mercoledì 30 marzo 2011

Una pasta per studenti...ma non solo!!...e tanto altro...


Quanto mi sarebbe piaciuto studiare fuori sede...invece avevo l'università comoda comoda!! Naturalmente sarebbe stato bello fare l'esperienza della convivenza con altre studentesse anche se io ho un carattere pessimo per cui forse è meglio così!!
E' stato divertente cercare una ricetta veloce ma gustosa per preparare una pasta tra una lezione e l'altra con pochissimi ingredienti...l'idea che mi è venuta, da brava piemontese, è stata quella di condire la magnifica pasta Garofalo con gli ingredienti della bagna cauda...il risultato? Sorprendentemente buona...naturalmente deve piacere l'aglio...e ricordatevi di portarvi le mentine per la lezione delle 14.00!!


Mezze penne rigate alla bagna cauda e peperoni

La lista della spesa
- 300g di pasta formato mezze penne rigate Garofalo 
- 2 peperoni grandi (uno giallo e uno rosso)
- aglio (a piacere, al meno 2 spicchi)
- 6/7 filetti di acciughe sott'olio + qualcuno per decorare
- olio evo
- sale e pepe

1) Lavare e mondare i peperoni e tagliarli a quadratini.In una padella scaldare un cucchiaio di olio evo e rosolarci i peperoni, abbassare la fiamma, chiudere con un coperchio e portare a cottura, regolare di sale e mettere da parte.
2) Pulire e tritare gli spicchi d'aglio, scaldare 2  cucchiai d'olio in una pentola e, a fuoco basso, rosolare l'aglio con i filetti di acciuga spezzettati finchè non si saranno sciolti completamente.
3) Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla qualche secondo prima e farla saltare nella padella con la salsina di aglio e acciughe, aggiungere i peperoni, lasciare insaporire qualche istante, regolare di sale (non esagerare, le acciughe sono già salate!!) e servire, se vi piace decorate con qualche filettino di acciuga.


Con questa ricetta partecipo al contest di Cleare 



Bene, veniamo alle varie...sono parecchie...

 - Per prima cosa vi informo che la scadenza del mio contest è stata spostata dall'8 aprile al 30 aprile...così avete ancora un mese di tempo e non potete più campare scuse!!!Vi aspetto tutti...mi raccomando!!


Scade il 8 aprile 30 aprile...avete ancora tempo!!

- La seconda varia è che sabato sarò a Bologna da Eataly in quanto sono una delle vincitrici del concorso Verrine in rete ...chi ci sarà di voi?? Mi farebbe molto piacere saperlo...


- La terza varia è che la mia ricetta del Soffice all'arancia è una delle ricette finaliste del contest di Cinzia...potete votarmi qui se volete, c'è tempo fino al 3 aprile...grazie!

lunedì 28 marzo 2011

La ricetta della porta accanto: Le crespelle ai funghi



Ciao!

Benvenuta nella mia cucina e grazie per esserne diventata una sostenitrice! In effetti, avere la possibilità di scambiarci idee, consigli e pareri è impagabile!
Che coincidenza! Sai che stavo proprio per preparare le mie crespellone ai funghi per il pranzo? Beh…Già che ci siamo…Ti puoi fermare qui a mangiare, così possiamo cucinarle insieme ed abbiamo la scusa per chiacchierare un po’! Son sicura che ci divertiremo, a preparare questo piatto a 4 mani! Penso che ti possano piacere già così come le faccio io, ma se vorrai apportare un tocco tuo…dimmi!


Ecco cosa ci occorre:

Per le crespelle:

mezzo litro di latte
20 cucchiai di farina
2 uova
una noce di burro
sale
Per farcire:
100 grammi di funghi champignon
120 grammi di prosciutto cotto in un’unica fetta
80 grammi di fontina dolce
80 grammi di besciamella
parmigiano reggiano
olio
burro
sale



Innanzitutto dobbiamo preparare le crespelle. In una terrina rompo le uova ed inizio a sbatterle con un pizzico di sale. Bisogna aggiungere, sempre continuando a mescolare, sia il latte che la farina. Tu setacci la farina ed io verso il latte mentre mescolo? Ok! All’opera!

