ma graziosissimo locale in cui abbiamo pranzato il giorno dopo, sempre scortate dalla carissima Paola. 


Una piccola perla nel centro di Torino in cui è possibile acquistare i prodotti delle cooperative agricole piemontesi 


In cui si può pranzare con i piatti della gastronomia del territorio e si possono trovare bellissime idee regalo...non so voi ma questi sono i regali che preferisco!!


E nel salutarvi vi lascio l'indirizzo della  Dispensa Contadina invitandovi ad andare e trovare i simpatici gestori.

Dispensa Contadina
Via Mazzini 56/H
10123 - Torino
Tel 011/3038912 - Fax 011/3176787
terregusti.piemonte@libero.it
www.terregustipiemonte.it

martedì 30 ottobre 2012

Halloween per forza...:D


Questa penso sia stata una delle settimane più impegnative e stancanti ma anche più divertenti dell'anno!! Come vi avevo anticipato Claudia è stata con me per tutta la settimana, insieme abbiamo partecipato a tanti eventi, siamo state protagoniste e spettatrici del Salone del Gusto, abbiamo mangiato agli orari più strani, abbiamo dormito solo una manciata di ore, abbiamo bevuto fiumi di caffè e abbiamo cucinato tanto...insomma...completamente distrutte ma felici come due pazze!! In tutto questo caos, possibile per altro grazie a mio marito che è fantastico e mi ama tanto è capitato che ho dovuto, a dispetto della stanchezza e dei piedi gonfi, tornare alla realtà, ricordarmi che sono soprattutto una mamma e preparare i biscottini di Halloween per la scuola materna. Allora mi sono messa ancora una volta il grembiule e nel silenzio totale, ho preparato e decorato i biscotti e mi sono goduta la meraviglia negli occhi dei miei bimbi quando sono tornati a casa e dopo avermi stretta forte si sono incantati ad osservarli.


La lista della spesa (per circa 15 biscotti):
Per la frolla:
- 200g di farina 
- 100g di burro
- 100g di zucchero
- 1 uovo
- qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
- 1 pizzico di sale

Per la glassa:
- zucchero a velo
- succo di limone

Per decorare:
- 1 tavoletta cioccolato fondente
- smarties


1) Lavorare in un recipiente la farina con lo zucchero, il sale e il burro fino ad ottenere un composto sbriciolato, aggiungere l'uovo e la vaniglia e continuare velocemente ottenendo una palla. Spianare l'impasto tra due fogli di carta forno e mettere in frigo per almeno un ora.
2) Stendere l'impasto con il mattarello e con l'ausilio di un coppapasta rotondo ricavare i biscotti ed infornarli a 180° per circa 10 minuti, finchè saranno dorati. Lasciarli raffreddare.
3) Preparare la glassa setacciando una ciotola di zucchero a velo ed aggiungendo un cucchiaio di succo di limone, mescolare molto bene ed energicamente e regolare la consistenza con lo zucchero a velo o con il succo di limone, la glassa deve risultare liscia e deve tirare, non deve essere troppo liquida ne troppo compatta e deve essere bianca. Spalmare sui biscotti lasciando un piccolo margine di biscotto. Lasciare indurire.
4) Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e grazie all'ausilio di una piccola sacca da pasticcere fatta con la carta da forno procedere alla decorazione del biscotto delineando la ragnatela. Aggiungere un po' di cioccolato nel punto in cui vogliamo posizionare il "ragnetto" e adagiarvi la smarties. Disegnare con il cioccolato gli occhi del ragno e lasciare solidificare.
5) Servire o confezionare e utilizzare come idea regalo.

martedì 23 ottobre 2012

Domenica d'autunno per il Taste&Match


Domenica d'autunno
Colori e sapori del bosco d'autunno si rinnovano inebriati dalle note della Barbera


Il 10 novembre avrà luogo la seconda edizione del Taste&Macth torinese, evento organizzato dalla squadra di Fernando Wine.
Per me è la seconda partecipazione e non posso non sorridere nel ricordare la bellissima esperienza trascorsa il 5 aprile scorso. Questa volta mi è stato assegnato da realizzare un secondo che si abbinasse alla straordinaria Barbera d'Asti dei Marchesi Incisa della Rocchetta una sfida che ho accolto con grande entusiasmo.
Ancora una volta mi sono ispirata al bosco, il bosco d'autunno.
Nel mio piatto ho voluto racchiudere una domenica passata in montagna: La sveglia di buon mattino, la passeggiata ricognitiva a raccogliere le castagne e le melette selvatiche, l'arrosto della domenica, il vin brulè bevuto davanti al camino. Un piatto fatto di suggestioni in cui il legame con il territorio è decisamente in primo piano, sottolineato peraltro dal superbo vino piemontese.
Si tratta di un Arrosto laccato al miele di bosco e castagne accompagnato da un Semolino dolce al vin brulè e una Purea di melette selvatiche al rosmarino.




