mercoledì 29 giugno 2011

La casa nel bosco, la casa sull'albero e la casa del cuore


Non c'è posto al mondo che per me valga più della mia casetta nel bosco...tutto assume una nuova dimensione, non ha più significato nulla se non le piccole grandi cose che punteggiano la nostra esistenza. E' come liberarsi di un peso e diventare davvero noi stessi, ridotti ai minimi termini, senza niente di più ma senza bisogno di nient'altro. Ecco che i gesti semplici diventano straordinari, come costruire una casetta improvvisata sulle radici del grande noce dove i bimbi passeranno ore ed ore inventandosi mille vite o come stare sdraiati all'ombra in un abbraccio ritrovato che ha il sapore dolce amaro dell'amore...vecchio...nuovo...grande.

Le ciliegie selvatiche


Questo è il bottino di una passeggiata nel bosco...non sono meravigliose??

Clafoutis di ribes e ciliegie selvatiche profumato alla vaniglia


La lista della spesa:

- 250g di ciliegie selvatiche snocciolate
- 50g di ribes
- 50g di zucchero
- 1 uovo + 1 tuorlo
- 25g di farina
- 25g di farina di mandorle
- 100 ml di latte
- 1/2 stecca di vaniglia
- burro + zucchero di canna per la pirofila

1) Imburrare una pirofila (circa 20 cm di diametro) e spolverizzare con zucchero di canna
2) Distribuire le ciliegie e i ribes sul fondo della pirofila
3) Sbattere in una terrina lo zucchero, l'uovo ed il tuorlo fino ad ottenere un composto color giallo pallido
4) Incorporare al composto le farine setacciate (poco per volta), il sale ed il latte scaldato con i semini ed il baccello della stecca di vaniglia (rimuovere il baccello prima di aggiungere al composto) e lavorare fino ad ottenere una pastella omogenea. Versare nella pirofila sopra alla frutta
5) Cuocere in forno già caldo a 200° per circa 40 minuti finchè non risulterà dorato e rassodato
6) Servire tiepido...magari con un po' di panna montata!!!


Pollo dorato con le ciliegie selvatiche


La lista della spesa:
- 3/4 sovraccosce di pollo senza pelle (si può fare anche con le supreme)
- 250g di ciliegie selvatiche
- 2 cipollotti
- liquore alla ciliegia
- mezzo bicchiere di brodo di pollo
- burro
- olio evo
- sale e pepe

1) Scaldare olio e un po' di burro in una pentola e aggiungere il cipollotto tritato, quindi rosolare le sovraccosce di pollo a fiamma alta da tutti i lati, sfumare con un bicchierino di liquore alla ciliegia. Quando il liquore sarà evaporato abbassare la fiamma, aggiustare di sale e di pepe e bagnare con il brodo, coprire con un coperchio e portare a cottura girando di tanto in tanto. Ad un certo punto alzare nuovamente la fiamma per fare evaporare eventuali liquidi di cottura residui.
2) Intanto scaldare una noce di burro in un pentolino, aggiungervi l'altro cipollotto tritato e farvi saltare le ciliegie per qualche minuto, salare e pepare e spegnere la fiamma.
3) Quando il pollo sarà a cottura saltare per qualche istante con le ciliegie e servire.


Con il clafoutis partecipo al contest di Paprika&Paprika


E con entrambe le ricette partecipo al contest di Zampette in pasta




lunedì 27 giugno 2011

Giallo limone...


Questi bellissimi limoni  non trattati sono un regalo di mio zio. Sono cresciuti vicino al mare, ne hanno respirato il profumo e hanno goduto dei caldi raggi del sole all'interno di un curato giardino "segreto".
Un bellissimo dono che ho cercato di sfruttare al meglio.
Vi lascio le ricette sperando che anche a voi questo giallo metta di buon umore...io ce la sto mettendo tutta ed in questo momento sono un po' come questi limoni, alla ricerca del sole...del suo calore...dal quale vorrei essere avvolta...comincio a vedere un po' di luce...ho quasi paura di essere felice.

Biscottini al limone


Questi biscottini sono tra i miei "cavalli di battaglia" per quanto riguarda la pasticceria secca, fanno sempre una bella figura e poi sono buoni buoni buoni!!!