La pastella è morbida e senza grumi. Ora aggiungiamo anche una noce di burro fusa, mescoliamo bene e lasciamo riposare per mezz’ora. Poi possiamo cuocere le crespelle.

A quello ci pensi tu? Perfetto! Io intanto allora pulisco per benino i funghi. Li pulisci, li taglio a pezzettini e li cucino in una padella con due cucchiai d’olio, una noce di burro e un pizzico di sale.

Adesso c’è da tagliare a dadi il prosciutto cotto e la fontina.
Mentre tu inizi a farcire le crespelle, io metto la besciamella a scaldare in un pentolino e grattugio il parmigiano in scaglie.
C’è da mettere una crespella su ogni piatto (usiamo piatti adatti ad essere infornati). Distribuiamo su ciascuna prosciutto e fontina in pari quantità e aggiungiamo i funghi cotti. Copriamo ogni crespella con un’altra crespella e adesso che la besciamella è calda, verso una mestolata di besciamella su ogni piatto. Ora puoi spargere sulla besciamella le scaglie di parmigiano. Ed ora…in forno! Sotto il grill per 5-10 minuti, finchè saran dorate e….tutti a tavola!
A presto!





giovedì 24 marzo 2011

Soffice tiepido all'arancia su crema inglese con fette di arancia caramellate al miele di bosco


Ok, questa volta ho esagerato un po' con il titolo...un po' troppo lungo e pomposo ma volevo rendere l'idea...l'ho resa?? Speriamo...comunque volevo accomiatarmi dalle arance che stanno finendo il loro splendore ma che in questi giorni ci regalano le ultime gioie per passare a...boh...arriveranno anche le fragole (italiane) prima o poi...e noi, mentre le aspettiamo ci gustiamo questo dolcino...Baci baci


La lista della spesa (per circa 6 tortine):
Per il soffice:
- 330g di farina
- 300g di zucchero
- 4 uova
- 170g di olio di semi
- 170g di succo d'arancia
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito vanigliato
- la scorza grattugiata di una arancia non trattata
Per la crema inglese:
- 250g di latte intero
- 4 tuorli d'uovo
- 150g di zucchero
- qualche goccia di aroma naturale di vaniglia
Per le arance caramellate:
- Qualche fetta di arancia non trattata con la buccia
- un cucchiaio di miele (io quello di Bosco)

1) Cominciare a preparare le tortine: Montare le uova intere con lo zucchero a lungo finchè non si ottiene un composto spumoso che è il doppio di volume rispetto a quello iniziale.
2) Aggiungere a filo poco per volta il succo d'arancia, la scorzetta grattugiata e poi l'olio di semi sempre continuando a montare con le fruste.
3) Infine aggiungere il composto di farina e lievito precedentemente setacciato ed infine il sale, tutto questo sempre lavorando con le fruste il composto.
4) Versare negli stampini (o in uno grande da ciambella) precedentemente imburrati ed infarinati e cuocere a 180° per 30 minuti circa (50 minuti se decidete di farne uno grande).
5) Intanto preparare la crema inglese mettendo a scaldare il latte con la vaniglia in un pentolino, montare i tuorli con lo zucchero e versare il composto di uova nel latte quasi bollente. Mescolare in continuazione e cuocere a fuoco basso finchè la crema non si raddenserà velando il cucchiaio.
6) Per le arance caramellate: Scaldare in un pentolino il miele e passarvi le fette di arancia, qualche istante per lato.
7) Assemblare il dolce: Versare la crema inglese tiepida sul fondo del nostro piatto da portata, sistemarci sopra il soffice anch'esso tiepido, decorare con le fette di arance caramellate e a piacere spolverizzare con zucchero a velo e scorzetta d'arancia.


Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia


E al calendario di Ornella

mercoledì 23 marzo 2011

Gli gnocchi gialli :D


Bene, finalmente il sole è venuto a rallegrare le nostre giornate portando un po' del tanto desiderato buon umore...purtroppo per il week end si preannuncia tutt'altro e allora io che faccio? Catturo il sole e lo metto nei miei gnocchi che diventano gialli...direi splendenti...


Gnocchi gialli con burro fuso, timo e scaglie di parmigiano

La lista della spesa:
- 500g di polpa di zucca pulita
- 500g di patate
- 200g circa di farina (bisogna fare un po' ad occhio)
Per condire:
- Burro q.b.
- Timo fresco (o secco)
- Scaglie di parmigiano


1) Lessare le patate in acqua bollente salata e cuocere la zucca in forno a 200° tagliata a fette (tutte più o meno della stessa grandezza) e arrotolate nell'alluminio (fare la prova forchetta per verificare la cottura: i rebbi dovranno sprofondare nella polpa senza problemi).
2) Quindi passare sia zucca che patate ancora calde nello schiacciapatate e posizionare le due polpe su una spianatoia.
3) Aggiungere la farina e cominciare ad impastare, incorporare farina fino a che l'impasto non avrà la giusta consistenza (dovrete regolarvi un po' ad occhio, anche a seconda dei gusti, c'è chi ama lo gnocco morbido e chi invece lo preferisce più compatto).
4) Fare dei salamini con l'impasto e tagliare a tocchetti tutti uguali, poi, a piacere, passare gli gnocchetti sul retro di una forchetta o sull'apposito aggeggio (che io non ho!!).
5) Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata e quando verranno a galla saltarli in una padella con il burro fuso, aggiungere le foglioline di timo, sale e pepe.
6) Impiattare, completare con le scaglie di parmigiano e servire caldi.


Con questa ricetta gialla partecipo al contest di Profumi&Sapori


lunedì 21 marzo 2011

Cuore di mamma...


Voglio fare un augurio speciale al mio cucciolo che venerdì ha compiuto 3 anni...per noi è stato un traguardo importante, fatto di conquiste accolte con entusiasmo e di passi indietro, di sorrisi e di arrabbiature!!...Piccola creatura mia, che riempi le nostre giornate di allegria ma che spesso ci rendi tutto così difficile per via del tuo carattere...sei così ribelle e testardo!! Sai cosa amo più in te? Quando ti avvicini con quegli occhi dolci e mi abbracci dicendomi "ti voglio tanto bene"...in quel momento l'arrabbiatura scompare e mi fai dimenticare tutte le tue marachelle!!! Sei il mio pulcino...e io ti amo infinitamente...



venerdì 18 marzo 2011

Carbonnades à la flamande di Julia Child


Ed eccoci tornati alla nostra rubrica del venerdì...il tempo è sempre poco e tenere il passo con queste traduzioni non è per nulla facile, ma poi ogni volta, quando realizzo un piatto di Julia, ne rimango estasiate e non mi delude mai!! Oggi vi presento questo secondo che è una specie di pasticcio di carne alla birra e cipolle stufate...delizioso!!!E' piaciuto a tutta la famiglia e il solo profumo della salsa fa scattare la salivazione!! Direi che è entrato di diritto tra i miei piatti "di repertorio", io l'ho servito con delle patate hasselback.

Ingredienti:
- 1 pezzo di manzo magro da fare arrosto di circa 1,300 Kg
- 2/3 cucchiai di strutto o olio buono per cucinare (io olio evo)
- 680g circa di cipolle affettate
- 4 spicchi di aglio schiacciato 
- 230g circa di brodo di manzo
- 500ml di birra leggera
- 2 cucchiai di zucchero di canna (io ne ho messo 1)  
- un piccolo bouquet aromatico di prezzemolo alloro e timo
- 1 cucchiaio e 1/2 di maizena sciolto in 2 cucchiai di aceto
- sale e pepe