La lista della spesa (per 6/8 persone):

Per l'arrosto:
- 1Kg di arrosto di maiale tipo lonza o arista
- Miele di bosco o di castagno q.b.
- Brodo di carne q.b.
- 1 spicchio d'aglio
- 2 foglie di alloro (o 1 cucchiaino di alloro frantumato)
- 1/2 bicchiere di Barbera Sant'Emiliano
- 1 cucchiaio di maizena
- 250/300g di castagne pelate e lessate
- olio extravergine d'oliva
- burro
- sale e pepe

Per i semolini dolci al vin brulè:
- 175g circa di semolino
- 250ml di Barbera Sant'Emiliano
- acqua q.b.
- spezie per il vin brulè (vendono delle spezie miste che regalano un aroma abbastanza intenso, diversamente potete utilizzare 1 stecca di cannella, e 4 chiodi di garofano)
- la scorza di due limoni
- la scorza di un'arancia
- 100g + 50g di zucchero
- 35g di burro
- 1 tuorlo d'uovo piccolo
- 2 uova sbattute
- farina q.b.
- pangrattato
- olio di arachidi per friggere

Per la purea di mele selvatiche al rosmarino:
- 6 melette selvatiche (devono essere acidule, non dolci)
- la scorza di un limone
- 2 rametti di rosmarino
Barbera Sant'Emiliano
- succo di limone
- sale



1) Preparare l'arrosto: In una casseruola fare scaldare due cucchiai di olio e un pezzetto di burro con lo spicchio d'aglio e l'alloro. Nel frattempo tamponare l'arrosto con della carta da cucina e massaggiarne la superficie con sale e pepe e poi con del miele. Fare rosolare la carne a fiamma alta da tutti i lati finchè non sarà ben dorata quindi, sempre a fiamma alta, sfumare con la Barbera Sant'Emiliano. Quando il vino sarà evaporato aggiungere un mestolo di brodo ed abbassare la fiamnma, regolare di sale, coprire e cuocere a fiamma bassa per 2 ore e mezza circa continuando a bagnare con il brodo affinchè non si restringa troppo il fondo. Lasciare intiepidire.
2) Preparare la salsa per l'arrosto (laccatura): In un pentolino trasferire il fondo di cottura dell'arrosto, aggiungervi un tazzone abbondante di brodo di carne, due cucchiai generosi di miele e scaldare. Quando inizia a bollire assaggiare e regolare di sale quindi trasferire pochi cucchiai di brodo in un bicchierino e versarci un cucchiaio di maizena, girare e se troppo compatto aggiungere brodo finchè non sarà ben sciolta. Aggiungere il contenuto del bicchierino al brodo e mescolare molto bene, lasciare bollire finchè la salsa non si sarà abbastanza addensata da velare il cucchiaio. 
3) Tagliare l'arrosto e sistemarlo nella casseruola, aggiungere le castagne e versarvi sopra la salsa al miele, tenere da parte.
4) Mentre l'arrosto cuoce preparare i semolini: In un pentolino versare la Barbera Sant'Emiliano, 100g di zucchero, un po' di spezie per il vin brulè e la scorza di un arancio e di un limone. Portare ad ebollizione e lasciare che  il vin brulè si aromatizzi con le spezie, quando avrà il sapore giusto, togliere dal fuoco, filtrare ed aggiungere acqua fino ad arrivare a 500ml. Rimettere sulla fiamma e portare ad ebollizione, aggiungere il semolino un po' per volta mescolando con una frusta, fermarsi quando il semolino avrà una consistenza morbida e non troppo compatta, aggiungervi il tuorlo, il burro, lo zucchero rimanente e la scorza di limone grattugiata. Continuare a mescolare e cuocere per circa 10 minuti finchè non sarà liscio. Versare in una teglia con carta forno, lasciare raffreddare quindi tagliare a losanghe. Impanare i semolini  nella farina, nell'uovo sbattuto e nel pangrattato.
5) Mentre il semolino si raffredda e l'arrosto cuoce preparare la purea di melette: In forno o in microonde cuocere le melette intere in una pirofila con un fondo di Barbera Sant'Emiliano, un rametto di rosmarino e la scorza di un limone. Quando saranno cotte eliminare la buccia e con un frullatore ad immersione trasformare la polpa in purea aggiungendo, se necessario, qualche goccia di succo di limone. Regolare di sale e aggiungervi del rosmarino tritato finemente.
6) In abbondante olio di semi caldo friggere i semolini al vin brulè.
7) Impiattare: Con una sacca da pasticcere sistemare la purea nel piatto, sistemarvi anche l'arrosto con le castagne precedentemente scaldato e il semolino caldissimo.
8) Servire e gustare con un sorso di Barbera Sant'Emiliano.


Non mi resta che darvi appuntamento al 10 novembre nella bellissima cornice del Circolo del Lettori, insieme al mio piatto potrete gustare altre 7 prelibatezze realizzate da alcune amiche di blog e soprattutto potrete sorseggiate 8 vini strepitosi.
L'ingresso al Taste&Match costa 35€ e potete prenotare fin da subito con lo sconto del 10% sul sito di Fernando Wine.
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