La lista della spesa:

- 100g di burro ammorbidito
- 125g di zucchero
- la scorza grattugiata di un limone non trattato
- 1 uovo sbattuto
- 4 cucchiai di succo di limone
- 350g di farina
- 1 cucchiaio di latte 
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- zucchero a velo

1) Montare a crema il burro con lo zucchero e la scorza di limone
2) Unire l'uovo ed il succo di limone poco alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta.
3) Setacciare la farina con il lievito e incorporarla, poca per volta, alla miscela di burro e zucchero, aggiungere, se il composto è troppo sodo, anche il cucchiaio di latte. Mescolare bene.
4) Fare raffreddare circa 30 minuti in frigorifero, quindi ricavare delle palline di impasto tutte uguali (una trentina) dalle quali realizzare dei salamini e piegarli ad "S"
5) Disporli su teglie coperte con carta forno e quindi infornare a 180° per circa 15 minuti. Lasciare raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo



Torta leggera con glassa al limone


La ricetta di questa torta freschissima e soffice me l'ha data mia zia Donatella che a sua volta l'ha ricevuta dalla zia Maria. Si tratta di una semplice torta allo yogurt farcita con una glassa al limone, vi dico solo che è da provare!!

La lista della spesa:

- 3 uova
- 1 vasetto di yogurt bianco
- 2 vasetti (quelli dello yogurt) di zucchero
- 3 vasetti di farina
- 1 vasetto di olio di semi
- 1 bustina di lievito
- qualche goccia di estratto naturale di limone (facoltativo)
- zucchero a velo

Per la glassa:

- la scorza grattugiata di un limone non trattato
- il succo di un limone
- 1 bicchiere di acqua
- 1 cucchiaio di fecola
- 8 cucchiai di zucchero
- 1 noce di burro


1) Mettere tutti gli ingredienti in una planetaria o in un contenitore e lavorarli bene con una frusta o uno sbattitore affinchè entri aria nell'impasto. 
2) Versare il tutto in una teglia imburrata ed infarinata ed infornare a 180° per circa 35-40 minuti. Lasciare raffreddare
3) Preparare la glassa mettendo gli ingredienti in un pentolino e scaldare sul fuoco, mescolare continuamente e spegnere la fiamma non appena la glassa si addensa
4) Tagliare la torta in due dischi e farcirla con la glassa al limone

giovedì 16 giugno 2011

Seppioline ripiene mediterranee


Voglio cominciare ringraziando tutti voi per il post precedente (e per le e-mail arrivate), siete stati davvero fantastici ed io sono commossa dalle vostre parole e dal vostro affetto.
Ma passiamo oltre, mi sono imposta di continuare come ho sempre fatto cercando un po' di tranquillità nei miei gesti consueti, come questo...pubblicare una ricetta che mi è piaciuta, condividerla con voi, ritrovarvi anche solo per un saluto, in questo momento mi aiuta a sentirmi meno sola.

Seppioline ripiene mediterranee

La lista della spesa:

- 10/12 seppioline già pulite
- 2 spicchi d'aglio
- 4/5 fette di pane ai cereali (o integrale)
- 1 cucchiaio di capperi sottosale già dissalati
- 5 filetti di alici sott'olio
- 3 cucchiai circa di olive taggiasche denocciolate
- 5/6 pomodorini pachino
- 1 mazzetto di prezzemolo
- vino bianco
- olio evo buono
- sale e pepe

1) Tagliare i tentacolini delle seppie e ridurli a pezzettini, quindi saltarli in padella per qualche secondo con un po' di olio, i pomodorini a pezzi e uno spicchietto d'aglio
2) Mettere nella ciotola del mixer il pane tagliato a pezzetti, i capperi, le alici, le olive taggiasche, il prezzemolo, i tentacolini cotti con i pomodorini,sale (poco, ci sono già le alici e i capperi!) e pepe e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo
3) Riempire con il ripieno le seppioline e fermarle con degli stuzzicadenti. Saltarle in padella con olio evo e uno spicchio d'aglio qualche minuto finchè non saranno dorate e sfumare con poco vino bianco. Regolare di sale e di pepe e servire.