1) Preriscaldare il forno a 170°.
2) Tagliare la carne a fette di 2-4 cm di diametro e 1/2 cm di spessore.Asciugarle con la carta assorbente.
3) Mettere l'olio (o strutto) in una pentola e scaldarlo fin quasi al punto di fumo, rosolare le fette di carne bovina in fretta, poche per volta e metterle da parte.
4) Abbassare la fiamma e mettere le cipolle nella padella con il grasso e fare rosolare per una decina di minuti mescolando spesso.
5) Rimuovere dal fuoco , condire con sale e pepe ed aggiungervi l'aglio.
6) Mettere metà della carne in una casseruola e condire con sale e pepe, stendere metà delle cipolle sulla carne e ripetere con il resto della carne e delle cipolle.
7) Mettere il brodo nella padella di cottura raschiando sul fondo i succhi della carne coagulati. Versarlo sopra la carne, aggiungere la birra fino a coprire appena la superficie, aggiungere anche lo zucchero di canna e mettere le erbe aromatiche tra le fette di carne.
8) Mettere la casseruola sul fuoco e fare sobbollire, poi coprire ed infornare.Regolare il calore in modo che il liquido sobbollisca leggermente per 2 ore e mezza, alla fine di questo tempo la carne sarà al contatto con la forchetta.
9) Rimuovere le erbe aromatiche, svuotare la casseruola dai liquidi di cottura e metterli in una pentola (io prima ho filtrato), schiumare il grasso e stemperarvi la miscela di aceto e maizena. Cuocere a fuoco lento per 3-4 minuti, regolare di sale. Si dovrebbero ottenere 2 tazze circa di salsa.
10) Versare la salsa sulla carne e prima di servire riscaldare accuratamente facendo sobbollire per 4-5 minuti.
11) Portare la casseruola direttamente in tavola o sistemare la carne su un piatto caldo, versarvi sopra la salsa, circondare con patate o tagliatelle al burro e decorare con prezzemolo tritato.

Bon Appétit!


Chiedo scusa a tutti se in questi giorni non riesco a passare a trovarvi come vorrei ma il tempo è sempre meno e questo week end sarò anche alle prese con la festa di compleanno del mio cucciolo...prometto che mi farò perdonare e presto tornerò a farvi visita!! Un baciotto e buon week end a tutti!!

mercoledì 16 marzo 2011

Morbido morbido...


Ma anche da voi piove da giorni?? Allora, qui sembra sempre notte, dalla mattina appena alzati!!! Se già uno poco poco è depresso così sicuramente non si tira sù!!...Anzi...e allora cosa c'è di meglio di un dolcino? Ma non uno normale...uno davvero davvero super!! La ricetta è quella di Serena con qualche modifica...l'avevo segnata e messa da parte per momenti migliori ed eccoci qui!! Io ho fatto una mia versione ma proverò presto anche l'originale...vi posso solo dire che mi ha rapito!!


Tortine di ricotta ai cranberries

La lista della spesa:
- 180 gr di farina
- 150 gr di zucchero
- 150 gr di burro
- 250 gr di ricotta
- 3 uova
- 80 gr di frutta cranberries
- latte q.b.
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- 1 pizzico di sale
- zucchero a velo per decorare


1) Mettere i cranberries a mollo in una quantità di latte sufficiente a coprirli.
2) Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve con un pizzico di sale. Metterli da parte. 
3) Ridurre a crema il burro e lo zucchero, quindi aggiungere la ricotta, le uova, la farina, il lievito, i cranberries con il liquido di macerazione. 
4) Incorporare delicatamente anche gli albumi montati, versare tutto in uno stampo a ciambella ben imburrato o in 6 stampini per tortine e infornate a 180° per circa 30 minuti.
5) Lasciare raffreddare e cospargere con zucchero a velo.


lunedì 14 marzo 2011

Mini cheesecake in rosa...


Bene, bene bene, vi ricorda qualcosa questa foto? Vagamente? Ci sarebbe un contest in corso...ma le adesioni tardano ad arrivare...e io, donna di poca fede, ve lo ricordo chissà mai che qualcuno si fosse scordato!! Non mi lasciate sola altrimenti i prodotti calabresi me li devo mangiare tutti io!!! Beh, non sarebbe una penitenza!!Anzi...
Nel frattempo che aspetto vi lascio la ricetta di questa mini cheesecake così romantica...e se mi è concesso anche un po' country chic!!

La lista della spesa per 4 mini cheesecake:
- 280g di biscotti integrali tipo digestive
- 50g di burro
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 250g di formaggio tipo philadelphia
- 300g di panna montata
- 1 cucchiaio di panna liquida
- 100d di zucchero a velo
- 3 fogli di gelatina
- 1 cestino di lamponi (250g)

1) Mettere nel mixer i biscotti con il burro tagliato a pezzetti e lo zucchero di canna, tritare il tutto e rivestire il fondo di 4 mini stampi già foderati con cartaforno(o di uno stampo da 20 cm), premere bene il tutto in modo da creare una base omogenea, mettere in frigorifero.
2) Mettere i fogli di gelatina ad ammorbidirsi in acqua fredda e intanto lavorare il philadelphia con lo zucchero a velo precedentemente setacciato.
3) Scaldare il cucchiaio di panna liquida e sciogliervi dentro i fogli di gelatina strizzati e lasciare raffreddare, poi unire a filo al composto di philadelphia e zucchero continuando a mescolare.
4) Lavare e frullare i lamponi avendo cura di lasciarne alcuni da parte per la decorazione.
5) Setacciare la purea di lamponi e unirla gradualmente al philadelphia fino ad ottenere un composto rosa omogeneo, per ultimo unire la panna montata in due volte e incorporare bene facendo movimenti delicati dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
6) Distribuire il composto rosa sopra le 4 basi, livellare bene e mettere in frigo per almeno due ore.
7) Togliere dagli stampi e decorare a piacere con i lamponi freschi e se volete con petali di rosa brinati (spennellare i petali con dell'albume e poi passarli nello zucchero semolato), se decidete di utilizzare i petali abbiate l'accortezza di spetalare e brinare la rosa pochi istanti prima di servire altrimenti otterrete un effetto "appassito"!


Con questa ricetta partecipo al contest di Sayuri 


Ne approfitto per festeggiare insieme a voi per un'altro contest, quello di Ramona...ho vinto!!! Sono davvero contenta!!

giovedì 10 marzo 2011

Tutto il verde della primavera...


Non sapete che gioia ho provato al super di fronte a piselli e fave fresche!!!Neanche avessi vinto al super enalotto!! Non vi dico la provenienza di cotali primizie perchè va contro a tutti i miei principi di territorialità e stagionalità ma la voglia di primavera è tanta e la voglia di partecipare al contest di AboutFood pure...per cui per questa volta, se siete d'accordo, chiuderei un occhio...



Crema di fave e piselli con i gamberi

La lista della spesa per 4/6 persone:
- 500g di fave fresche
- 500g di piselli freschi
- 250g circa di code di gambero
- 1 scalogno
- 200 ml circa di brodo di pesce (ottenuto con i gusci dei gamberi)
- prezzemolo fresco
- olio evo
- sale e pepe


1) Sgranare fave e piselli e lessarli separatamente in acqua bollente salata.
2) Sgusciare le code di gambero ed eliminare il filetto nero, tenere da parte i carapaci e farli bollire con acqua e odori per ricavare il brodo di pesce, regolarlo di sale.
3) Scolare i legumi, spellare le fave e saltare fave e piselli in una padella con scalogno stufato nell'olio, regolare di sale e di pepe.
4) Cuocere i gamberi a vapore per alcuni minuti e tenerli al caldo.
5) Frullare i legumi aggiungendo di volta in volta il brodo di gamberi filtrato finchè non si ottiene una crema omogenea.
4) Sistemare i gamberi nei bicchieri tenendone da parte alcuni per la decorazione, versarvi sopra la crema di fave e piselli, completare con il prezzemolo fresco tagliato al coltello e finire con un giro di olio crudo.





martedì 8 marzo 2011

A carnevale ogni scherzo vale...