lunedì 6 giugno 2011

Chiffon cake con crema al cedro e cioccolato bianco


Inutile, in questo periodo faccio proprio fatica ad essere presente, il mio bloggino reclama attenzioni ed io non riesco a seguire il tutto come vorrei! Ci sono momenti faticosi nella vita che richiedono tutta la nostra concentrazione e ancora di più, ci sono periodi dove anche i capisaldi della nostra esistenza vacillano e sembra che tutto possa crollare da un momento all'altro, ci sono frangenti in cui anche gli affetti più profondi sembrano allontanarsi per sempre...e allora mi capirete se non riesco ad esserci al 100% , se di me non resta che qualche post sporadico e senza cuore.
Magari un giorno mi andrà di raccontarvi tutto questo, o forse no, non mi sento di poter insegnare niente a nessuno, non mi sembra che in alcun modo la mia storia, per nulla diversa da quella di tanti altri, possa lasciarvi un messaggio illuminante per gestire il vostro futuro. Mi sento solo di andare avanti, di vivere ogni giorno positivo come un dono, sperando che la serenità possa tornare nel mio cuore e che io possa guarire da questi problemi ma anche dai miei errori.
Questo piccolo spazio spesso è stato la mia valvola di sfogo, anche per questo spero di poter, al più presto, tornare ad essere operativa completamente e soprattutto di poter prestare a tutti voi la giusta attenzione.
Se così sarà vorrà dire che questo periodo della mia vita avrà avuto un epilogo positivo, che io sarò cresciuta, che sarò migliore...lo spero davvero.

Chiffon cake con crema al cedro e cioccolato bianco

Questa ricetta (sia la ricetta della cake che quella della crema ) l'ho presa da lei e apportato qualche modifica...vi lascio la mia versione...

La lista della spesa:

Per la cake:
130 gr di farina
- 140 gr di zucchero
- 30 gr di zucchero
- 6 albumi
- 5 tuorli
- 60 gr di acqua
- 60 gr di olio
- 1 bustina di lievito in polvere
- 1 bustina di cremor tartaro
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Per la crema:
- 90 gr di zucchero
- 60 gr di farina
- 1 tuorlo d'uovo
- la scorza grattugiata di mezzo cedro
- 500 ml di latte intero
- 1 foglio e 1/2 di colla di pesce
Per la copertura:
- cioccolato bianco Caffarel 
- Scorza di cedro
- miele di acacia
- pezzettini e gocce di cioccolato fondente

Vi lascio le istruzioni di Ago ...

Preparare la Chiffon Cake:

Riscaldare il forno a 170°
Mescolare insieme farina, lievito e sale.
Montare i tuorli con lo zucchero (140 gr) per 5 minuti circa (il composto deve divenire color giallo chiarissimo).
Sempre sbattendo, aggiungere acqua, olio, vaniglia e terminare con gli ingedienti secchi miscelati precedentemente. Far amalgamare bene il composto.
Sbattere gli albumi ed unire il cremor tartaro; montare a neve fino a che non divengono spumosi. Rallentare la velocità ed unire il rimanente zucchero (30 gr).
Aumentare la velocità e continuare a montare per altri 5 minuti, fino ad ottenere una meringa ben ferma.
Unire una parte di albumi al composto di tuorli, amalgamare bene dal basso verso l'alto e, una volta che i composti sono ben assemblati, unire i rimanenti albumi.
Versare l'impasto nello stampo da *Chiffon Cake non imburrato e cuocere per 40 minuti a 180° (fare la prova stecchino per controllare la cottura). Capovolgere lo stampo fino a completo raffreddamento. Infine rimuovere il fondo amovibile dello stampo e posizionare il dolce su una gratella.

* Se non avete lo stampo adatto da Chiffon Cake, utilizzate uno stampo classico da ciambella, oppure una teglia regolare tonda sempre da 24 cm. In questo caso, non è necessario capovolgere il dolce in fase di raffreddamento, ma bisogna imburrarli ed infarinarli come al solito.

Procedere con la preparazione della crema al cedro:

Mettere a bagno i fogli di colla di pesce in acqua fredda per circa 10 min.
Sbattere il tuorlo d'uovo con lo zucchero fino a renderlo spumoso, aggiungere la farina ed diluire lentamente, sempre mescolando, con il latte leggermente intiepidito.
Porre sul gas e far addensare. Aggiungere i fogli di colla di pesce strizzati e mescolare, unire la scorza di cedro grattugiata. Lasciar raffreddare completamente prima di utilizzare.

Assemblare la torta tagliando la Chiffon cake a metà e farcendola con la crema al cedro (è talmente soffice la torta che non richiede neanche di essere bagnata), poi io ho ricoperto con cioccolato bianco Caffarel ed ho utilizzato il sistema di gelatine imparato da Sergio Signorini per decorarlo imprimendo i calchi a forma di fiore. Ho poi decorato con cioccolato fondente (ancora dell'uovo di Pasqua) e le scorzette di cedro caramellata nel miele di acacia.