Non ho mai amato il carnevale, da bambina non mi piaceva andare alle sfilate dei carri...per me voleva dire coriandoli in bocca e qualche caramella che partiva dal carro e mi arrivava dritta dritta in fronte...chissà poi perchè sempre a me??!!...La cosa non è per nulla cambiata crescendo...con l'avvento della schiuma spray vi lascio immaginare la mia gioia quando tornavo a casa con i capelli completamente appiccicati!!! L'unica cosa bella del carnevale era sentire l'odore delle bugie e delle frittelle che i miei nonni preparavano puntualmente (naturalmente sto parlando del mitico nonno Picchio e di mia nonna Argenta), il profumo iniziava dalle scale e si spandeva in casa come un caldo abbraccio...so che qualcuno non ama il fritto ma a me quell'odore evoca giornate felici e aria di festa!! Così anche io cerco di fare lo stesso per la mia famiglia e per i miei bimbi ma puntualmente ogni anno, presa dalla voglia di sperimentare nuove ricette, mi ritrovo con delle sorprese...vedi qui...che però alla fine si rivelano comunque mooolto buone anche se un po' diverse dall'idea iniziale!! Queste ad esempio dovevano essere delle ciambelle ma a questo punto vi chiederete e il buco dov'è?? Ok, non c'è o almeno non c'è più...in qualcuna era visibile una mini fessurina...l'impasto doveva venire più compatto ma forse per il fatto che le mie uova erano particolarmente grandi è venuto troppo morbido per essere lavorato a mano per cui ho fatto come per le zeppole di San Giuseppe, ho creato delle ciambelline con la sache a poche su dei quadrati di carta da forno che ho immerso in olio bollente...il buco magari non c'era ma il risultato era comunque ottimo!! Ecco la ricetta con qualche consiglio e...buon carnevale a tutti!!!



Frittelle di patate al miele

La lista della spesa:
- 350g di farina
- 400g di patate lessate tiepide
- 1,5 dl di latte
- 2 uova (non troppo grosse...meglio piccoline)
- il succo di mezzo limone
- 25g di lievito di birra
- 30g di zucchero (rifacendole io ne userei 50g perchè le ho trovate troppo poco dolci)
- miele di acacia q.b. (io ho usato il miele di bosco)
- olio per friggere
- confettini colorati
- un pizzico di sale

1) Disporre la farina a fontana mescolata allo zucchero e al sale, al centro versarvi il latte tiepido in cui sarà stato sciolto il lievito, lavorare fino ad ottenere una pasta omogenea (io ho cercato di lavorare l'impasto energicamente e a lungo in modo da attivare meglio la lievitazione).
2) Incidere la massa con un taglio a croce e mettere a lievitare al caldo per un ora circa finchè non sarà raddoppiata di volume.
3) Stendere la pasta sulla spianatoia e disporre al centro le patate pelate e passate al passapatate e le uova, lavorare il tutto finchè l'impasto non risulterà liscio ed omogeneo.
4) Dividere il composto in palline grandi come delle albicocche e ricavarne delle ciambelline, coprirle con un canovaccio e farle lievitare ancora una mezz'ora. 
N.B. Il mio impasto qui è venuto molto morbido per cui mi sono servita di una sache a poche per porzionarlo in ciambelle su quadrati di carta forno, ho lasciato poi lievitare ancora 30 minuti).
5) Friggere le ciambelle poche alla volta in abbondante olio caldo, circa 2 minuti per lato. Mettere su una gratella, irrorarle con il miele tiepido scaldato con il succo di limone, cospargere con i confettini colorati e servire.


Con questa ricetta partecipo al contest di Francesca 

lunedì 7 marzo 2011

La semplicità di un sorriso...


Perchè quando si diventa mamme lo si diventa di tutti i bimbi del mondo, 
perchè spesso con un piccolo gesto si possono ottenere grandi risultati
e perchè le cose più semplici sono anche le più buone e le più speciali...come il sorriso dei bambini felici e come questi biscottini con la confettura di lamponi nati pensando ai bimbi della Fondazione Santa Lucia e al progetto di Caris


Biscottini di frolla con confettura di lamponi

La lista della spesa:
- 400g di farina 00
- 150g di zucchero
- 200g di burro
- 2 uova
- mezzo cucchiaino di lievito per dolci
- qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
- 1 pizzico di sale
- confettura di lamponi
- zucchero a velo

1) Miscelare le polveri (farina, lievito, zucchero e sale) e  lavorarle nel mixer con il burro tagliato a cubetti finchè non si otterrà un composto sbriciolato 
2) Aggiungere quindi le uova e lavorare pochi istanti finchè non si formerà una palla, dividerla in due parti uguali e con il mattarello schiacciarle e appianarle un po' formando due dischi. Metterle nella pellicola e poi in frigorifero per almeno mezz'ora.
3) Togliere dal frigo uno dei due dischi, stenderlo ad uno spessore di mezzo centimetro circa e ricavarne con un taglia pasta dei biscotti rotondi.
4) Sistemarli su delle placche da forno foderate e cuocere a 180° per circa 10 minuti, fare raffreddare.
5) Ripetere la stessa operazione con l'altro disco di frolla ma creare con un piccolo tagliapasta a cuore una fessura in mezzo a ciascun biscotto, infornare e cuocere come gli altri, fare raffreddare.
6) Assemblare i biscotti spalmando sulla base la confettura di lamponi e chiudere con il cerchio forato, cospargere con lo zucchero a velo e servire. 

giovedì 3 marzo 2011

Arrosto del malumore...


Capitano anche a voi quei periodi in cui vi sentite giù anche se non c'è un unico vero grande motivo per esserlo?? Beh, per me in questi giorni è così, vedo tutto un po' più grigio, non riesco ad essere di compagnia e soprattutto non riesco a fare nulla di buono, sul lavoro, in famiglia, sul blog...
Di solito sono un vulcano di idee, invece adesso mi sento come svuotata come se non ci fosse più nulla che si muove nel mio cervello, nel mio cuore....boh....
Ho bisogno di un cambiamento di una svolta...ma quale?
Consapevole del fatto che continuare a meditare sul fatto non serve ad un fico secco vado avanti e continuo a vivere...staremo a vedere...

Arrosto al cognac con pere e mandorle a scaglie

La lista della spesa:
- 1 arrosto di manzo da 1 Kg circa
- 1 kg di pere piccoline
- 1 scalogno
- 1 bicchiere pieno di cognac buono
- 1 cucchiaino di miele
- mandorle a scaglie
- olio evo
- 1 noce di burro
- sale e pepe

1) Scaldare in una casseruola l'olio con il burro e stufarci lo scalogno senza farlo brunire, nel frattempo asciugare bene l'arrosto con dello scottex e massaggiarne la superficie con sale e pepe e con il cucchiaino di miele.
2) Fare rosolare a fuoco alto la carne nella casseruola (rosolare tutta la superficie dell'arrosto) per sigillare ed evitare la fuoriuscita dei liquidi.
3) Sfumare con poco cognac e quando sarà completamente evaporato aggiungerne dell'altro, abbassare la fiamma e coprire con il coperchio.
4) Nel frattempo tagliare le pere precedentemente lavare in due ed eliminare i semi e la parte inferiore facendo attenzione a non romperle.
5) Continuare la cottura lenta dell'arrosto per circa 2 ore girandolo di tanto in tanto e aggiungendo di volta in volta il cognac se si asciuga troppo.
6) 10/15 minuti prima di spegnere il gas alzare la fiamma e aggiungere le pere, farle insaporire bene e rosolare nel fondo di cottura. Regolare di sale e di pepe .
7) Tagliare l'arrosto e servirlo con le mandorle a scaglie sopra e le pere.


Con questa ricetta partecipo al contest di Ramona 


E al contest di aboutfood